Euz II con Sandro Montefusco al timone (CV Lecce), Paolo Montefusco alla tattica (CV Brindisi), Paolo Bucciarelli alle scotte (CV Ancona), Roberto Santomanco a prua (LNI Ostuni) e Francesco Lanera come centrale alle drizze (CV Bari) , ha conquistato il titolo mondiale a Riga. L’imbarcazione già otto volte campione italiano di classe, ha sbaragliato la concorrenza ad iniziare dagli australiani di Kanape/Easy Tiger e i lettoni del team Penelope. Non sono state regate semplici per Euz II e il suo equipaggio che si sono confrontati con un campo di regata allestito sul fiume al centro della città di Riga con correnti e flussi diversi in entrata e uscita difficili da interpretare per il team italiano abituato a regatare in mare.
"Dopo quattordici regate e due scarti siamo riusciti a conquistare con orgoglio il titolo mondiale per la quinta volta, la seconda consecutiva - ha commentato Francesco Lanera, armatore di Euz II – e dedichiamo la nostra vittoria a chi va per mare, ai migranti che cercano salvezza e a tutta la nave Diciotti".
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”