Terzo e penultimo giorno a Cagliari per il Campionato Italiano Classi Olimpiche Edison Next 2024, Regata FIV organizzata dal Windsurfing Club Cagliari e dalla Lega Navale Italiana di Cagliari, promosso dall’Assessorato al Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna.
E’ stato il giorno di sua maestà il Maestrale, un vento che a Cagliari è frequente e che ha soffiato dai 18 ai 24 nodi con raffiche anche superiori. Campi di regata lungo il Poetto con boe di bolina non molto distanti dalla spiaggia, e raffiche mutevoli che hanno reso impegnative e tecniche le regate. Una giornata perfetta per gli oltre 300 concorrenti, veliste e velisti arrivati da tutta Italia e anche da una decina di nazioni, giunti a Cagliari per il CICO Edison Next e per altri previsti fino a fine ottobre nella Sardinia Sailing Cup.
Tre prove per le classi ILCA 7 maschile, ILCA 6 femminile e maschile, e anche per i 470 Misti, ben cinque prove per i windsurf iQFOiL maschili e quattro per iQFOiL femminili, così come per le due flotte dei Kite. Una sola prova per i 49er maschili e 49er FX femminili, in difficoltà con un vento al limite per la conduzione di queste derive acrobatiche. Due prove infine anche per le classi Para Sailing Hansa 303 Doppi e Singoli e 2.4 mR, nel campo di regata davanti a Su Siccu.
La giornata ricca di vento e regate ha portato a nuove classifiche, ai fini della lotta per i 9 titoli italiani di classi olimpiche e degli altri podi, saranno decisive le regate di domani, domenica 29, giorno finale che prevede nel pomeriggio la cerimonia di premiazione e chiusura del Campionato Italiano Classi Olimpiche Edison Next 2024 sul palco del FIVillage nell’anfiteatro del Marina Piccola.
LE CLASSIFICHE DOPO IL TERZO GIORNO DI REGATE
CLASSI PARA SAILING
2.4 mR (14 partecipanti) (dopo 5 regate) – Le due regate odierne portano a cinque il totale delle prove. In fuga al comando c’è l’azzurro ex paralimpico Antonio Squizzato (SC Garda Salò) (1-1 i piazzamenti di giornata), davanti a Stefano Savelli (LNI Mandello) (3-3) e a Angelo Boscolo (Jesolo YC) (DNF-6). In corsa per il podio anche Giancarlo Mariani (Liberi nel vento), quarto, e Michele Lattuada (LNI Mandello), quinto.
Hansa 303 Doppi (12 equipaggi) (dopo 7 regate) – Qualche assestamento in classifica dopo le due prove odierne. In testa sempre Valentina Diana e Francesca Ramazzotti (Veliamoci Torregrande, Oristano) (due primi di manche anche oggi), davanti a Lucia Garau e Maria Cristina Atzori (Veliamoci Torregrande, Oristano) (4-2) e al terzo posto Giulio Guerini (Marinando) e Corrado Guerini (CV Punta Marina) (3-3), che sono a pari punti con Matteo Canova e Chiara Ingaio (NIC Catania) (2-5).
Hansa Singoli (23 partecipanti) (dopo 7 regate) – Due prove anche per la categoria in Singolo, con il vento forte che ha reso impegnativo il controllo delle barche. Balza in testa la neo-campionessa europea Nina Corbetta (Marinando) (3-1) che supera Vincenzo Gulino (CV Crotone) (7-2 di giornata), al terzo posto passa Davide Di Maria (SCG Salò), davanti a Carmelo Forastieri, che completa la corsa al podio.
CLASSI OLIMPICHE
ILCA 7 (60 timonieri) (dopo 5 regate) – Tre regate dure e fisiche, ma anche tattiche per i salti di vento, per il singolo olimpico maschile ex Laser Standard. La classifica ha un nuovo volto: in testa Cesare Barabino (YC Costa Smeralda) in grande forma (2-2-3), secondo Enrico Strazzera (YC Cagliari) (5-6-1) e terzo Dimitri Peroni (Fiamme Gialle) (1-8-5). La lotta per il podio coinvolge anche Attilio Borio (Fiamme Oro) (4-5-DNC), ma fino al 10° posto la classifica è corta.
ILCA 6 femminile (33 timoniere) (dopo 5 regate) – Le timoniere del singolo femminile si danno battaglia in condizioni difficili e mostrano un grande stato di forma, la flotta esprime tanti valori e almeno una decina di atlete che possono ambire al podio. Resiste al comando Emma Mattivi (FV Riva) (3-7), davanti a Sara Savelli (YC Cagliari) (4-5), mentre al terzo sale Matilda Talluri (Fiamme Gialle), davanti a Gonevra Caracciolo di Brienza (LNI Napoli) (6-4) e a Carolina Albano (Fiamme Gialle) (1-6). Risale all’8° in generale l’olimpica azzurra di Parigi 2024 Chiara Benini Floriani (Fiamme Gialle) grazie a una super giornata (2-1).
ILCA 6 maschile (68 timonieri; classe non olimpica) (dopo 5 regate) – Cambia molto la classifica della flotta maschile (che non rientra tra le discipline olimpiche): adesso in testa c’è Hernk Manuel Vos (FV Malcesine) (2-1-DNC), secondo un ottimo Nicolò Cassitta (YC Olbia) (4-2-1) e terzo Alessandro Cirinei (FV Riva) (13-9.2).
470 Misto (12 equipaggi) (dopo 8 regate) – Tre regate dure e ventose che hanno messo in evidenza gli equipaggi più allenati. La classifica degli equipaggi Misti dopo 8 regate rinforza la leadership di Giacomo Ferrari (Marina Militare) e Alessandra Dubbini (Fiamme Gialle) (tre primi di giornata col Maestrale), che staccano i giovani Under 24 Livia Ciampinelli e Marcello Miliardi (CV Antignano) comunque bravissimi (2-3-2). Terzo posto assoluto per i primi dei tre team maschili, Flavio Fabbrini (CV Roma) e Tommaso Andrea Vichi (CV3V), mentre terzi Misti sono Benedetta Di Salle (Marina Militare) e Alessio Bellico (YC Italiano) (3-4).
49er maschile (4 equipaggi) (dopo 8 regate) – Solo una regata per gli skiff acrobatici sullo stesso campo dei 470, poi rispediti a terra per il vento troppo forte. In testa si rafforzano Zeno Valerio Marchesini (FV Malcesine) e Leo Chistè (Aeronautica Militare) vincendo la prova odierna, secondi a Renzo Seneca Veronelli e Renzo Alessandro Veronelli (CV Bari), terzi Lorenzo Pezzilli (CV Ravennate) e Tobia Torroni (CN Savio). Distacchi minini e posizioni sul podio che saranno decise all’ultima prova.
49er FX femminile (5 equipaggi) (dopo 8 regate) – Una sola prova anche per le ragazze sul 49er FX. Le giovani azzurre Sofia Giunchiglia e Giulia Schio (Fiamme Gialle), campionesse mondiali Junior 2024 dello skiff acrobatico femminile, si confermano prime vincendo la regata davanti alla timoniera azzurra olimpica di Marsiglia Jana Germani (Marina Militare) con la prodira Caterina Sedmak (Sirena KNT) e a Sofia Vatteroni (CNM Carrara) e Alexandra Ufnarovskaia (CV Bari).
Kite femminile (6 atlete) (dopo 12 prove) – Quattro regate spettacolari e velocissime con percorso a bastone per i Kite che hanno volato nel Maestrale. Passa in testa alla classifica l’olimpica azzurra di Parigi 2024 Maggie Pescetto (YC Italiano) con quattro primi, superando la portoghese Mafalda Pires de Lima (2-2-2-2), sempre terza l’altra azzurra Tiana Laporte (Chia Wind Club) (3-3-3-3).
Kite maschile (14 atleti) (dopo 12 prove) – Quattro prove intense anche per i maschi. In testa sempre Max Mader (Singapore) (4-8-1-1), argento olimpico di Parigi 2024, ottimo secondo l’azzurro Riccardo Pianosi (Marina Militare) (1-3-3-3), terzo l’altro azzurro Lorenzo Boschetti (Marina Militare) (DNC-2-2-2).
iQFOiL femminile (13 atlete) (dopo 7 prove) – Quattri prove velocissime per i windsurf femminili. In testa la polacca Anastasia Valekievic, ma nella classifica per il titolo italiano c’è in testa Carola Colasanto (Tognazzi Marine Village), seguita da Linda Oprandi (Kalterer SW) e da Sofia Renna (Circolo Surf Torbole).
iQFOiL maschile (28 atleti) (dopo 8 prove) – Addirittura cinque le regate per i maschi del windsurf volante, con la sventolata di Maestrale che rimescola a fondo la classifica. Passa saldamente al comando l’azzurro Luca Di Tomassi (Fiamme Gialle) (1-12-6-2-5), davanti a ben due olandesi e tre francesi. Secondo italiano è Federico Allan Pilloni (YC Costa Smeralda) (1-1-3), terzo degli italiani Umberto Manolo Modena (CS Torbole).
Come di consueto domattina sul palco del FIVillage saranno consegnate le pettorine del campionato ai primi tre delle classifiche: gialla al primo, blu al secondo e rossa al terzo di ciascuna classe.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Dal 12 al 20 giugno, Saint-Tropez, lo Scoglio della Giraglia e Genova saranno ancora una volta i tre simboli di una competizione che da oltre settant'anni rappresenta un appuntamento irrinunciabile per armatori e velisti di tutto il mondo
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026