Verso mezzogiorno UTC di ieri, mercoledì 4 dicembre, Louis Burton ha informato la direzione di gara del Vendée Globe e il suo team tecnico di aver riscontrato un grave danno a un elemento meccanico del sartiame del suo IMOCA.
Per dieci ore lo skipper di Bureau Vallée ha cercato una soluzione per ripararlo. Ma i suoi sforzi si sono rivelati vani. Dopo un'attenta analisi della situazione, pur con la determinazione che caratterizza lo skipper che si è classificato terzo nella regata 2020-21, Burton ha dovuto abbandonare la regata. Si sta dirigendo verso Città del Capo, che dovrebbe raggiungere in circa 36 ore.
Mentre navigava davanti a una depressione, in condizioni di vento sostenuto ma gestibile, Burton ha subito un danno improvviso a un elemento meccanico del sartiame. Ciò significa che non può più manovrare la sua barca. Lo skipper di Bureau Vallée si è preso il tempo necessario per valutare il danno, per tentare di ripararlo e per riflettere a lungo prima di decidere di abbandonare.
Dopo aver riparato da solo in mare, quindici giorni fa, una grave falla nella sua barca, questo secondo grave danno ha compromesso in modo sostanziale l'integrità della sua imbarcazione, in un momento in cui le condizioni meteo nell'Oceano del Sud sono estremamente impegnative.
La decisione è stata difficile da prendere, ma è da velista che ha all'attivo due giri del mondo, compreso il terzo posto nell'ultima Vendée Globe, quindici anni di esperienza nel circuito IMOCA e quindici regate transatlantiche al suo attivo che Burton lascia la decima edizione della Vendée Globe.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
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