mercoledí, 3 giugno 2026

VENDEE GLOBE

Vendée Globe: una tranquilla domenica nell'Oceano meridionale

vend 233 globe una tranquilla domenica nell oceano meridionale
redazione

Il leader Charlie Dalin (MACIF Santé Prévoyance) ha leggermente rallentato mentre percorre il passaggio lungo la barriera di sicurezza australiana, ora con vento più moderato. La sua rotta e il tempismo delle sue virate lungo la zona di esclusione riflettono le capacità di uno skipper che padroneggia la sua strategia meteorologica.

Dalin ha ancora meno di 500 miglia per raggiungere Cape Leeuwin, rendendo improbabile che possa battere il record della gara del 2016 per il capo australiano, specialmente considerando che non si tratta di una navigazione in linea retta. Dovrà eseguire numerose virate, dato che con il vento da WNW naviga quasi completamente di poppa, e il vento sembra più incline a sollevarlo man mano che procede.


ROTTA STABILE

Il vantaggio di Dalin su Sébastien Simon (Groupe Dubreuil), secondo in classifica, rimane costante, mentre Yoann Richomme (PAPREC ARKÉA) e Thomas Ruyant (VULNERABLE) mantengono un buon angolo di navigazione verso sud-est, stabilizzando il loro distacco da Charlie.

Dietro di loro, Sam Goodchild (VULNERABLE) è salito in quinta posizione, ma è a pari merito con Jérémie Beyou (Charal), che si trova molto più a nord e sembra diretto verso l’angolo della zona di esclusione australiana con questa virata.

Un gruppo compatto di quattro inseguitori vede Sam Davies (Initiatives Coeur) guadagnare qualche miglio sul piccolo gruppo di rivali, con circa 50 miglia che separano la 13a posizione di Clarisse Crémer (L’Occitane en Provence), Boris Herrmann (Malizia Seaexplorer) e la decima posizione di Justine Mettraux (TeamWork-Team Snef).

 

UN’ALTRA DOMENICA SENZA SOLE, ANCHE PER SAM!

Le condizioni sono buone per andare veloci, come ha riferito Davies durante la notte:

“È gelido qui di notte, 6 gradi nel pozzetto, l’acqua è a 5 gradi, tutto procede bene e stiamo avvicinandoci al plateau a nord delle isole Kerguelen. Abbiamo avuto una grande depressione, ma per noi è stata meno intensa rispetto ai leader, ed è andata bene. Queste barche sono molto potenti e bisogna trovare le giuste impostazioni. Sono stata fortunata ad avere l’esperienza di regate come The Ocean Race su Biotherm per gestire queste condizioni, molto diverse dall’Atlantico. Preferisco essere leggermente sotto potenza, piuttosto che rischiare danni con raffiche più forti. E sto cercando di dormire per mantenere energia e lucidità.”

Davies ha poi aggiunto che le condizioni sono standard per l’Oceano Indiano meridionale: acqua piatta, freddo, umidità, e una luce indistinta tra giorno e notte, ma il ritmo di navigazione è soddisfacente.

 

PIP HARE AL CALDO E FELICE

A circa 450 miglia dietro, nel cuore del sistema meteorologico che insegue il gruppo di Davies, Pip Hare sta apprezzando una breve tregua:

“È stata una buona notte per me. Sono nella posizione che desideravo, a nord del centro di questa bassa pressione, in una fascia di vento più debole e con mare meno agitato. Sono riuscita a navigare veloce e persino a dormire un po’. Ho acceso il riscaldamento e sono riuscita ad infilarmi nel sacco a pelo, una sensazione fantastica! Le condizioni cambieranno presto, con la bassa pressione che mi raggiungerà, ma per ora sono felice. Fuori fa molto freddo, è umido e pesante, e sto cercando altri strati di abbigliamento impermeabile. Oggi la depressione passerà su di me, e verso sera virerò, ma al momento sta andando tutto bene.”

 


08/12/2024 12:07:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Porto Cervo: Moat e Liberty Squared dominano il secondo giorno della Giorgio Armani Superyacht Regatta

Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena

V, Jolt, Cippa Lippa X e Fra’ Diavolo conquistano l’IMA Maxi European Championship 2026

Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova

Golden Globe Race 2026: una piccola apertura alla tecnologia

Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti

SailGp: dopo la "sbornia" romana si fa rotta su New York

SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela

IMA Maxi European Championship: classifica cortissima a Sorrento

Jethou sale al comando nella Maxi Grand Prix dopo una giornata tattica nel Golfo di Napoli

Porto Cervo: la Giorgio Armani Superyacht Regatta si apre con una giornata perfetta

Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo

SailGp: la tappa di NY si chiude con un "filotto" tra USA, Brasile e Red Bull Italy

Nonostante la violenza dell’impatto, nessun atleta coinvolto ha riportato infortuni. Al termine delle indagini della giuria, il team statunitense è stato squalificato dalla prova per non essersi tenuto discosto dall’imbarcazione italiana

Vigilia della 151 Miglia-Trofeo Cetilar

Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via

Argentario: la Scuola Vela 2026 dello Yacht Club Santo Stefano riparte da uno staff tecnico d’eccellenza

La Scuola di Vela “Renzo Vongher” dello Yacht Club Santo Stefano apre la stagione 2026 annunciando l’arrivo di Alessio Picciotti come nuovo Capo Istruttore, a cui sarà affidata la direzione dello staff tecnico e delle attività didattiche

Caorle: domani Cinquecento Miglia, oggi Cinquecento "canoce"

Ottimo avvio per la 52ª edizione de La Cinquecento che con Gusta e Sea La Cinquecento dimostra di essere un punto di riferimento anche a terra, con eventi coinvolgenti per il pubblico di velisti e non solo

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci