martedí, 5 maggio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

j24    52 super series    solidarietà    campionati invernali    compagnia della vela    29er    mostre    maxi    swan    protagonist    regate    open skiff    ran 630    yacht club italiano    cnsm    rsaero    la duecento    america's cup   

VENDEE GLOBE

Vendée Globe: una tranquilla domenica nell'Oceano meridionale

vend 233 globe una tranquilla domenica nell oceano meridionale
redazione

Il leader Charlie Dalin (MACIF Santé Prévoyance) ha leggermente rallentato mentre percorre il passaggio lungo la barriera di sicurezza australiana, ora con vento più moderato. La sua rotta e il tempismo delle sue virate lungo la zona di esclusione riflettono le capacità di uno skipper che padroneggia la sua strategia meteorologica.

Dalin ha ancora meno di 500 miglia per raggiungere Cape Leeuwin, rendendo improbabile che possa battere il record della gara del 2016 per il capo australiano, specialmente considerando che non si tratta di una navigazione in linea retta. Dovrà eseguire numerose virate, dato che con il vento da WNW naviga quasi completamente di poppa, e il vento sembra più incline a sollevarlo man mano che procede.


ROTTA STABILE

Il vantaggio di Dalin su Sébastien Simon (Groupe Dubreuil), secondo in classifica, rimane costante, mentre Yoann Richomme (PAPREC ARKÉA) e Thomas Ruyant (VULNERABLE) mantengono un buon angolo di navigazione verso sud-est, stabilizzando il loro distacco da Charlie.

Dietro di loro, Sam Goodchild (VULNERABLE) è salito in quinta posizione, ma è a pari merito con Jérémie Beyou (Charal), che si trova molto più a nord e sembra diretto verso l’angolo della zona di esclusione australiana con questa virata.

Un gruppo compatto di quattro inseguitori vede Sam Davies (Initiatives Coeur) guadagnare qualche miglio sul piccolo gruppo di rivali, con circa 50 miglia che separano la 13a posizione di Clarisse Crémer (L’Occitane en Provence), Boris Herrmann (Malizia Seaexplorer) e la decima posizione di Justine Mettraux (TeamWork-Team Snef).

 

UN’ALTRA DOMENICA SENZA SOLE, ANCHE PER SAM!

Le condizioni sono buone per andare veloci, come ha riferito Davies durante la notte:

“È gelido qui di notte, 6 gradi nel pozzetto, l’acqua è a 5 gradi, tutto procede bene e stiamo avvicinandoci al plateau a nord delle isole Kerguelen. Abbiamo avuto una grande depressione, ma per noi è stata meno intensa rispetto ai leader, ed è andata bene. Queste barche sono molto potenti e bisogna trovare le giuste impostazioni. Sono stata fortunata ad avere l’esperienza di regate come The Ocean Race su Biotherm per gestire queste condizioni, molto diverse dall’Atlantico. Preferisco essere leggermente sotto potenza, piuttosto che rischiare danni con raffiche più forti. E sto cercando di dormire per mantenere energia e lucidità.”

Davies ha poi aggiunto che le condizioni sono standard per l’Oceano Indiano meridionale: acqua piatta, freddo, umidità, e una luce indistinta tra giorno e notte, ma il ritmo di navigazione è soddisfacente.

 

PIP HARE AL CALDO E FELICE

A circa 450 miglia dietro, nel cuore del sistema meteorologico che insegue il gruppo di Davies, Pip Hare sta apprezzando una breve tregua:

“È stata una buona notte per me. Sono nella posizione che desideravo, a nord del centro di questa bassa pressione, in una fascia di vento più debole e con mare meno agitato. Sono riuscita a navigare veloce e persino a dormire un po’. Ho acceso il riscaldamento e sono riuscita ad infilarmi nel sacco a pelo, una sensazione fantastica! Le condizioni cambieranno presto, con la bassa pressione che mi raggiungerà, ma per ora sono felice. Fuori fa molto freddo, è umido e pesante, e sto cercando altri strati di abbigliamento impermeabile. Oggi la depressione passerà su di me, e verso sera virerò, ma al momento sta andando tutto bene.”

 


08/12/2024 12:07:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Alessandro Maria Rinaldi eletto Presidente dello Yacht Club Santo Stefano

Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale

America's Cup, Bagnoli: 1° Maggio tra sogno e realtà

In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno

Palma de Mallorca: boom di partecipanti alla Superyacht Cup

La 30ª edizione della Superyacht Cup Palma Richard Mille registra il tutto esaurito con la flotta più numerosa degli ultimi vent'anni

Approvato il DDL "Risorsa Mare", ma la tutela resta debole

WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto

Tudor Team Alinghi: primi test verso la 38ª America’s Cup

Le sessioni di allenamento in Catalogna hanno fornito indicazioni positive sia sul piano tecnico sia su quello umano, con il gruppo impegnato a costruire coesione e fiducia in vista dei primi confronti ufficiali

La Duecento: Forever K primo a Sansego

La Duecento: Forever K, Oryx, Lightness e Brunilda in testa alla flotta a Sansego. Nella serata di oggi previsti i primi arrivi a Caorle

Paul Cayard, leggenda senza tempo: a lui il Magnus Olsson Prize 2026

La vela celebra uno dei suoi protagonisti più autorevoli: Paul Cayard è stato insignito del prestigioso Magnus Olsson Prize, riconoscimento che premia non solo i risultati sportivi, ma anche l’impatto umano e il contributo allo sviluppo della disciplina

Portofino, le Regate di Primavera 2026

Condizioni ideali nel Golfo del Tigullio per la prima giornata. Mistral Gagnant guida tra gli IRC, ARCA SGR si impone tra gli Open. Domani si torna in mare

Prima da "solista" per Francesca Clapcich

Francesca Clapcich al via domenica per la sua prima regata IMOCA in solitario, la 1000 Race, da Port-la-Forêt, in Bretagna (Francia), al Fastnet e ritorno

Caorle: partita la "Duecento" n. 32

Al via 74 team, con quasi 350 velisti provenienti da 7 nazioni suddivisi nelle categorie X2, X2 Mixed e XTutti, che gareggiano con i sistemi compensati ORC, IRC e Mocra, moltissimi alla loro prima partecipazione

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci