Vela, Louis Vuitton Trophy - È iniziata la fase più calda del Louis Vuitton Trophy, quella in cui i team devono lottare per conquistare duramente ogni metro in una competizione che ogni giorno riserva colpi di scena ed emozioni.
Oggi la prima sorpresa è venuta dalla sconfitta di BMW Oracle Racing per mano di All4One e di un ispirato quanto determinato Sebastien Col. La vittoria proietta i franco-tedeschi sul 3° gradino del podio, dietro agli americani e ai neozelandesi.
Il duello più atteso per gli italiani era ovviamente Mascalzone Latino Audi Team contro Emirates Team New Zealand. È stato un match moto equilibrato e combattuto, con vari tentativi di attacco da parte di Gavin Brady contro Dean Barker. La prua neozelandese è rimasta purtroppo sempre davanti sino al rush finale, vinto per soli 10 secondi.
Altro colpo di scena per Francesco Bruni su Synergy. Al termine della combattutissima regata vinta contro Artemis, si è trovato penalizzato di 2 punti dalla giuria per aver speronato in pre-partenza gli svedesi.
Quindi Mascalzone Latino Audi Team e Synergy sono ora fanalino di coda della classifica, mentre Emirates Team New Zealand è a un passo dall’accesso in semifinale (già conquistata da BMW Oracle Racing).
Per gli uomini di Vincenzo Onorato domani sono in programma due match: il primo contro Artemis (che ha 1 punto in più) e il secondo contro Synergy (a pari punti con i Mascalzoni). Il primo segnale di aprtenza non sarà dato prima delle 13.45.
Synergy batte Artemis (delta: 27")
Regata dai due volti quella di Synergy che fa tutto e il contrario di tutto. Nel pre-partenza Francesco Bruni commette un grave errore e sperona da sottovento gli svedesi, rimediando una penalità, la sesta del suo Louis Vuitton Trophy Dubai. Dopo una bolina alla pari, Synergy gira la boa sottovento ad Artemis bloccandogli la poggiata per un paio di minuti. Francesco Bruni in questo caso è impeccabile quando, assistito da Rod Dawson, decide di virare anzichè poggiare, al fine di cavarsi la penalità. Il resto della regata vede Synergy amministrare il vantaggio, seppur non senza difficoltà. La doccia fredda, però, il team di Francesco Bruni la riceve sul traguardo, dove apprende di essere stato penalizzato di due punti a causa della collisione avvenuta in partenza.
All4One batte BMW Oracle Racing (delta: 44")
Split start tra All4One e BMW Oracle Racing. I franco-tedeschi prendono la sinistra e alla boa di bolina sono avanti di un niente. Tanto basta, però, a Sebastien Col per difendersi dai tentativi di James Spithill e John Kostecki che, sulla linea di arrivo, sono in ritardo di 44". E' una vittoria importante per l'equipaggio di Jochen Schuemann, che lascia le zone basse della classifica portandosi a mezzo punto dai kiwi.
BMW Oracle Racing batte Artemis (delta: 1'03")
L'arrivo di Torbjorn Tornqvit non salva Artemis dalla voglia di riscatto di BMW Oracle Racing, reduce dalla sconfitta patita per mano di All4One. Gli americani sono aggressivi sin dalle prime fasi del pre-partenza e chiudono il discorso relativo al match già durante la prima bolina. Alla fine, con l'armatore svedese al timone, Artemis taglia il traguardo con oltre un minuto di distacco. BMW Oracle Racing conquista la matematica certezza del passaggio del turno, mentre gli uomini del binomio Appleton-Percy restano a quota cinque. Un punto in più di Synergy e Mascalzone Latino Audi Team che, va ricordato, rispetto ad Artemis hanno disputato una regata in meno.
Emirates Team New Zealand batte Mascalzone Latino Audi Team (delta: 10")
Nonostante le condizioni di vento leggerissimo, kiwi e Mascalzoni si rendono protagonisti di un duello avvincente, conclusosi con uno dei distacchi più contenuti del Louis Vuitton Trophy Dubai. Dopo aver inseguito per oltre metà regata, Gavin Brady si è avvicinato sensibilmente ai neozelandesi nel corso della seconda bolina, ma nonostante una serie di scelte tattiche azzeccate non è riuscito a mettere la prua davanti. I kiwi vincono di 10" e si portano a quota 8.5. L'equipaggio di Dean Barker, a questo punto, ha quasi un piede in semifinale.
Classifica provvisoria
1. BMW Oracle Racing, 11-2, pt. 13
2. Emirates Team New Zealand, 7-5, pt. 8,5*
3. All4One, 5-7, pt. 6
4. Artemis, 5-8, pt. 5
5. Synergy Russian Sailing Team, 5-7, pt. 4**
5. Mascalzone Latino Audi Team, 4-8, pt. 4*
* punti dedotti dopo le decisioni della giuria
** -2 pt.
Presentati a Milano “La Nautica in Cifre Monitor–Trend 25/26” e “Geografie della Filiera Nautica Italiana 2026”. Nel 24 generati oltre 13 miliardi di valore aggiunto e quasi 168 mila occupati, con una crescita dell’occupazione del 5,6%.
In Toscana “Le Vele Classiche di Puccini”, aperte le iscrizioni alla terza edizione. Sul Lago di Massaciuccoli il 25 e 26 aprile 2026
Si chiude con nove prove complessive la prima tappa del Circuito OpenSkiff 2026, organizzato nello scorso week end alla Lega Navale di Taranto, su delega della Federazione Italiana Vela e con il supporto della Sezione Velica della Marina Militare
Il prossimo 17 aprile 2026 prenderà il via nel Golfo di Cugnana la G2 Challenge, la nuova sfida velica nata dal gemellaggio tra lo Yacht Club Cala dei Sardi e il Circolo Vela Torbole
Dopo un 2025 ricco di soddisfazioni e una meritata pausa invernale, il TP52 Alkedo powered by Vitamina capitanato dal timoniere Andrea Lacorte è pronto a riprendere l’attività per affrontare una nuova, intensa stagione di regate
L’incontro ha preso spunto dall'ultimo libro di Bruni, “Cosa mi ha insegnato il vento” (Sperling & Kupfer), in cui Checco ripercorre la propria vita sportiva e personale, rivelando l’uomo dietro vittorie, sconfitte, paure e determinazione
Il J24 Jorè dei fratelli Errani al comando della seconda manche dell’Invernale organizzato dal Circolo Nautico Amici della Vela di Cervia
Con dieci prove portate a termine il Circeo risulta essere una campo di regata ideale per le competizioni veliche invernali
Sabato la premiazione, ma già si pensa ai Porti Imperiali - Trofeo Emanuela Paola Re in programma il 21 e 22 marzo
Secondo fine settimana di regate per il Campionato Invernale organizzato a Chioggia da Il Portodimare, con la collaborazione dello Yacht Club Padova, che ha visto lo svolgimento di una sola prova a causa delle condizioni meteo