domenica, 24 maggio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

alinghi    america's cup    young azzurra    solitaire du figaro    ambiente    tre golfi    regate    este 24    sicurezza in mare    uvai    yacht club costa smeralda    gb1    cape 31   

THE OCEAN RACE

The Ocean Race: verso Capo Horn

the ocean race verso capo horn
redazione

La flotta di The Ocean Race ha superato Point Nemo poco dopo le 17:30 UTC di martedì pomeriggio, lasciandosi alle spalle il luogo più remoto e isolato degli oceani.  

Probabilmente l'isolamento non è stato così intenso rispetto al solito. Tutte e quattro le barche hanno superato il waypoint nell'arco di 23 minuti e, al comando della flotta, Team Malizia ha preceduto Team Holcim PRB per soli 30 secondi.  

Non è quello che la maggior parte degli appassionati si aspettava di vedere dopo 23 giorni e 9.000 miglia di regata. E non è nemmeno quello che si aspettavano i velisti.

"Questa mattina (ora locale a bordo) abbiamo vissuto un momento importante di questa navigazione nell'Oceano Pacifico, quando abbiamo superato Point Nemo", ha dichiarato Will Harris di Team Malizia.

"È fondamentalmente il punto più remoto dell'oceano, il più lontano dalla terraferma. In realtà si trova a circa 200 miglia a nord rispetto a noi (ma questo è il momento in cui ci avviciniamo di più)...".

"Ci sentiamo un po' soli, anche se abbiamo deciso di portare con noi alcuni amici a Point Nemo...". Holcim-PRB è solo a un paio di miglia e tutto il resto della flotta è a meno di 10 miglia. Ci aspettavamo di essere un po' più isolati qui, ma è così che va la regata".

La vista da Biotherm era simile, ma ha evocato forti ricordi allo skipper Paul Meilhat.

"Abbiamo appena superato Point Nemo", ha detto Meilhat. "Mi ricorda il Vendee Globe del 2016... Ero in terza posizione in questa zona quando ho rotto il pistone idraulico della chiglia, il che mi ha costretto al ritiro dalla regata. È stato piuttosto difficile raggiungere un luogo sicuro perché è il punto più lontano dalla terra... Ma abbiamo trovato una soluzione su un'isola della Polinesia francese. Mi ci sono voluti circa 8 giorni per arrivarci. Quindi non è un bel ricordo per me, però ora lo stiamo attraversando di nuovo e ci stiamo dirigendo verso Capo Horn, che è a circa 5 giorni di distanza".

Alle 14.00 UTC di martedì, la flotta rimaneva compatta: il distacco in classifica dal primo al quarto era inferiore alle 10 miglia. Le barche hanno superato il punto più settentrionale della zona di esclusione dei ghiacci e, come è ovvio, stanno ricominciando a strambare verso sud. 

Tra questo punto e Capo Horn è necessario trovare il giusto equilibrio, misurando rischi e benefici. Da dietro si sta avvicinando un fronte freddo con venti più forti e mare grosso. L'impatto sarà più pesante più a sud. Il punto di forza sarà trovare il massimo vento con un mare relativamente meno marcato. A sud la distanza da Capo Horn è minore e i venti più forti, ma gestire le onde potrebbe rendere l'opzione nord la scelta migliore e più veloce.

L'ETA a Capo Horn è prevista per domenica sera UTC e la data di arrivo più probabile a Itajaí, in Brasile, è il 1° aprile.


22/03/2023 16:58:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Oro mondiale nel Nacra 17 per Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei

Si chiude con le Medal Series il Campionato del Mondo 49er, 49erFX e Nacra 17 nella Baia di Quiberon. L’Italia festeggia il titolo iridato nel Nacra 17 con Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei

Venezia, Optimist: prosegue il Trofeo Marco Rizzotti

A dominare anche questa giornata è il team di Palma de Mallorca. Domenica 17 maggio si chiuderà il programma e la premiazione si svolgerà al Camping Village Marina di Venezia

Solitaire du Figaro, partenza spettacolare: Loïs Berrehar subito davanti

Dopo un percorso costiero di una quindicina di miglia tra Sept-Îles e Ploumanac’h, affrontato a ritmi sostenuti, è stato Loïs Berrehar su Banque Populaire a prendere il comando della flotta, conquistando il primo Trofeo Paprec di questa edizione

America's Cup: i giovani di Luna Rossa ci sanno fare con i "preliminari"

Con al timone Marco Gradoni affiancato da Margherita Porro e Maria Giubilei, il team Luna Rossa 1 è stato l'equipaggio da battere per tutto il pomeriggio. Dietro di loro al team senior guidato da Peter Burling Ruggero Tita

Solitaire du Figaro: Lunven prende il comando mentre la flotta lotta contro vento e mare

A guidare la corsa da lunedì pomeriggio è Nicolas Lunven su PRB, autore di un inizio di regata molto solido. Alle sue spalle naviga il vincitore dell’edizione 2024 Tom Dolan, seguito a stretto contatto da Loïs Berrehar

Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”, i vincitori della terza edizione

Nonostante la forte libecciata e il mare grosso, che ha impedito a diverse imbarcazioni di raggiungere l’insenatura delle Grazie di Porto Venere, si è riusciti a disputare “Le Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”

Optimist: il Trofeo Marco Rizzotti al Team del RCNP

Si è conclusa con la vittoria dei ragazzi di Palma di Maiorca la 38ª edizione del Trofeo Marco Rizzotti, storico appuntamento internazionale di team racing giovanile organizzato da Compagnia della Vela e Diporto Velico Veneziano

America's Cup: GB1 veste North Sails

North Sails Apparel ha annunciato oggi una nuovissima partnership con GB1, il team britannico dell'America’s Cup, che rappresenta il Challenger of Record, Royal Yacht Squadron Racing Ltd, per la 38ª America’s Cup Louis Vuitton

Solitaire du Figaro, l’incubo di Capo Finisterre

Vento leggero e tattica rivoluzionano la regata dopo 48 ore vissute al limite tra raffiche e onde violente: il problema ora è opposto: trovare vento, preservare concentrazione e scegliere la rotta giusta

Tra vele d’epoca e Coppa America, concluso a Marina Genova il 4° Classic Boat Show

Lungo le banchine del Classic Boat Show si sono mostrate al pubblico imbarcazioni storiche di tutti i generi, di lunghezza compresa tra 9 e oltre 50 metri

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci