MASCALZONE LATINO - Fiocco rosa e prima vittoria per Mascalzone Latino Audi Team impegnato nel Louis Vuitton Trophy di Auckland. Stanotte è nata la piccola Mila, figlia dello stratega Cameron Dunn e subito divenuta membro effettivo dell'equipaggio con il ruolo di mascotte, simboleggiato da un fiocco rosa a bordo.
Dopo due giornate dove gli ottimi spunti dimostrati dall'equipaggio non hanno tuttavia generato il punto della vittoria, il ghiaccio si è finalmente rotto con il terzo match, contro i francesi di Aleph. Giornata di vento fresco nella Waitemata Bay, con lo skyline di Auckland quale sfondo per i match odierni e un folto pubblico sia in mare che sugli spalti naturali.
Nel prestart lo skipper di Aleph, Bertrand Pacé, non ha voluto rischiare il contatto ravvicinato con Gavin Brady, ma è comunque riuscito a partire appaiato a Mascalzone Latino Audi Team. Ottimo il lavoro del pozzetto italiano, con Flavio Favini alla strategia e Morgan Larson alla tattica, che ha marcato stretti da sottovento i francesi, fino a metterli nei propri rifiuti e conquistare definitivamente la leadership, poco prima della boa di bolina. Da questo momento Mascalzone Latino ha navigato sempre sui buoni di vento, incrementando il proprio vantaggio fino ai 55 secondi dell'arrivo.
Una vittoria netta nel primo giorno di vento più sostenuto, fino a 20 nodi, che ha visto il gruppo gestire con abilità l'enorme potenza espressa dagli yacht Classe Coppa America.
AZZURRA - Giornata ventosa per il terzo match del team Azzurra che oggi ha subito la sua prima sconfitta della serie nel Louis Vuitton Trophy di Auckland. E' sì un piccolo passo indietro, ma anche un forte stimolo per crescere e per rilanciarsi. Il team tutto italiano portacolori dello Yacht Club Costa Smeralda oggi è stato sconfitto dai franco/tedeschi di All4One in un match mozzafiato disputato con vento teso di 20 nodi. Francesco Bruni, timoniere di Azzurra coadiuvato alla tattica da Tommaso Chieffi, ha dovuto fare i conti con un avversario di grandissimo livello condotto dal celebre skipper tedesco Jochen Schumann, che ha a suo credito due vittorie di Coppa America, tre ori e un argento olimpico. La tattica di All4One è affidata a un velista che conosce queste acque come le sue tasche, il neozelandese John Cutler che ha in carriera cinque sfide di Coppa America e un bronzo olimpico; al timone il veterano francese di match racing Sebastien Col. Bruni, che dal canto suo vanta due sfide di Coppa America e tre Olimpiadi, ha ammesso che oggi a bordo di Azzurra ci sono state un paio di incertezze, ma ha ricordato che le regate del Louis Vuitton Trophy sono solo l'inizio per questa giovane squadra e costituiscono un ottimo campo di prova e allenamento. "Ovviamente sono meno felice rispetto a ieri, ma è stata una regata molto combattuta disputata con un bel vento," ha commentato Bruni, aggiungendo: "abbiamo vinto la partenza e abbiamo fatto un bel lavoro nella prima bolina, poi abbiamo commesso un errore di pianificazione e lì All4One ci ha superato. Loro sono stati più bravi di noi, ci hanno controllati bene e non hanno commesso errori. Hanno disputato un ottimo match e si sono meritati la vittoria. Noi invece abbiamo fatto un paio di errori tattici e di manovra ma sfrutteremo questa lezione per crescere. Abbiamo davanti a noi una lunga strada e vogliamo cogliere ogni opportunità per migliorarc! i sotto il profilo tecnico e agonistico."
Oggi Azzurra ha ospitato come 18esimo uomo un giovane velista neozelandese, Terry Wells, che ha vinto questa fantastica esperienza con un concorso sponsorizzato da uno dei ristoranti più chic di Auckland, situato nel cuore del Louis Vuitton Trophy Village. Nel ruolo di 18esimo uomo, molto ambito da tutti, si alternano generalmente VIP, sponsor, celebrità, noti sportivi e giornalisti. Un posto nelle finali del Louis Vuitton Trophy sarà riservato al vincitore della "Louis Vuitton Junior Trophy Regatta for Young Sailors" che ha avuto inizio oggi e alla quale partecipano tutti i più forti giovani velisti dei circoli intorno ad Auckland.
Domani Azzurra sfiderà Artemis, il team svedese condotto dallo skipper americano Paul Cayard, che nel suo palmares conta sette titoli mondiali, cinque campagne di Coppa America, due giri del mondo a vela e due Giochi Olimpici. Cayard si avvale di un equipaggio molto esperto, che conta elementi provenienti dai circuiti di Coppa America, Volvo Ocean Race e match racing, tra cui l'americano Terry Hutchinson nel ruolo di timoniere e il neozelandese Cameron Appleton come navigatore. Si prevede vento di 10-15 nodi, che nel pomeriggio aumenterà fino a 25 nodi.
Negli altri del match del giorno i favoriti di casa Emirates Team New Zealand hanno conquistato la terza vittoria consecutiva, confermando la loro forza e abilità in queste impegnative regate a bordo di barche di Coppa America, questa volta contro gli inglesi di Team Origin che hanno abbandonato la regata dopo aver subito la rottura del tangone dello spinnaker.
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