sabato, 24 ottobre 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

optimist    cico 2026    j24    regate    america's cup    arc team usa    middle sea race    iqfoil    vela paralimpica    ambrogio beccaria    route du rhum    vele d'epoca    vela olimpica    ryccs    uvai    veleziana    rs 500   

ALINGHI

Tripletta di Dean Barker

tripletta di dean barker
Roberto Imbastaro

Nonostante la sconfitta queste Louis Vuitton Pacific Series sono state, per Alinghi, una vittoria morale.
A parte la soddisfazione, umanamente comprensibile, per Bertarelli di battere Bmw Oracle in acqua, è stata vincente l’idea stessa di partecipare ad una competizione organizzata da Louis Vuitton e voluta anche dal team americano, oltre che da New Zealand, alla stregua di un contraltare al lamentato strapotere di AC Management. Alinghi è sceso in acqua, coerente con la sua filosofia dell’ultimo anno, dimostrando, oltre all’indubbia classe sportiva, anche la necessaria duttilità senza la quale ogni piccolo ostacolo si rivela una montagna insuperabile. Ha vinto Ernesto Bertarelli perché ha ammesso i suoi errori, è stato capace di correggerli, si è reso disponibile alla negoziazione. Inutile parlare di chi ha ragione e di chi ha torto come nella più becera delle riunioni di condominio. Da manager responsabili non solo del business legato alla loro partecipazione ma anche, che non lo scordino mai, della promozione e della diffusione di uno sport amato da molti giovani in tutto il mondo come la vela, ci si attende anche che si facciano carico delle responsabilità morali delle loro azioni e che siano d’esempio per tutto il movimento velico. Ad Ernesto Bertarelli, che forse ha sbagliato tutto quello che era possibile sbagliare, va riconosciuta l’umiltà di aver ammesso i propri errori, cosa rara nel contesto del grande business mondiale. Qualcuno ha sentito i grandi manager americani dell’auto chiedere scusa dei propri errori? O qualche banchiere ammettere le proprie colpe? Per carità! Continuano ad incassare i loro lauti dividendi e a ribadire, magari in tribunale come nel caso Parmalat, l’assoluta liceità delle loro azioni. Ellison avrebbe fatto anche lui una splendida figura cercando un compromesso, magari nel momento della prima sentenza a lui più favorevole. Ma questo treno lo ha perso lui si per arroganza ed ora siamo tutti costretti attendere l’esito di un processo civile.
Intanto onore ai grandi neozelandesi che si godono la vittoria mentre noi, da quest’altra parte del mondo, speriamo che a luglio si ricominci a regatare a Valencia.

Emirates Team New Zealand ha conquistato la vittoria infilando, dopo la sconfitta di ieri, tre regate consecutive in una grigia, piovosa e ventosa giornata nel golfo di Waitemata.
Sembrava davvero Coppa America, con le sirene delle barche, la Coppa alzata al cielo da Dean Barker, lo champagne, il bagno di folla. I tifosi neozelandesi, splendidi anche a Valencia, si sono presi la loro rivincita. Anzi, per correttezza, passione e competenza, i tifosi dei Kiwi ogni volta sono i vincitori assoluti della Coppa America del pubblico.

I complimenti di Alingjhi al vincitore non si sono fatti attendere.“Questo appena concluso è stato un grande evento, nel corso del quale ci siamo divertiti, dove abbiamo trovato avversari molto preparati in acqua e un'atmosfera meravigliosa a terra” ha detto Brad Butterworth, skipper e tattico di Alinghi, vincitore di quattro edizioni dell'America's Cup. “Siamo impazienti ora di concentrarci sulla prossima America's Cup che, nel suo tradizionale formato multichallenge, comincerà a Valencia questo anno con le preregate per avere poi il suo culmine nel 2010 con il match tra il Defender e il Challenger ufficiale”.

Emirates Team New Zealand è uno dei challenger più preparati tra gli iscritti alla 33a America's Cup: “Non ci sono dubbi su questo”. ha affermato Butterworth, aggiungendo subito dopo: “Sono un team molto forte e siamo impazienti di incontrarli ancora nella prossima regata, speriamo naturalmente sulla strada della 33a America's Cup. Qui ad Auckland, insieme a Louis Vuitton hanno organizzato e gestito un evento veramente di alto livello".

Yves Carcelle, presidente e CEO di Louis Vuitton non risponde sul futuro:"Non sappiamo per il momento quello che sarà il futuro, ma vorrei concentrarmi sulle ultime due settimane. Penso che abbiamo visto qui momenti fantastici di sport. I Team si sono rispettate l'un l'altro in modo sorprendente. Il livello della competizione è stato straordinario”.


14/02/2009 11:04:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Route du Rhum: Ambrogio Beccaria pronto a sfidare l'Oceano

Ambrogio Beccaria: una seconda Route du Rhum, la prima in IMOCA a bordo di “Allagrande Mapei”

Concluso a Malcesine il primo Campionato Italiano Classi Foil

La pioggia non ferma le regate: mattina e pomeriggio, programma completo. La cerimonia di premiazione e chiusura: tutti i titoli italiani e i podi

Rolex Middle Sea Race, Black Jack 100 all’attacco: sette miglia tra i primi dieci

Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato

Vele Storiche Viareggio 2026, i vincitori del 21° Raduno

Conclusa a Viareggio la ventunesima edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio, organizzato dall’associazione presieduta da Gianni Fernandes, insieme al Club Nautico Versilia guidato dall’Amm. Ispett. Capo (Cp) Marco Brusco

Conclusa l'edizione 41 della Coppa Italia UVAI Trofeo MAG

COPPA ITALIA UVAI 2026 Trofeo MAG. Vittoria del First 35 South Kensington di Massimo Licata d’Andrea. Al C.C. Aniene per il secondo anno consecutivo la Coppa Italia UVAI per Circoli

Rolex Middle Sea Race, Black Jack 100 conquista la Line Honours

Il maxi di Remon Vos chiude le 606 miglia in 51 ore, 51 minuti e 50 secondi. Intanto prosegue la sfida per la classifica IRC, con Django 7X e Balthasar ancora in lotta.

Europei ILCA U21: a Bodrum trionfo azzurro con Ginevra Caracciolo

Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"

Secondo giorno di regate al Campionato Italiano Classi Foil di Malcesine

Ancora sole e vento sul Garda, si regata mattina e pomeriggio con sosta-pranzo. Le classifiche e la corsa ai titoli nelle classi Waszp, Switch e le tavole Wingfoil

Con la "Veleziana" la vela paralimpica nel cuore di Venezia

Sono stati dodici gli Hansa 303 in acqua e la vittoria è andata a Silvia Ragni e Paolo Casasola del Vela Club Levanto

America’s Cup: La Roche-Posay vara a Napoli il suo AC75

A soli 215 giorni dall’inizio della Louis Vuitton 38a America’s Cup, La Roche-Posay Racing Team, in rappresentanza della Société Nautique de Saint-Tropez, è diventato il primo team a varare un AC75 e a navigare nel Golfo di Napoli

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci