mercoledí, 18 febbraio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

regate    j24    meteor    sb20    assonautica    corsi    campionati invernali    snipe    sailgp    circoli velici    nauticsud    america's cup   

VENDEE GLOBE

Vendée Globe: una tranquilla domenica nell'Oceano meridionale

vend 233 globe una tranquilla domenica nell oceano meridionale
redazione

Il leader Charlie Dalin (MACIF Santé Prévoyance) ha leggermente rallentato mentre percorre il passaggio lungo la barriera di sicurezza australiana, ora con vento più moderato. La sua rotta e il tempismo delle sue virate lungo la zona di esclusione riflettono le capacità di uno skipper che padroneggia la sua strategia meteorologica.

Dalin ha ancora meno di 500 miglia per raggiungere Cape Leeuwin, rendendo improbabile che possa battere il record della gara del 2016 per il capo australiano, specialmente considerando che non si tratta di una navigazione in linea retta. Dovrà eseguire numerose virate, dato che con il vento da WNW naviga quasi completamente di poppa, e il vento sembra più incline a sollevarlo man mano che procede.


ROTTA STABILE

Il vantaggio di Dalin su Sébastien Simon (Groupe Dubreuil), secondo in classifica, rimane costante, mentre Yoann Richomme (PAPREC ARKÉA) e Thomas Ruyant (VULNERABLE) mantengono un buon angolo di navigazione verso sud-est, stabilizzando il loro distacco da Charlie.

Dietro di loro, Sam Goodchild (VULNERABLE) è salito in quinta posizione, ma è a pari merito con Jérémie Beyou (Charal), che si trova molto più a nord e sembra diretto verso l’angolo della zona di esclusione australiana con questa virata.

Un gruppo compatto di quattro inseguitori vede Sam Davies (Initiatives Coeur) guadagnare qualche miglio sul piccolo gruppo di rivali, con circa 50 miglia che separano la 13a posizione di Clarisse Crémer (L’Occitane en Provence), Boris Herrmann (Malizia Seaexplorer) e la decima posizione di Justine Mettraux (TeamWork-Team Snef).

 

UN’ALTRA DOMENICA SENZA SOLE, ANCHE PER SAM!

Le condizioni sono buone per andare veloci, come ha riferito Davies durante la notte:

“È gelido qui di notte, 6 gradi nel pozzetto, l’acqua è a 5 gradi, tutto procede bene e stiamo avvicinandoci al plateau a nord delle isole Kerguelen. Abbiamo avuto una grande depressione, ma per noi è stata meno intensa rispetto ai leader, ed è andata bene. Queste barche sono molto potenti e bisogna trovare le giuste impostazioni. Sono stata fortunata ad avere l’esperienza di regate come The Ocean Race su Biotherm per gestire queste condizioni, molto diverse dall’Atlantico. Preferisco essere leggermente sotto potenza, piuttosto che rischiare danni con raffiche più forti. E sto cercando di dormire per mantenere energia e lucidità.”

Davies ha poi aggiunto che le condizioni sono standard per l’Oceano Indiano meridionale: acqua piatta, freddo, umidità, e una luce indistinta tra giorno e notte, ma il ritmo di navigazione è soddisfacente.

 

PIP HARE AL CALDO E FELICE

A circa 450 miglia dietro, nel cuore del sistema meteorologico che insegue il gruppo di Davies, Pip Hare sta apprezzando una breve tregua:

“È stata una buona notte per me. Sono nella posizione che desideravo, a nord del centro di questa bassa pressione, in una fascia di vento più debole e con mare meno agitato. Sono riuscita a navigare veloce e persino a dormire un po’. Ho acceso il riscaldamento e sono riuscita ad infilarmi nel sacco a pelo, una sensazione fantastica! Le condizioni cambieranno presto, con la bassa pressione che mi raggiungerà, ma per ora sono felice. Fuori fa molto freddo, è umido e pesante, e sto cercando altri strati di abbigliamento impermeabile. Oggi la depressione passerà su di me, e verso sera virerò, ma al momento sta andando tutto bene.”

 


08/12/2024 12:07:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Invernale Napoli: assegnati i trofei Lega Navale Italiana e Serapide

Al termine della tappa organizzata dalla Lega Navale di Napoli e dalla Lega Navale di Pozzuoli assegnati a Eurosia Pompa Pa' e a Zen 2, rispettivamente, il Trofeo Lega Navale Italiana e il Trofeo Serapide

Il Trofeo Princesa Sofía apre alla vela paralimpica

Le acque di Port d’Andratx, circa 20 miglia nautiche a ovest di Palma, ospiteranno le competizioni della classe Hansa 303 singolo e doppio, riportando la vela paralimpica all’interno del programma della manifestazione

SailGp, dramma ad Auckland: collisione spettacolare ferma la corsa del team francese

Durante una fase ad alta velocità, con la flotta impegnata in condizioni di foiling estremo, il catamarano neozelandese ha perso improvvisamente il controllo attraversando la rotta dei francesi con un angolo di 90 gradi. Il Team si ritira

Concluso il 50° Campionato Invernale del Tigullio

Il 50° Invernale del Tigullio si chiude nel segno di To Be, Sease, Ariarace Mary Star of the Sea

Antigua: pronti per la Nelson Cup

Con il ritorno della RORC Nelson’s Cup Series ad Antigua dal 17 febbraio 2026, ultimo grande banco di prova prima della partenza della RORC Caribbean 600 del 23 febbraio, i Caraibi tornano a essere il centro della vela d’altura internazionale

Lanzarote: Hawkins e Wilson vincono gli iQFOiL International Games

A trionfare negli iQFOiL International Games sono stati i britannici Finn Hawkins ed Emma Wilson. L’argento è andato a Nicolas Goyard tra gli uomini e a Sharon Kantor tra le donne, mentre terzi sono arrivati Yun Pouliquen e l’azzurra Marta Maggetti

Conclusa l’8ª edizione del Campionato Invernale di Marina di Loano

Al Campionato Invernale di Marina di Loano classifiche finali decise sul filo dei punti; cambi al vertice e conferme nell’ultima giornata.

Auckland: un week end di regate per il Rolex SailGp Championship

La tappa neozelandese rappresenta un importante momento di consolidamento per il Red Bull Italy SailGP Team, che arriva ad Auckland con sensazioni positive e in evidente progressione dopo l’evento inaugurale di Perth

L'impegno della FIV per la sostenibilità ambientale

Federazione Italiana Vela e Blue Marina Awards hanno siglato un accordo per promuovere sostenibilità, inclusione, cultura del mare e sport nei porti virtuosi

Al Nauticsud confermata la flessione della nautica da diporto

Alla Mostra d’Oltremare in calo vendite, visitatori e biglietti. Dopo nove giorni espositivi il verdetto è inequivocabile: il comparto della media e piccola nautica è in crisi. Amato: “La fiera deve cambiare date, febbraio periodo fuori mercato”

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci