Una sola prova a Riva del Garda e Moijto conserva la leadership nella overall del Campionato Nazionale Ufo 22 che, per il momento, non riesce a seguire il programma per mancanza di vento. Nella seconda giornata di regate il totale delle manche disputate è arrivato soltanto a 3 e, a ben vedere, la prova di oggi avrebbe avuto margini per essere annullata. L’aria da sud, che non ha mai soffiato oltre i cinque nodi, ha messo in campo una vera e propria corsa di cavalli per poi girare di 180°, con conseguente spostamento della boa e riduzione di percorso. Un vero rebus per tutti con rimescolamenti di carte e ringraziamenti ad entità sovrannaturali per qualcuno. In partenza buona parte della flotta decide per le mure a sinistra e chi invece va sul classico vira immediatamente. Da lì è un bordo unico verso la boa al vento con Turboden, timonato da Roberto Bini con Paolo Bertuzzi e Lorenzo Borrello, che lascia tutti in scia perché intravede il vantaggio di uno start sul pin. Dietro grande bagarre tra il leader di classifica Moijto dei giovani Bianchini, Passeri, Togni, Incubo di Terra e Mare con Checco Barbi alla barra, Roberto Benedetti e Simone Dondelli, Dragone di Peruta e Blue Moon di Zorzi. Distaccato di qualche lunghezza c’è Ciuffetto, il campione in carica, che non riesce ad entrare nella lotta. Il secondo giro registra sempre un Turboden inarrivabile, un cambio di percorso con riposizionamento della boa di bolina e i primi segni di un’aria in declino. Ma è la poppa che riserva altre sorprese: l’aria va quasi a zero girando di 180°, l’arrivo viene posizionato alla boa con l’annullamento dello stacchetto finale e l’aria chiazzata premia chi riesce a sfruttare i pochi e scarsi refoli. Ciuffetto di Beppe Cavalli con Carlo Fracassoli alla tattica e Diego Franchini a prua riesce a chiudere dietro Turboden guadagnando punti preziosi, mentre terzo è Flò di Roberto Delaini con Michele Castagna e Daniele Barbi. Subito giù dal podio c’è Incubo di Terra e Mare che ha la meglio tra quelli del gruppo degli inseguitori. A fine giornata la classifica è davvero corta. Moijto resta in testa ma perde un punto di vantaggio mentre i diretti avversari sono tutti a pari punti distaccati di sole tre lunghezze: Turboden, Blue Moon e Ciuffetto.
L’appuntamento di Riva del Garda è valido anche come ultima tappa di Terra e Mare Cup 2013 per cui si combatte anche per la “bandiera gialla” che resta ancora sullo scafo del presidente di Classe Giorgio Zorzi anche se con qualche punto di vantaggio in meno. Dietro invece Turboden sorpassa Moijto.
I premi Special One, primo timoniere armatore, e Special Team, barca senza professionisti a bordo, passano nelle mani di Pietro Sartori su Chimin de Mer, decimo in overall.
Domani giornata di chiusura con partenza alle ore 11.
La classifica:
1st ITA 42 Nicolò Passeri Mojto Circolo velico Sarnico Bianchini Davide Nicolò Passeri Cesare Togni 2.0 1.0 7.0 10.0
2nd ITA 96 Bertuzzi - Bini Turboden CV Toscolano Maderno Bini Roberto Bertuzzi Paolo Borrello Lorenzo 4.0 8.0 1.0 13.0
3rd ITA 116 Giorgio Zorzi Blue moon - Econova Circolo Nautico Diavoli Rossi Giorgio Zorzi Bianchini Roberto Alessandro Ronchi 1.0 6.0 6.0 13.0
4th ITA 69 Cavalli Giuseppe Ciuffetto CV Gargnano Cavalli Giuseppe Carlo Fracassoli Diego Franchini 6.0 5.0 2.0 13.0
5th ITA 73 Dovara Cristina Freedom CV Toscolano Maderno Pagani Mattia Ballarini Davide Bucci Claudio 5.0 4.0 5.0 14.0
6th ITA 102 Peruta Ermanno Dragone Circolo velico sarnico Peruta Ermanno Marco Ferrari Alessandro Ferrari 7.0 2.0 8.0 17.0
7th ITA 124 Terra e Mare Incubo Barbi Francesco Benedetti Roberto Dondelli Simone 13.0 3.0 4.0 20.0
8th ITA 108 Roberto Delaini Flò Campione Michele Castagna Daniele Barbi Roberto Delaini 8.0 11.0 3.0 22.0
9th ITA 36 Giovanni Faccin Ariel S.C.G.Salò Umberto Felci Giovanni Faccin Zenoglio Paolo 3.0 12.0 9.0 24.0
10th ITA 46 Sartori Pietro Giuseppe Chimin de mer Yachting Club Torri Sartori Pietro Giuseppe Mattia Sartori Giuseppe Biasi ST SO 9.0 15.0 10.0 34.0
…seguono altre 12 imbarcazioni.
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