mercoledí, 17 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

velalonga    america's cup    vendee arctique    giraglia    tp52    francesca clapcich    regate    protagonist    vela paralimpica    ambrogio beccaria    rs21    j24    circoli velici    29er    vele d'epoca    porti   

SOLIDARIETÀ

Vela solidale: il Trofeo Alto Sebino

vela solidale il trofeo alto sebino
red

Si è tenuto a Lovere il 23 e 24 maggio il Trofeo Alto Sebino Classe 2.4 e Soling, regata nazionale, organizzata dal Circolo AVAS di Lovere e Disvela Onlus.

La manifestazione si è svolta contemporaneamente alla Festa delle Associazioni e del Volontariato del Comune di Lovere, che ha trovato la sua location negli accoglienti spazi del porto turistico.

Contemporaneità non casuale, considerando la particolarità delle competizioni 2.4: in questa classe velica, per le sue caratteristiche tecniche, vengono annullati i gap  che solitamente caratterizzano le competizioni sportive consentendo a tutti, senza distinzione di età o sesso, di poter gareggiare alla pari e non solo, dato che a primeggiare nelle competizioni il più delle volte sono atleti disabili. Da qui la presenza di circoli che portavano nella declinazione del loro nome la sigla ONLUS: 

la vela come mezzo di avvicinamento dei disabili all'attività agonistica è una realtà che sta crescendo a livello nazionale distinguendosi come vera eccellenza in ambito sportivo e sociale.

La competizione ha avuto un grande successo sia nella partecipazione, ben 18 gli equipaggi in acqua provenienti da tutta Italia e non solo (ha partecipato anche una compagine croata), sia per il livello espresso durante le gare: erano presenti  tutti i migliori atleti di categoria che hanno saputo offrire momenti altamente spettacolari e tenere il pubblico col fiato sospeso per la carica agonistica che ha caratterizzato ogni prova.

Falsariga dell'intera competizione la sfida tutta lombarda tra il circolo AVAS di Lovere-team Disvela ed il circolo meneghino della Lega Navale Italiana.


Sabato 23, prima giornata di regata, vento da 14 a 18 nodi, si sono disputate  tre avvincenti prove che hanno impegnato i regatanti in particolar modo dal punto di vista fisico. Il bastone del campo di regata era forse un po' troppo lungo, le prove sebbene con vento sostenuto sono durate piu di un'ora. Alle ore 18 rientro in porto. Determinante ai fini della classifica la terza prova, dove, dopo avere dominato i tre quarti della regata, la coppia di testa Gualandris Olmi, del team Disvela, è stata abbandonata dal vendo, facendo retrocedere le loro imparcazioni di posizioni e compromettendo il loro ranking. Nella classifica provvisoria della prima giornata  le prime tre posizioni verranno occupate da Annoni  (LNI Milano), Gualandris (AVAS Lovere) e Prandoni (LNI Milano).


Domenica 24 il comitato di regata ha ridotto il percorso. L'Ora, il vento da sud del lago d'Iseo  è salito puntuale a mezzogiorno dando vita ad altre due entusiamanti prove. Stesse condizioni meteo del giorno precedente con vento intorno ai 16/18 nodi.  Annoni, veterano della classe 2.4 conclude primo nella quarta prova, aggiudicandosi il Trofeo in virtù dello scarto che utilizza nella quinta prova DNF per rottura del tangone. Con il gioco degli scarti la classifica si modifica rispetto a sabato. Prandoni (LNI Milano) conclude secondo e Olmi (AVAS Lovere) terzo.

La Lega Navale di Milano vince anche il trofeo Challenger  "Consiglio Regionale della Lombardia" per il circolo con i migliori piazzamenti. 


Il trofeo Alto Sebino è stato anche il contesto ideale per presentare il PROGETTO SONOR: Disvela vuole puntare all'acquisto di una nuova imbarcazione ad equipaggio multiplo Classe Sonar per potere ampliare e migliorare l'attività:

  • Per i corsi di avviamento alla vela le imbarcazioni ad equipaggio multiplo agevolano la didattica in acqua consentendo la presenza a bordo dell'istruttore.
  • Possibilità di organizzare delle uscite in barca anche di una sola giornata con piccoli gruppi guidati da uno skipper.
  • Dal punto di vista agonistico consentirebbe di formare degli equipaggi che imparino a lavorare in squadra, sperimentandosi nei vari ruoli; nonché di ampliare la possibilità di partecipazione agli eventi.

Per riuscire a concretizzare questo sogno è stata aperta una campagna di raccolta fondi alla quale ha aderito come capo fila la LUCCINI RS, fermo restando che la copertura finanziaria è ancora lontana e si stanno cercando altri sponsor privati che sposiono questo nobile progetto.


La regata ha avuto il contributo e patrocino del Consiglio Regionale della Lombardia, dell'azienda Lucchini RS e il sostegno delle associazioni: CIP Bergamo, PHB Bergamo, ANMIC Bergamo, Rotaract Lovere-Iseo-Breno, Polisportiva disabili Valle Camonica, Comunità Montana Alto Sebino. Il Porto Turistico di Lovere e la Società Nautica Loverese per la logistica e tutti i volontari che hanno contribuito alla realizzazione dell'evento.

Classifica:

1°  Annoni Carlo Lni Milano (7), 2° Prandoni Nicola Lni Milano (10), 3° Olmi Fabrizio Avas Lovere (12), 4° Gualandris Marco Avas Lovere (13), 5° Ciavatta Domenico Lni Mandello, (20), 6° Cukaric Diego Jk Plovidba Pula (23), 7° Redavid Nicola  Lni Milano (24), 8° Gambarini Mario Lni Mandello (25), 9° Tarasco Cristian Lni Milano (35), 10° Bianchini Paolo Circolo  Vela Mestre (35).


25/05/2009 20:17:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Vendée Arctique: Francesca Clapcich in lotta per il podio, quarta dopo tre giorni di regata

Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange

Addio a Charlie Dalin, il campione che conquistò il Vendée Globe sfidando anche la malattia

Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione

Vendée Arctique: Francesca Clapcich, «La regata finisce solo al traguardo»

La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Vendée Arctique: per Ambrogio un bel tuffo fuori programma

Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro

America's Cup: Bagnoli prende forma, GB1 inaugura il cantiere della sua base

Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027

America's Cup: Luna Rossa in acqua con l'AC75

Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci