Con l’abbandono ufficiale del Vendée Globe da parte di Roland Jourdain a San Miguel (Azzorre), sono rimasti solo in 10 in mare per tentare di completare il giro del mondo a vela senza scalo e in solitario così come è riuscito ieri a Michel Desjoyeaux.
«Ho preso la decisione di abbandonare soprattutto a causa del meteo – ha dichiarato Roland Jourdain - perché da questo lunedì sera ci saranno 35/40 nodi di vento da nord-ovest al passaggio del fronte e poi molti giorni di vento forte da nord-ovest con punte di 50 nodi. Ho navigato con 35/40 nodi in questi ultimi due giorni ed è andata bene, ma non sarebbe stato possibile arrivare fino a La Coruna con il vento forte al traverso, un mare grosso e senza chiglia”. E’ con queste parole, ed anche con molta tristezza, che Roland Jourdain ha annunciato via radio il proprio ritiro. Decisione tempestiva perché presa a una cinquantina di miglia dall’isola di San Miguel, alle Azzorre, quando lo skipper di Veolia Environnement aveva ancora la possibilità di portare la sua barca senza chiglia al riparo in qualche porto. Da domani, con il mare in aumento, non sarebbe stato più possibile e le probabilità di ribaltarsi come Jean Le Cam erano piuttosto concrete. “ La decisione è dolorosa ma avrei potuto rimpiangere per tutta la vita l’essere passato vicino ad un porto e non essermi fermato. E non solo per la mia vita, ma anche per quella di coloro che avrebbero messo a rischio la propria per venirmi a cercare. Il mare va rispettato e quella che ho preso è una decisione dettata dal buon senso marinaio”.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
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Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
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