Dopo il trionfo al campionato italiano Platu 25 svoltosi a Livorno, Il team pugliese di Euz II portacolori del Circolo della Vela Bari, si prepara per la sfida del mondiale di classe.
“Avevamo albero nuovo e vele nuove da testare, una serie di incognite e non certo il settaggio classico che ci ha accompagnato negli ultimi anni – spiega Francesco Lanera -. In realtà albero e vele nuove si sono dimostrati estremamente performanti. Alla fine la barca è stata anche più veloce di quanto fosse in precedenza e la presenza di Sandro e Paolo Montefusco ha fatto il resto. Siamo decisamente soddisfatti di quello che abbiamo fatto. Quello appena concluso è stato inoltre un importantissimo banco di prova per il mondiale di Riga in programma ad agosto”.
Ed è infatti nella capitale della Lettonia che Euz II affronterà la sua prossima sfida. L’equipaggio sarà lo stesso, con una sola variazione. Al posto di Corrado Capece Minutolo, fuori per motivi personali, infatti, ci sarà Paolo Bucciarelli, di Ancona, che ha già regatato in altre occasioni con Lanera. Ad oggi, guardando le preiscrizioni, sono 45 le imbarcazioni iscritte al mondiale, ma manca un mese e il numero potrebbe salire ancora. Tra gli italiani, insieme a Euz II dovrebbe esserci solo un altro equipaggio siciliano. E ci sarà anche almeno una imbarcazione proveniente dall’Australia.
“Al mondiale affronteremo un’altra grande sfida non solo per gli avversari che avremo davanti, ma anche per i campi di regata da affrontare – aggiunge Lanera -. Alcuni saranno in mare aperto, ma uno in particolare sarà allestito sul fiume al centro della città di Riga. Noi non conosciamo questo tipo di campo di regata e le correnti di fiume e i flussi che cambiano in entrata e in uscita. Per questo abbiamo deciso di arrivare in Lettonia con qualche giorno di anticipo per testare tutto per tempo e fare delle prove”.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità