Un bel fine settimana di regate quello che ha visto gli IY protagonisti sui campi di regata della Coppa dei Campioni a Polignano a Mare e de La Ottanta X Tutti a Caorle. Se a Polignano Enzo De Blasio con l’IY 11.98 Scugnizza ha fatto man bassa tra premi e Trofei vincendo la Coppa dei Campioni – Trofeo Italia Yachts, classificandosi 1° overall, 1° di Classe, 1° Armatore/Timoniere e 1° tra gli Italia Yachts in regata.
Un bellissimo terzo gradino del podio, sempre a Polignano per Niki Vescia, neo armatore dell’IY 9.98 UnPòPerGioco che solo il giorno prima della conclusione si era mostrato titubante essendo alla sua seconda uscita sulla barca:” “Abbiamo appena iniziato a regatare con la nostra imbarcazione ‘Un Po’PerGioco’ e dobbiamo prenderci la mano. Però ci stiamo divertendo molto”. Affatto male anche il 5° piazzamento dell’IY 11.98 Tridente Next di Roberta e Franco
Manfredonia, dato il livello tecnico dei partecipanti. Loro come tutti si sono divertiti molto perché, a parte la bellezza della costa tra Polignano e Monopoli e i colori dell’acqua, sul campo di regata si sono potuti confrontare in ogni tipo di condizione, trovando venti e mare diverso per ogni provaOttima ripresa delle attività anche per Lady Day, l’IY 9.98 di Corrado Annis che sembra non aver risentitoaffatto della ruggine dovuta al blocco forzato, e vince La Ottanta a Caorle, dominando la flotta ORC X Tutti: “Siamo contenti di essere finalmente tornati in barca dopo questo lungo periodo di stop. E’ stata una bella giornata in mare, a bordo ci siamo divertiti e abbiamo ritrovato subito l’affiatamento che contraddistingue il nostro gruppo. Siamo soddisfatti di questo debutto di stagione, abbiamo sfruttato una bella partenza e scelto delle vele che ci hanno consentito di allungare sugli avversari e con concentrazione siamo riusciti a tenere la posizione fino al traguardo.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti