giovedí, 5 novembre 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

route du rhum    rs21    open skiff    cnsm    vela oceanica    j24    confitarma    interlaghi    regate    swan    america's cup    alinghi    giovanni soldini    optimist   

TORNADO

Rimini: presentato il “2024 Tornado World Championship”

Sulla scia del mondiale O'Pen Skiff dello scorso anno, che ha visto in città più di 300 giovani velisti da tutto il mondo, e dell'esperienza dell’Europeo Tornado 2019, Il Club Nautico Rimini (CNR) ha presentato questa mattina, nella propria sede, il prossimo impegno organizzativo, che si svolgerà dal 12 al 19 luglio a Piazzale Boschovich, in collaborazione con la Federazione Italiana Vela (FIV), la International Tornado Class, Yacht Club Cortina D'Ampezzo, Punto Vela Bellariva e con i patrocini di Regione Emilia Romagna- Sport Valley, Comune di Rimini, CONI Emilia Romagna.

Sono attesi circa 30 equipaggi, in rappresentanza di 12 paesi, i migliori specialisti del Tornado, veloce catamarano di 5 metri con equipaggio di due persone, classe olimpica dal 1976 al 2008. Si preannuncia elevato il livello in acqua e le regate saranno sicuramente all'insegna della professionalità e dell'estrema precisione. Al momento hanno confermato la loro partecipazione 25 equipaggi ma altri binomi si aggiungeranno a ridosso dell’inizio.

Da segnalare la presenza dei campioni mondiali in carica, i francesi Yoann Trecul e Thomas Ferrard e dell’equipaggio australiano formato da Allan e Stephen Gamble, che arrivano da più lontano. A tenere alti i colori dell'Italia, gli azzurri Daniele Balducci-Roberto Cassanelli, Luciano Censoni-Andrea Pari, Mirko Mazzini-Andrea Ciabatta, Stefano Sirri-Thomas Venturi.

L'evento assegnerà i titoli di campione mondiale assoluto, in equipaggio misto e giovanile. Il programma prevede la stazze, la practice race e la cerimonia di apertura il 13 luglio, le competizioni in mare si svolgeranno invece dal 14 al 19 (2 manches al giorno su percorsi a bastone) con il 17 luglio come data di riposo o disponibile per eventuali recuperi.

I campi di gara possibili sono due, uno a Nord della darsena e uno a Sud, entrambi ben visibili dalle rispettive spiagge e dal lungomare. La Giuria sceglierà quale usare giorno per giorno, in base alle condizioni meteo-marine.

"Organizzare in un biennio due campionati mondiali di vela, anche se in classi molto diverse fra loro, è per noi un grande onore - la soddisfazione di Gianfranco Santolini, Presidente CNR - Nell'organizzare eventi sportivi, cerchiamo sempre di abbinare la promozione dei valori dello sport, specie verso i più giovani, alla valorizzazione del territorio. Un evento è in grado di raccontare molto bene il senso dello sport ma anche le peculiarità socio-culturali, il tessuto produttivo e le eccellenze di una determinata zona e anche questa volta cercheremo di fare proprio questo. Anche se avremo a che fare con un evento senior, la nostra priorità restano i target più giovani, per i quali l'esempio di campioni più grandi o ex olimpionici è uno stimolo a fare sempre meglio e a rimanere attaccati alla vela anche da grandi".

Così l’assessore allo sport del Comune di Rimini Michele Lari:
"Dopo i campionati europei del 2019, Rimini è orgogliosa di ospitare il campionato mondiale di una classe con una grande tradizione olimpica alle spalle e che porterà nelle nostre acque i più importanti equipaggi e imbarcazioni della categoria. Un risultato raggiunto grazie alla consolidata capacità organizzativa e di accoglienza del Club Nautico, in grado ogni anno di attirare a Rimini eventi e competizioni di carattere internazionale, come i mondiali open skiff del 2023, e che con il Tornado world Championship 2024 aggiunge una gemma ad un’estate di sport eccezionale per la nostra città."

Pur non potendo essere fisicamente presenti, due icone della vela italiana come Max Sirena e Gabriele Bruni hanno voluto manifestare la loro vicinanza ai concorrenti e agli organizzatori del campionato. Lo skipper e Team Director di Luna Rossa Prada Pirelli, riminese doc, si è avvicinato alla vela da piccolo nel vivaio del CNR mente Bruni, nato a Palermo, un’Olimpiade alle spalle, è oggi il Tecnico azzurro del Nacra17, il multiscafo misto olimpico che sta dando tante soddisfazioni al medagliere dell’Italia.

“Un anno così intenso per la vela italiana si arricchisce di un appuntamento mondiale dedicato a una classe di grande tradizione come i Tornado - il saluto di Francesco Ettorre, Presidente della Federazione Italiana Vela - Sono sicuro che il Club Nautico Rimini saprà rendere indimenticabile questo evento e ringrazio il Presidente Gianfranco Santolini e tutto il Consiglio per l’impegno profuso. Auguro a tutti gli atleti buon vento".

Concorde il pensiero di Andrea Dondi, Presidente del CONI Emilia Romagna: "La capacità organizzativa del Club Nautico Rimini è una certezza che ci accompagna oramai da tempo e a nome del Coni e di tutto il movimento sportivo regionale non posso che complimentarmi con il presidente Gianfranco Santolini e con tutto il suo staff per aver voluto un'altra manifestazione di altissimo livello. Sono certo che l'edizione 2024 del campionato del mondo Tornado sarà un successo e che ancora una volta Rimini sarà cassa di risonanza per una regione capace di rispondere alle tante richieste che in questa estate la vedrà protagonista di eventi di successo. Sarò presente proprio il 13 luglio all'avvio del campionato per portare all'amico Santolini la vicinanza di tutto lo sport regionale".


01/07/2024 19:03:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Route du Rhum 2026, Marco Guerra: «Un sogno da realizzare, attraversare l'Atlantico in solitario»

A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente

Route du Rhum, partenza con il vento in poppa: rotta a nord verso l’Irlanda e le Azzorre

Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa

Route du Rhum: e ora dateci dentro!

Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"

Domenica la conclusione della prima fase del Sardinia Team Race World Championship

Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto

Kenichi Horie: il Moitessier del Sol Levante ci riprova a 88 anni

Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni

Alla Francia i Mondiali a squadre Openskiff, argento per l'Italia

A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1

La Cinquanta chiude la stagione offshore 2026 del Circolo Nautico Santa Margherita

Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti

Route du Rhum, partenza senza sorprese: Beccaria subito all’attacco, Clapcich è ottava

Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40

RS21: titolo iridato a "Mela" di Andrea Rossi e Giulio Desiderato

Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi

Route du Rhum, undici donne sull’Atlantico: Clapcich e Bonafous nelle prime posizioni

Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci