sabato, 27 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

argentario sailing week    manifestazioni    altura    rs feva    luca rosetti    superyacht cup palma    optimist    finn    libri    snipe   

CANTIERISTICA

YACHT - Sergio Cutolo presenta la nuova gamma "alubrid"

Velocità e prestazioni unite alla tecnologia che ha riguardo per l’ambiente. Queste le qualità che saltano subito all’occhio della nuovissima e innovativa serie Alubrid di Sergio Cutolo. Gli scafi - un 25 metri, un 30 metri,un 35 metri, un 40 metri (in costruzione), un 46 metri e un 65 metri – appositamente pensati di diverse dimensioni per andare a coprire i bisogni di molti armatori, per utilizzi totalmente personalizzati, avranno nella costruzione in alluminio, nella carena semidislocante e nella caratterizzante e distintiva prua verticale i loro tratti comuni.
Le linee della serie Alubrid esaltano la modernità essendo estremamente filanti e fluide e creano una visione armonica dell’insieme che ben si sposa con l’idea che sottende alla filosofia del progettista che voleva imbarcazioni sicure, dai pesi contenuti per ottimizzare consumi e prestazioni, capaci di spostarsi velocemente ma nello stesso tempo accoglienti per l’armatore e i suoi ospiti, grazie anche alle importanti volumetrie interne e alle loro larghezze, ma anche alla possibilità di navigare in modalità totalmente diesel-elettrica nel pieno rispetto con la natura esterna.
La serie Alubrid sarà dotata di propulsione ibrida in grado di accontentare qualsiasi esigenza di navigazione. Le imbarcazioni monteranno infatti motori diesel che potranno essere utilizzati in per spostamenti veloci e motori elettrici, alimentati dai gruppi ausiliari, a loro volta dotati di filtro antiparticolato, che, con emissioni limitate al minimo, consentiranno di “scivolare” sull’acqua nel silenzio più assoluto, a consumi ridotti nel massimo rispetto dell’ambiente o
Il primo esemplare in costruzione nei cantieri Palumbo è il 130 SportHybrid del quale Cutolo ha curato l’architettura navale e le linee esterne. Grazie alla sua carena particolarmente performante a tutte le andature, questo concentrato di tecnologia potrà raggiungere 24 nodi di velocità massima mentre, una volta azionato i propulsori elettrici da 60 kW per asse, si otterrà una velocità di circa 7,5 nodi, per la quale si può stimare fin da ora un consumo di circa 30 litri/ora, pochissimo per una barca di quasi 40 metri di lunghezza.
Oltre alle sue indiscutibili qualità di navigazione e tecniche il 130 SportHybrid, sviluppato su 3 ponti, si caratterizzerà per un’abitabilità eccezionale, ricavata in primo luogo dallo sfruttamento delle ampie volumetrie che regaleranno comfort aggiuntivo agli otto fortunati ospiti senza però appesantire la linea filante e slanciata dell’imbarcazione.
Sergio Cutolo non è nuovo nella progettazione di scafi tecnologici e complessi e l’essenza della serie Alubrid si rifà proprio alla sue personale storia di professionista. La sua grande esperienza nasce a metà degli anni ’80 quando entra in Baglietto fino a diventare capo dell’ufficio tecnico di Varazze partecipando alla progettazione di yacht che hanno fatto la storia della nautica moderna, realizzati in lega leggera ed estremamente veloci e poi, negli anni ’90, quando è vice direttore tecnico presso la Rodriquez Cantieri Navali di Messina, cantiere all’avanguardia nella costruzione di traghetti veloci e nell’uso di materiali come l’alluminio.
Oggi Sergio Cutolo, con la sua società Hydro Tec, è uno dei pochi ingegneri e designer in Italia che riesce a sviluppare e a consegnare al cliente un progetto navale completo: dallo scafo all’ingegneria di bordo, dagli allestimenti esterni alla progettazione degli impianti, al nesting delle lamiere. Senza dimenticare quello che attira al primo impatto i futuri armatori guardando un’imbarcazione, cioè le forme, le linee esterne e le compartimentazioni.


30/07/2012 16:37:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Grande festa della vela napoletana per il libro "Storie e Campioni di Napoli nell'America's Cup" di Carlo Zazzera

Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato

Atalanta II e Proteus firmano la Giraglia dei Maxi

La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione

Dulcis Banana è campione italiano Fun nel ricordo di Alcide Morani

A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti

Maddalena Spanu vince la tappa WingFoil Racing World Cup in Svizzera

Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato

Argentario Sailing Week, il quarto di secolo celebrato con la Palinuro e una flotta da record

Dal 24 al 28 giugno Porto Santo Stefano ospita la XXV edizione dell'evento organizzato dallo Yacht Club Santo Stefano con il supporto del title sponsor Miramis

La 73ª Loro Piana Giraglia Incorona Arkas Blue Moon

La vittoria assoluta in IRC è andata al TP52 turco Arkas Blue Moon di Bernard Arkas, che si è aggiudicato il Loro Piana Challenge Trophy. Una vittoria che rappresenta una delle pagine più significative della vela offshore turca

Red Bull Italy SailGP Team, si guarda a Portsmouth

Il Red Bull Italy SailGP Team ha completato ad Halifax una delle imprese più intense della propria stagione, riportando l'imbarcazione italiana sulla linea di partenza dopo l'incidente occorso durante il Mubadala New York Sail Grand Prix

Ciao Pais vince il 3° “Raduno Città di Venezia – Trofeo Artù Chiggiato”

Si è conclusa con tanto sole, ma poco vento, la tre giornate di regata del 3° Raduno Città di Venezia – Trofeo Artù Chiggiato, evento dedicato alle vele d'epoca organizzato dalla Compagnia della Vela in collaborazione con l’AIVE

Tangeri, Mondiale Optimist: un lungo ed inteso secondo giorno di regate

L’azzurrino Andrea Demurtas vince due prove su due e si classifica secondo in generale. Vento sostenuto da Nord-Est su 15/16 nodi, due le prove svolte

Mondiale Optimist: una solo prova oggi a Tangeri

l vento protagonista della terza giornata di regate con una sola prova per tutte le flotte ed Andrea Demurtas che mantiene la seconda posizione; martedì 23 giugno primo giorno di regate per l’assegnazione del titolo del Mondiale a Squadre

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci