Vela, Tornado - Sono i tedeschi Veit Hemmeter e Nico Lutz (soci del Bayerische Yacht Club e anche del Circolo Vela Torbole) i nuovi Re del Tornado sul lago di Garda. Con una superiorità disarmante, quasi imbarazzante, si sono aggiudicati il 41/o Tornado Torbole Trophy a suon di vittorie, incontrastati. Nell'ultima giornata hanno vinto le due prime regate e quindi hanno disertato la prova finale certi della vittoria finale conquistata con la bellezza di sette successi su nove regate disputate e un totale di otto punti finali. Una supremazia per l'appunto regale.
L'ultima giornata delle regate riservate ai velocissimi catamarani ex olimpici, che puntano a rientrare ai Giochi a Rio de Janeiro, ha riservato delle sorprese nella lotta a tre per la conquista delle altre due posizioni sul podio. Il vento teso ha agevolato la rimonta degli austriaci Manfred Schoenleitner e Georg Hirs Stromstorf (5-4-2-3-3-4-3-2-2) capaci di risalire dal quarto al secondo posto finale della classifica generale grazie a tre fantastiche prestazioni. Con un totale di 23 punti sono riuscirti a beffare i tedeschi Fridtjof Unger-Christian Busdiecker (Yc Hannover) terzi con 30 punti (4-5-1-2-4-6-9-4-4) ai quali non è bastata nemmeno la vittoria centrata nella terza regata. Hanno comunque fatto registrate la velocità massima sui dieci secondi con 22.363 nodi di velocità. Beffa doppia, infine, per Dieter Mauer – Merle Baars, precipitati dal secondo al quarto posto finale nonostante la vittoria di giornata nell'ultima prova. Poco brillanti nelle precedenti due, dove sono finiti ben lontani dai migliori (2-2-8-4-2-3-10-15-1), hanno così compromesso la posizione sul podio.
Nessun italiano era in acqua mentre tra i Dart 18 del Campionato tedesco Open i piemontesi Enrico e Riccardo Bertazzoli (Cv Orta) hanno finito al 18/o posto con 132 punti (25-15-14-14—23-25-4-22-15), sfiorando il podio nella prima regata dell’ultima giornata. Ad aggiudicarsi il titolo di classe sono stati bavaresi Wolfgang Godderis e Kim Tolsdorf (Wsc Tegernsee) 24 punti grazie quattro successi, un secondo e due terzi posti (2-3-1-1-1-3-12-1-Dns) e senza prendere parte all’ultima prova. Inutilmente i connazionali Matthias Huber e Dominik Volke hanno tentato di contrastarli. Sono finiti secondi con 33 punti. Partiti fortissimi con due vittorie nella prima giornata hanno poi perso via via brillantezza (1-1-10-2-2-12-5-3-9) e punti preziosi. Al terzo posti gli svizzeri Michiel e Joline Fehr con 35 punti (8-2-3-24-4-2-9-6-1), che hanno impreziosito il podio con il successo nell’ultima prova.
Con il doppio evento riservato ai catamarani, il Circolo Vela Torbole ha confermato la proverbiale grande capacità operativa e ha posto le basi per una grandissima edizione del Mondiale Tornado che organizzerà nel settembre 2012. Una ulteriore perla nella collana che ha visto l’organizzazione in passato di mondiali entrati nella storia della vela: dagli Fd, alle Star e sino ai Soling per citare classi presenti di diritto nell’enciclopedia della vela. Già fin d’ora il Mondiale Tornado 2012 si preannuncia di primo piano anche grazie all’innovazione del Gps che ha garantito all’equipaggio più veloce una cenetta a lume di candela al ristorante La Berlera.
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana
ILCA 6 Youth Europeans: vento instabile a Salonicco, qualificazioni ancora apertissime. Sofia Berteotti brilla tra le Under 17
KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi
Al Galata la presentazione della spedizione remiera Aquileia–Venezia, nel cinquantesimo anniversario della storica impresa del 1976; l'imbarcazione di Camogli si prepara alla sesta partecipazione alla Regata Storica di Venezia
ILCA 6 Youth Europei: gli azzurri protagonisti a Salonicco, Murri sale sul podio provvisorio e Berteotti guida tra le Under 17
The Ocean Race: nasce "United by the Ocean", Paul Meilhat e Mariana Lobato lanciano la sfida per il 2026 e il giro del mondo 2027
Dal traffico di migranti alla protezione ambientale: confiscata nel 2024 e recuperata dalla Lega Navale Italiana dopo un anno di lavori, “Sentinella Blu” salpa per una missione scientifica di tre mesi lungo la rotta ionico-adriatica
Luca Rosetti, al timone di Maccaferri Futura, continua ad occupare le posizioni di vertice. Nonostante il rallentamento generale della flotta, Luca è rimasto nel gruppo dei leader insieme ai francesi Guillaume Pirouelle e Corentin Douguet
Al Marina Rubicon di Lanzarote il team da battere è Sled, il team di Takashi Okura, recentemente incoronato campione del mondo
Per la vela italiana il bilancio è positivo. Il quarto posto di Rosetti conferma la competitività del progetto Maccaferri Futura, mentre Sericano e Fornaro proseguono il loro percorso di crescita in una classe molto competitiva