giovedí, 8 gennaio 2026

TORNADO

VELA - Tornado: Torbole pronta ad ospitare il mondiale

Disegnato 37 anni fa specificamente per le Olimpiadi, il Tornado è l’imbarcazione per “eccellenza” sulla quale si fondono abilità e perfezione. Il Circolo Vela Torbole conosce molto bene questi multiscafi per aver già ospitato anni addietro un mondiale e due europei, ma la recente esperienza del mondiale Melges 24 ha lasciato un’impronta solida nel mondo velico internazionale: quella di un’organizzazione perfetta, sia in acqua, sia a terra.

“Siamo ormai agli ultimi appuntamenti di stagione - afferma il presidente Gianfranco Tonelli - ma non siamo certamente “sazi” di vela mondiale. Ecco perché, dopo quello della classe Melges 24 ci apprestiamo a dar vita a questo dei Tornado, imbarcazione velocissima e molto spettacolare. La soddisfazione di aver chiuso poco più di un mese fa il primo appuntamento mondiale della nostra ricca stagione velica 2012, fa sì che siamo pronti a un’altra settimana di duro lavoro, sia a terra sia in acqua. L’esperienza maturata attraverso anche l’europeo dei 18 piedi australiani, l’italiano Protagonist, la Coppa Europa Laser, primo dei nostri appuntamenti del 2012 e le altre regate di prestigio organizzate ci dà la forza per affrontare anche questo mondiale.”

Il lago di Garda parte trentina, dunque, sarà il teatro naturale di quest’appuntamento che scalderà gli appassionati della classe Tornado, come detto già imbarcazione olimpica fino a Pechino 2008. Una “lunga vita” quella di questi catamarani monotipo con equipaggio costituito da due persone, un timoniere e un prodiere, tra le più veloci se non “la più veloce” delle imbarcazioni costruite in serie. Nell’anno 2000 una modifica al regolamento di classe l’ha dotato di uno spinnaker, la vela colorata che viene issata nelle andature “portanti”, quando cioè il vento soffia spingendo la barca di poppa o al lasco. Lo spinnaker è simmetrico, caratteristica che permette al timoniere di far “poggiare” la barca, allontanare cioè la prua dalla direzione in cui spira il vento.

Caratteristiche costruttive a parte, il mondiale della classe Tornado sarà l’occasione per ammirare dalle sponde del lago di Garda le andature veloci dei partecipanti, ma anche, e questo solo per gli atleti, l’occasione di degustare le primizie enogastronomiche del Trentino al rientro in porto. Sono in programma, infatti, oltre ai consueti “pasta party” degustazioni di prodotti come il “Trentingrana”, mele “Melinda” e i brindisi con “Trento Doc”, lo spumante trentino per eccellenza prodotto dalle 38 cantine trentine che aderiscono al brand.

Tra gli iscritti il presidente di classe internazionale Roland Gaebler, vincitore di oltre 40 diversi campionati dove ha partecipato. Un bronzo olimpico a Sidney 2000 (ovviamente nei Tornado), commentatore per l’ARD 1, il primo canale sportivo tedesco, ed Eurosport della Coppa America, plurivincitore della settimana olimpica di Kiel, proclamato due volte velista dell’anno in Germania.

In concomitanza al campionato del mondo si disputa la classica “Tornado Torbole Trohy”, giunta quest’anno alla 42^ edizione. Appuntamento irrinunciabile per i velisti del Tornado, il Torbole Trophy e il mondiale sono supportati da Marine Pool, Cassa Rurale Altogarda, Spumante Trento Doc.


14/09/2012 13:52:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

Vincere overall? Ci vuole un JPK

Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025

Un'ottima Sydney/Hobart per l'IY 12.98 "Veloce"

"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano

Sodebo Ultim 3 e The Famous Project CIC verso la storia del Trofeo Jules Verne

Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud

Bye Bye Point Nemo, si va a Capo Horn!

L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci