Le acque antistanti il porto di Punta Ala accoglieranno dal 27 settembre al 3 ottobre più di novanta equipaggi provenienti da ogni parte d'Italia e del mondo. Tra loro, si segnala la presenza consistente
dei team dell' "armata spagnola" che sarà composta da sedici equipaggi in rappresentanza delle Comunità Autonome di Andalusia, Catalogna, Valenzia, Galizia e Baleari.
L'appuntamento con il Mondiale di Platu 25 a Punta Ala segna un momento di inizio e una tappa fondamentale per la nuova stagione del Real Club De Regatas di Alicante che si prepara ad accogliere, nel prossimo mese di luglio, il Campionato Mondiale dei Platu 25 del 2010.
Per i team spagnoli, Punta Ala rappresenta un'ottima occasione per dimostrare l'eccellente livello della flotta iberica, con una presenza di imbarcazioni molto competitive e con team dotati delle capacità necessarie per conquistare posizioni da podio, così come era già accaduto nella passata edizione dei Mondiali in Grecia.
Per citare solo alcuni degli equipaggi spagnoli più temibili che parteciperanno a Punta Ala, si ricordi "Central Lechera Asturiana" di Natalia Via-Dufresne doppia medaglia olimpica; il "Vilagarcia" di Carlos e Antón Paz (quest'ultimo ha guadagnato l'oro ai Giochi di Pechino 2008 nella classe Tornado); "La Revoltosa" di Jaime Pont, equipaggio condotto da Axel Rodger; "Iberconsa" con Ramón Ojea al timone; "Carpantxo" di Jesús Pintos e Laureano Wizner; "Bribón-Movistar" di Josep Cusí con Marc de Antonio al timone; "Iberdrola" di Manu Weiller o il "C.D. HST Racing" di Dany Cuevas, con in più la presenza di un equipaggio interamente femminile: il "Tuypan Caixanova Women" condotto da Margarita Cameselle.
La Spagna è diventata un riferimento costante, a livello internazionale, per la classe dei Platu 25, grazie all'ottimo livello tecnico raggiunto e alla notevole crescita numerica delle sue flotte locali stanziate nelle Comunità Autonome di Andalusia, Catalogna, Valencia, Baleari e Galizia.
Come confermato da Fernando Lago, Presidente della Classe Spagnola e armatore di "Iberconsa", una delle imbarcazioni protagoniste nelle acque italiane: "La chiave del successo del monotipo Platu 25 in Spagna è stato l'ampio consenso che ha ottenuto soprattutto come barca da allenamento: si tratta di un'imbarcazione in cui mettono alla prova le loro capacità, giovani che provengono dalle regate crocieristiche e che desiderano competere in tempo reale. Sui Platu 25 l'apprendimento è costante e le possibilità di regolazione infinite. Si compete contro team di livello mondiale, con una spesa che non supera i 30 mila euro di investimento iniziale e con 15 mila di mantenimento annuale, condizione che oggi come oggi non è praticabile in nessun altra classe di monotipi in Europa.
Per la classe spagnola è stato anche estremamente importante lo svolgimento del Mondiale a Vigo nel 2006: con 83 barche in acqua, è stato l'evento con un maggior numero di monotipi partecipanti a livello mondiale. Questo ha portato la classe dei Platu 25 ad ottenere una grande visibilità sui mezzi di informazione e ha fatto conoscere la barca. A partire da quel momento le flotte sono cresciute e si sono consolidate fino a raggiungere le 100 imbarcazioni che oggi fanno parte della flotta nazionale spagnola".
Il livello della flotta spagnola, è stato e continua ad essere in crescendo anno dopo anno, grazie all'impegno delle Associazioni Territoriali che organizzano diverse tappe all'interno dei vari circuiti, con numerose regate nelle diversi sedi. Ci sono: il Circuito Gallego-Trofeo Caixanova e il Circuito de la Comunitat Valenciana che coinvolgono le quattro località di Alicante, El Campello, Gandìa e Valenzia, oltre al Gran Prix della Costa del Sol. Nello stesso tempo, ci sono anche le flotte della Catalogna e Baleari che stanno sostenendo l'organizzazione e la diffusione di diverse regate caratterizzate da un'importante visibilità nazionale e internazionale, come nel caso della Hublot Palmavela di Palma di Maiorca.
La classe spagnola dei Platu 25 può contare anche su due prove di categoria di alto livello organizzate dalla "Real Federación Española de Vela", come la "Copa de España" e il "Campeonato de España Platú 25" che si svolge alla fine del mese di febbraio nelle acque andaluse di Marbella e, al principio di maggio, in quelle galleghe di Vilagarcía, a cui hanno preso parte molti equipaggi portoghesi. In entrambi gli appuntamenti il numero di partecipanti è stato e continua ad essere molto elevato, superando la media di venti equipaggi ad evento.
Il "Renault" di Iñaki Castañer, vincitore della "Copa de España" sarà una delle assenze eccellenti a Punta Ala, mentre il vincitore del "Campeonato de España Platú 25", Carlos Paz, co-armatore del "Vilagarcía" sarà presente al Campionato Mondiale che si svolgerà in Italia il prossimo settembre, con l'intento di dare seriamente battaglia agli avversari.
Fernando Lago guarda già all' appuntamento del 2010 con i Mondiali Platu 25 in Spagna: "L'anno prossimo avremo di nuovo l'opportunità di vedere le flotte dei Platu 25 di tutto il mondo in acque spagnole. Alicante e il suo club velico già stanno lavorando per approntare l'appuntamento con il mese di luglio del 2010. Occorre sottolineare che il Club Velico di Alicante conta su una flotta propria di sei Platu 25 - tra l'altro due imbarcazioni del club, il "Reclea 1" e il "Reclea 2" saranno a Punta Ala - ed è stato, in tre occasioni, sede del Circuito Valenziano.
Per quanto riguarda, invece, l'imminente appuntamento con il Mondiale in Italia e rispetto al ruolo che può svolgerà la flotta spagnola, il Presidente della Classe Iberica osserva che: " il potenziale di flotte che dispiegheremo in Italia quest'anno è enorme e credo che avremo diversi team spagnoli che si contenderanno i primi gradini del podio ai Mondiali di Punta Ala. Parliamo di nomi come Axel, Dani Cuevas, Dani Maestre, Antón e Carlos Paz, Manu Weiller, Laureano & Jesús, Alberto "Macana", Natalia, Margarita, rappresentanti di primissimo piano nella vela nazionale. In tutta sincerità, mi sentirei molto contrariato se quest'anno non dovessimo riuscire a portare il titolo in Spagna".
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