Sono due gli equipaggi che stanno difendendo i colori azzurri al BMW J24 European Championships organizzato dallo Howth Yacht Club: i campioni italiani in carica di ITA 416 La Superba, portacolori della Marina Militare (Ignazio Bonanno al timone, tailer Simone Scontrino, centrale tattico Vincenzo Vano, alle drizze Federico Chiattelli e a prua Alfredo Branciforte) e ITA 207 StraRipa del Circolo Vela Roma di Anzio timonata da Marco d'Aloisio (alle scotte Tim Sheard, centrale Roberto Lozzi, alle drizze Silvia Scognamiglio e a prua Giorgio Catone dell'Aeronautica Militare).
Il vento estremamente sostenuto, invece, è il grande protagonista e sta creando molti problemi ad equipaggi e organizzatori.
Il BMW J24 European Championships, infatti, si è aperto ufficialmente sabato sera con una cerimonia sul piazzale di fronte alla club house alla presenza di tutti i concorrenti (sono 42 i J24 in gara in rapresentanza di nove paesi), i loro accompagnatori e i soci del Club: primo a parlare è stato Derek Bothwell, presidente del Comitato Organizzatore del Campionato, seguito dal Commodoro Roger Cagney, dal Managing Director di BMW Irlanda (title sponsor) Ives Giovanni, e dal Presidente dell'Associazione Vela irlandese Niamh McCutcheon.
E’ stata quindi la volta di Jim Farmer, Presidente del Consiglio Mondiale della Classe J24 e del sindaco di Fingal,.Gerry McGuire che ha ufficialmente dichiarato aperto il campionato.
Dopo l’annullamento della regata di prova prevista per domenica 11, anche la prima giornata di gare ha registrato un nulla di fatto a causa del vento di burrasca sui 30 nodi con raffiche che hanno raggiunto i 50 nodi: il Principal Race Officer David Lovegrove non ha avuto altra scelta se non quella di annullare il programma rimandando tutto alla giornata seguente.
Ma anche nella seconda giornata (martedì) è stato possibile portare a termine solamente una delle tre regate previste, caratterizzata da raffiche da sud- ovest e vinta dai campioni in carica di GBR 4247 Serco armato da Bob Turner e timonato da Nathan Batchelor, leader in tutta la bolina. Molto impegnativo il lato di poppa che, a causa del vento troppo rafficato, ha costretto al ritiro numerose imbarcazioni. Prima della fine della seconda bolina, gli inglesi de “Il Riccio” (David Southworth / Chris McLaughlin) hanno assunto il comando, ma una rottura allo spinnaker ha posto fine alle loro possibilità di vittoria (5°). Serco ha, quindi, ripreso il comando anticipando sul traguardo i connazionali di Madeleine (McCarthy / Phelps), e i tedeschi di Max Bahr (Stefan
Karsunke) e di Rotoman (Mares Kai).
Prima fra le barche locali quella del campione irlandese Flor O’Driscoll (9°).
Per i nostri due equipaggi in gara un decimo posto per La Superba e un dnf per StraRipa (barca charterizata), incappato in una serie di rotture.
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