mercoledí, 12 agosto 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

centomiglia    regate    optimist    cnsm    29er    wakeboard    copa del rey    america's cup    emirates team new zealand    turismo    yccs    press   

VOLVO OCEAN RACE

Volvo Ocean Race: sprint finale verso Itajaì

volvo ocean race sprint finale verso itaja 236
redazione

Il finale della quinta tappa della Volvo Ocean Race è previsto per domenica, ma le 48 ore che rimangono potrebbero riservare ancora grandi sorprese. Le quattro barche di testa, Abu Dhabi Ocean Racing, MAPFRE, Team Alvimedica e Team Brunel lottano a distanza ravvicinata e ognuna di loro potrebbe aggiudicarsi la vittoria nella tappa più dura e lunga dell'intero giro del mondo. Intanto Team SCA prosegue la sua rincorsa sui leader e Dongfeng Race Team è ripartito da Ushuaia.

----------------

La quinta tappa è stata senza dubbio all'altezza della sua fama: la più lunga, dura e intensa di tutto il giro del mondo. Vento fortissimo, onde mostruose, strapuggiate e incidenti, come quello che ha temporaneamente fermato uno dei due leader della classifica generale, Dongfeng Race Team. E tuttavia, come ci ha abituato a vedere questa edizione della regata con i nuovi monotipo Volvo Ocean 65, la lotta è stata serratissima e ancor oggi, a meno di 580 miglia e a circa 48 ore dall'arrivo a Itajaì, la situazione è fluida e ognuno dei quattro team in testa potrebbe aggiudicarsi la vittoria di tappa.

I battistrada, dopo una notte dura e una giornata relativamente più calma, sono tornati a navigare con vento da nord-ovest sostenuto, 25 nodi con raffiche a trenta. Da bordo di Team Alvimedica, Amory Ross raccontava questa mattina: “Adesso ci sono ancora più di 25 nodi, abbiamo rimesso le cinture di sicurezza e navighiamo di bolina. L'Atlantico meridionale si è rivelato complesso e difficile da interpretare, con un aria molto ballerina e sistemi meteo che ci hanno reso la vita difficile, con continui cambi di vele, salti di vento e aggiustamenti di rotta.”

Durante la notte ci sono stati non meno di tre avvicendamenti al vertice con Abu Dhabi Ocean Racing, Team Alvimedica e MAPFRE che hanno occupato la prima posizione. All'ultimo rilevamento delle posizioni i primi tre sono racchiusi in sole 9 miglia di distanza. E anche Team Brunel non può essere considerato fuori dai giochi, visto che ha un distacco di poco superiore alle 17 miglia.

“L'acqua è più calda, ma è la sola cosa che è cambiata negli ultimi quattro giorni da quanto abbiamo lasciato l'Antartico e siamo entrati in Atlantico. Le onde continuano a spazzare la coperta e Alvimedica, MAPFRE e Brunel ci stanno addosso. Ian (Walker, lo skipper) è più fissato che mai sui report delle posizioni. Anche se mancano meno di 600 miglia all'arrivo pensa che ci sia ancora molta strada da fare. I report delle prossime 24 ore forse ci diranno come affrontare l'ultima battaglia di virate di bolina verso il Brasile. Sarà interessante, non cambiate canale!” Ha scritto oggi nel suo blog l'onboard reporter di Azzam Matt Knighton.

Una vittoria porrebbe Abu Dhabi Ocean Racing una posizione di forza, dopo il ritiro del suo avversario più pericoloso in classifica generale Dongfeng Race Team, ma la regata è ancora lunga e gli altri non stanno certo a guardare. Come i vincitori della quarta tappa, gli spagnoli di MAPFRE, che non sembrano aver intenzione di concedere nulla alla barca degli Emirati. “E' stata una nottata folle, spero sia l'ultima per questa tappa.” Ha scritto lo skipper iberico Iker Martínez in un blog da bordo oggi. “Il vento è aumentato e girato talmente tanto che alla fine ci siamo ritrovati a navigare a 20 nodi con il mare contro. Si sbatteva talmente tanto che sembrava che tutto stesse per andare in pezzi. E' volato via un boccaporto e l'unico posto sicuro era la cuccetta, dove dovevi stare ben attaccato allo scafo per non essere sbalzato via quando la barca saltava da una parte all'altra. Avremmo voluto recuperare di più, ma non era facile portare la barca e abbiamo voluto stare sicuri.” Martínez si attende un altro finale all'ultimo bordo, uno sprint verso la linea del traguardo. “Il dado è tratto. Adesso è una questione di camminare il più possibile nelle ultime miglia, aspettando che il vento giri ancora a destra.”

Alle spalle dei primi quattro l'equipaggio femminile di Team SCA continua ad avanzare anch'esso con vento intorno ai 30 nodi e si trova a 704 miglia dai leader e a meno di 1.280 miglia dalla linea del traguardo di Itajaí. “E' come stare in una lavatrice.” ha detto l'onboard reporter Anna-Lena Elled.

Lo sfortunato Dongfeng Race Team, intanto, è ripartito da Ushuaia e sta uscendo prua a est dal Canale di Beagle con un equipaggio composto da alcuni membri dello shore team e dai due velisti cinesi. La barca ha davanti a sé 1.900 miglia da percorrere a motore, con armo e vele ridotte. Prevedendo di navigare molto a motore, e in caso di ulteriori problemi all'albero, il team ha caricato circa 1.200 litri di gasolio, stivati in uno dei ballast.

Secondo le ultime previsioni i leader dovrebbero giungere sul traguardo di Itajaí, dove fervono i preparativi per accogliere la flotta, domenica 5 aprile. L'avanzamento dei sei team può essere seguito con lo strumento del tracker, la cartografica elettronica, aggiornata ogni tre ore al link http://www.volvooceanrace.com/en/virtualeye.html o tramite le app per smartphone e tablet.


03/04/2015 14:36:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Copa del Rey: vince l'italiana Vudu mettendosi alle spalle Hispania di Re Felipe

In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey

America's Cup a Napoli, le regate si seguono anche dal mare: ecco le regole per gli spettatori

La Louis Vuitton 38ª Regata Preliminare di Napoli, in programma dal 25 al 27 settembre, promette di richiamare nel Golfo migliaia di appassionati, molti dei quali sceglieranno di assistere alle sfide direttamente dalla propria imbarcazione

America's Cup: un po' di fresco (e AC 75) per i Kiwi

Dopo il caldo di Napoli Emirates Team New Zealand torna nell'inverno di Auckland: riprende lo sviluppo dell'AC75 in vista dell'America's Cup 2027

Optimist, Ora Cup: in 600 da 44 nazioni si sfidano sul Garda

Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi

Copa del Rey: oggi gran finale ed è ancora tutto da decidere

C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti

YCCS: Maxi Yacht e Swan per un incredibile settembre

Porto Cervo capitale mondiale dei grandi yacht: a settembre arrivano Maxi Yacht Rolex Cup e Rolex Swan Cup

Tanti appuntamenti per chi naviga sul Lago Maggiore

Le notti d’estate tra i laghi si accenderanno con un ricco calendario di eventi: dalle fontane luminose di "Baveno e Feriolo d’Incanto" allo storico Palio Remiero notturno e lo spettacolo "Sinfonia d’acqua e luce" a Verbania

Norwegian Cruise Line ha presentato le prime immagini dell’attesissimo Great Tides Waterpark

La novità dell’isola offrirà 19 emozionanti scivoli acquatici, un fiume sinuoso, gli unici salti dalla scogliera del settore, un’area giochi acquatica dedicata ai bambini, nuove proposte di ristorazione e molto altro

Copa del Rey: Vudu prende il largo

Nella classe regina è l'italiana Vudu a dettare legge: due vittorie nelle prove a bastone hanno consentito all'equipaggio italiano di consolidare la leadership con sei punti di vantaggio sullo svizzero Kilara II e sette sul brasiliano Caballo Loco

Copa del Rey: al comando c'è Mauro Gestri con Vudu

Copa del Rey MAPFRE, la regata costiera cambia gli equilibri. Don Felipe resta in corsa, Vudu conquista la vetta

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci