Come da previsioni la prima giornata di regate del Campionato del Mondo Melges 32 in corso di svolgimento a Newport, Rhode Island, è stata decisamente impegnativa per i 34 equipaggi al via. Due le prove disputate con un vento da sud-ovest tra i 15 ed i 20 nodi e onda formata. In entrambe le gare il percorso era un bastone di quattro lati, bolina-poppa, di una lunghezza di 7,5 miglia circa.
Mascalzone Latino di Vincenzo Onorato con alla tattica Nathan Wilmot ha ottenuto un dodicesimo ed un secondo posto di giornata che valgono la sesta piazza in classifica generale.
Per i Mascalzoni la prima regata è stata condizionata da una pessima partenza, che li ha visti passare alla prima boa al vento in ventiduesima posizione. Il distacco dai primi era importante, ma il team di Onorato, campione europeo in carica, non si è perso d'animo e ha cercato, riuscendoci, di metterci una pezza recuperando una decina di posti e tagliando la linea del traguardo per dodicesimo.
La regata parla italiano, Bombarda di Andrea Pozzi con Gabriele Benussi alla tattica, è partito bene, primo in boa e condotto la regata dall'inizio alla fine.
Alle sue spalle si è piazzato un ottimo Warpath di Steve Howe che, nonostante una partenza poco brillante, è riuscito a risalire sino al secondo posto. Terza piazza per il campione del Mondo in carica Goombay Smash di William Douglass con Chris Larson.
Nella seconda regata il vento è ruotato di una decina di gradi sulla sinistra e aumentato di intensità. Questa volta Mascalzone Latino parte bene, tra quelli più vicini alla boa, e naviga sulla parte sinistra del campo di gara. Una prima bolina testa a testa con gli americani di Pisces che, come già fatto vedere alla Key West Racing Week, sono molto consistenti anche se in quell'occasione alla tattica c'era il vincitore della 32esima America's Cup, Ed Baird, che qui regata su Volpe.
Mascalzone Latino sfodera tutti i cavalli a disposizione e di bolina va veramente veloce. Passa in testa alla prima boa, allunga nel corso della poppa e ripassa primo al secondo passaggio alla boa al vento. Nel corso dell'ultima poppa un errore tattico e una conduzione del mezzo non ottimale da parte dei Mascalzoni consente a Pisces di farsi sotto e di anticipare di pochissimo il team italiano sulla linea del traguardo.
Un altro buon terzo per Goombay Smash che nonostante quest'anno abbia preso parte a pochissimi appuntamenti del circuito Nord-Americano, nelle occasioni che contano tira fuori gli artigli e sta tra i primissimi.
In classifica generale ci sono ben tre italiani nelle prime sei posizioni, a testimonianza del fatto che il valore del circuito italiano è di alto livello.
Per oggi, sempre alle ore 11.00, sono in programma altre due regate. Le previsioni meteo danno vento sempre da sud-ovest di 25 nodi di intensità con raffiche a 30.
Classifica generale provvisoria dopo due prove:
1) Pisces, USA, Benjamin Schwartz/Chris Rast 4 – 1, 5 punti
2) Goombay Smash, USA, William Douglass/Chris Larson 3 – 3, 6 punti
3) Bombarda, ITA, Andrea Pozzi/Gabriele Benussi 1 – 6, 7 punti
4) Torpyone, ITA, Edoardo Lupi/Banko Brcin 8 – 4, 12 punti
5) Hedgehog, BER, Alec Cutler/Richard Clarke 5 – 7, 12 punti
6) Mascalzone Latino, ITA, Vincenzo Onorato/Nathan Wilmot 12 – 1, 14 punti
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese