È una giornata interessante in The Ocean Race, con un meteo in rapida evoluzione che crea una situazione di transizione nelle latitudini meridionali.
Il grande protagonista delle ultime 24 ore è Biotherm, in seconda posizione, che ha recuperato oltre 30 miglia su Team Holcim-PRB.
All'altro estremo, 11th Hour Racing Team sembra rischiare di scivolare alle spalle di un sistema meteorologico e sta compiendo una notevole discesa a sud, verso il margine meridionale del campo di regata definito dalla zona di esclusione dei ghiacci.
A causa delle riparazioni in corso, il guardaroba delle vele è ridotto e il team ha faticato a mantenere il passo con il gruppo degli inseguitori e a rimanere nello stesso sistema meteo.
Secondo il routing meteo più recente, la data prevista per l'arrivo al primo cancello di punteggio è il 13 marzo, a quasi una settimana da oggi. Incredibilmente, la rotta mostra una compressione della flotta, con gli equipaggi che potrebbero trovarsi molto più vicini l'uno all'altro rispetto a oggi.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin