mercoledí, 15 aprile 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

circoli velici    francesca clapcich    rs feva    team    hobie cat16    dragoni    wwf    j24    hansa    campionati invernali    regate    america's cup    sailgp    yacht club italiano    wing foil    cnsm    manifestazioni   

THE OCEAN RACE

The Ocean Race: ore durissime attendono la flotta

the ocean race ore durissime attendono la flotta
redazione

Mentre le barche di testa si avvicinano alle 600 miglia dalla linea di arrivo di Newport, Rhode Island, gli equipaggi si preparano a un pomeriggio e a una serata in mare decisamente impegnativi. 

Si sta avvicinando un fronte meteo con venti da sud-ovest che si prevedono sui 40 nodi, con raffiche fino a 50. Se le condizioni meteorologiche saranno quelle previste, si tratterà di venti tra i più forti che gli equipaggi abbiano affrontato durante l'intera regata.

11th Hour Racing Team e Team Malizia stanno già iniziando a sentire l'impatto di questo sistema (al rilevamento delle 1400 UTC). Ad aumentare lo stress c'è anche la corrente che le barche stanno iniziando a percepire, dovuta al Gulf Stream. Fortunatamente, la direzione del vento - sud-ovest - è sostanzialmente allineata alla corrente, il che dovrebbe mantenere lo stato del mare gestibile.

"Sto cercando di capire le previsioni per gli ultimi due giorni... è difficile", ha detto la velista italiana Francesca Clapcich di 11th Hour Racing Team. "La quarta tappa non è finita! Ci sarà un bel po' di caos".

"Penso che tutta la flotta sarà messa alla prova", ha detto il reporter di bordo Amory Ross. "Ci stiamo assicurando di essere preparati e che la barca sia pronta. Questo sarà il vento più forte che abbiamo incontrato in tutta la tappa. Da quando abbiamo lasciato il Brasile non abbiamo mai dato una mano di terzaroli... È solo un altro ostacolo importante tra qui e Newport".

11th Hour Racing Team ha accumulato un vantaggio di 25 miglia su Team Malizia nella fase di avvicinamento a questo fronte meteo. 

"Stiamo entrando in una piccola bassa pressione, con vento molto forte, probabilmente intorno ai 50 nodi a un certo punto. Non durerà a lungo, ma sarà piuttosto forte", è il parere di Nico Lunven di Team Malizia. "Lo stato del mare non dovrebbe essere troppo brutto, credo, perché si tratta di un sistema nuovo e quindi non dovrebbe aver avuto il tempo di formarsi".

Anche per la coppia degli inseguitori - Biotherm e GUYOT environnement - Team Europe, questo sistema rappresenterà un ostacolo. 

"Le previsioni si sono evolute. La bassa pressione è più profonda e più forte di quanto previsto in precedenza", è la descrizione fornita da Alan Roberts di Biotherm. "Ci saranno forse 50 nodi, con raffiche ancora più forti, a sud della bassa pressione. La rotta ottimale ci porta da quella parte, ma in termini di salvaguardia della barca non è l'ideale. Dobbiamo decidere se continuare a fare rotta verso nord o se virare e investire a ovest per passare un po' più a sud della bassa. Non è facile".

Nelle ultime 12 ore il suo team su Biotherm ha fatto una virata verso ovest, sacrificando un po' del suo vantaggio su GUYOT environnement, che ora è in svantaggio di meno di 30 miglia, ma si trova in una posizione tatticamente più difficile essendo a est. 

"L'America ci accoglie con una grande bassa pressione", ha detto lo skipper Ben Dutreux. "Alcune previsioni parlano di 60 nodi di vento. Non è un vento leggero. Biotherm ha già fatto una virata. Credo che probabilmente non vogliano andare incontro alla tempesta".

Quest'ultimo ostacolo però non può essere evitato del tutto. Saranno 24 ore decisive in Atlantico settentrionale. 

L'ETA a Newport rimane fissata a mercoledì 10 maggio. Dopo il passaggio attraverso questa burrasca, il vento si ridurrà di nuovo abbastanza rapidamente, il che significa un'altra fase di bonaccia, prima che condizioni di lasco moderato spingano la flotta verso terra.

 


08/05/2023 20:41:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Caorle: sport, territorio e turismo al centro della stagione offshore del CNSM

Le regate organizzate dal CNSM si configurano come eventi capaci di generare un indotto significativo con Caorle e l’intero comprensorio che beneficiano di un flusso costante di visitatori in periodi strategici della stagione

America's Cup: il ritorno degli USA

American Racing Challenger Team USA, in rappresentanza del Challenging Yacht Club Sail Newport (Rhode Island), è stato ufficialmente confermato come Official Challenger della Louis Vuitton 38a America’s Cup

America's Cup: un porto "antico" per New Zealand

Secondo quanto emerso da fonti italiane, ETNZ avrebbe avviato contatti per insediarsi a Pozzuoli nell’area del Molo Caligoliano, con l’obiettivo di iniziare le attività già nei prossimi mesi utilizzando le imbarcazioni della classe AC40

Antigua Racing Cup, Day 1

Al largo di Nelson’s Dockyard, i team hanno trovato condizioni ideali: alisei tesi tra i 15 e i 20 nodi, con raffiche oltre i 20, perfetti per un debutto ad alta intensità

America's Cup: IMG Licensing è l'agenzia esclusiva per il programma licensing

Gli organizzatori della Louis Vuitton 38ª America’s Cup annunciano la nomina di IMG Licensing come agenzia globale esclusiva per lo sviluppo del programma licensing dell’evento, in vista della 38ª edizione che si terrà a Napoli

Porto Turistico di Roma: oltre 350 studenti per la Giornata del Mare

Stand ed esibizioni presso il Villaggio allestito alla spiaggia centrale. Alle 11.00 il convegno promosso da Confindustria Nautica sul patentino D1

YCCS: aperte le iscrizioni alla 36ª edizione della Maxi Yacht Rolex Cup

Organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda in collaborazione con l’International Maxi Association e con il supporto di Rolex, la regata si svolgerà dal 6 al 12 settembre 2026 nelle acque di Porto Cervo

Pasquavela 2026, all’Argentario regate tecniche e vento protagonista

Si è conclusa con un bilancio positivo la 39ª edizione di Pasquavela, organizzata dallo Yacht Club Santo Stefano, che dal 4 al 6 aprile ha aperto la stagione della vela d’altura all’Argentario

Antigua Racing Cup: al ritmo degli Alisei, spettacolo e duelli serrati

Rispetto all’esordio, il vento ha ruotato a ESE, introducendo sottili variazioni tattiche, ma con un’intensità sostenuta fino a 20 nodi. Sul lato sud dell’isola, il campo di regata si è trasformato in un’arena perfetta per sfide ad alto livello

Antigua Racing Cup: spettacolo tra groppi, sole e strategia

Nel cuore dei Caraibi, a Nelson’s Dockyard, la terza giornata dell’Antigua Racing Cup ha regalato condizioni meteo instabili ma altamente spettacolari cui i team hanno dovuto adattarsi rapidamente, trasformando ogni scelta tattica in un fattore decisivo

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci