Anche questo è il fascino di un Campionato Invernale: condizioni meteo variabili, pazienza e capacità di adattarsi a ciò che il mare decide di offrire. La terza giornata della Sardina Cup, il Campionato Invernale organizzato dal Circolo Velico Riminese, ha messo alla prova la sensibilità tattica degli equipaggi tra nebbia e poco vento.
Il campo di regata si è presentato con aria leggera e instabile, condizioni che hanno consentito al Comitato di Regata di portare a termine una sola prova. Una regata comunque ricca di spunti tecnici, nella quale timonieri ed equipaggi hanno dovuto lavorare di fino per intercettare ogni piccolo refolo e mantenere la barca in velocità.
Nonostante la giornata poco movimentata dal punto di vista del vento, gli equipaggi in acqua hanno dimostrato ancora una volta grande determinazione e capacità di lettura del campo di regata, confermando lo spirito competitivo che anima questa edizione del campionato.
Dopo cinque prove complessive disputate, la classifica provvisoria vede al comando delle rispettive classi:
Per quanto riguarda le classifiche ORC:
La Sardina Cup tornerà in acqua domenica 22 marzo per l’ultima giornata di regate che decreterà i vincitori dell’edizione 2026. A seguire si svolgerà la premiazione finale presso il Circolo Velico Riminese, momento conclusivo di un campionato che anche quest’anno ha saputo riunire equipaggi provenienti da diversi porti dell’Adriatico nel segno della passione per la vela.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione