È stata Annie Lush, velista di GUYOT environnement - Team Europe, a dire che i giorni iniziali della tappa 4 sarebbero stati una "gara di dettagli" e così è stato.
La velista si riferiva alla probabilità che i team fossero allineati e vicini tra loro e che si trovassero a regatare fianco a fianco. L'assetto delle vele e la velocità della barca sarebbero stati i fattori determinanti.
E nel corso delle prime 18 ore di regata si è verificato proprio questo, con la flotta che corre verso est-sud-est per portarsi al largo il più velocemente possibile.
Biotherm di Paul Meilhat ha mantenuto il comando fino a questa mattina, ma ora è Team Holcim PRB ad avere una prua di vantaggio. Ma i margini sono molto ridotti: in classifica, il distacco dal primo al quinto posto è di sole cinque miglia.
Il vento da est-nord-est è abbastanza leggero (da 8 a 12 nodi) e variabile con piovaschi e rovesci. Si prevede un leggero aumento nelle prossime 24 ore.
"Abbiamo trascorso queste prime ore di regata cercando di raggiungere il vento gradiente al largo", ha dichiarato Simon Fisher di 11th Hour Racing Team, domenica sera. "Sarà difficile con queste nuvole".
"Il vento è molto variabile", ha detto Kevin Escoffier di Team Holcim-PRB. "Ma dobbiamo farci i conti. Invece di puntare su una grande giocata, è meglio sfruttare i piccoli spostamenti piuttosto che puntare su un grande colpo. Quando non si è sicuri, è meglio essere prudenti".
Su Team Malizia, il navigatore Nico Lunven ha vissuto un momento di paura quando è stato colpito da una scotta del fiocco mentre la flotta si allontanava da Itajaí, ieri sera. Ha riportato lievi tagli e abrasioni al viso. Dopo un consulto con il medico di terra, ha dichiarato di essere in grado di continuare a regatare e ha ripreso i suoi compiti abituali, compreso quello di fare il routing meteo durante la notte.
"Mi sento come un pugile che ha perso un incontro, ma va bene così", ha detto.
C’è bisogno di un’azione urgente sul clima, a 360°, per l’abbattimento delle cause –emissioni di gas climalteranti derivanti dall’uso dei combustibili fossili- e per l’adattamento al danno già fatto, ovvero il clima ormai cambiato
Prima la vittoria di Paprec, bravo a leggere meglio di tutti le rotazioni instabili del vento da est‑nordest; poi la risposta decisa di Platoon nella seconda prova che gli vale il 1° posto a pari punti con Provezza
Dal 1° settembre la nuova regata transatlantica tra New York e Lorient segnerà un passaggio storico per The Ocean Race: tutti i sei IMOCA in gara dovranno avere a bordo due uomini e due donne
Una terza giornata intensa e ricca di ribaltoni a Puerto Calero: Provezza conquista la prima regata con una prova autoritaria, mentre Sled risponde nella seconda regata con un successo che riapre i giochi del circuito
Le Squadre 1 di Desenzano e Mantova protagoniste entrambe di due vittorie di giornata; salgono a otto le prove disputate
Ai neo Campioni Interprovinciali Giorgio Calanna, Massimo Tomenzoli e Alessandro Tuterti anche il 2° Memorial Cino Anelli. Alla Cooperativa Fiordaliso di Castiglione delle Stiviere il IX Trofeo Luigina
È medaglia di bronzo per l’Italia ai Campionati Europei Hobie Cat e Dragoon, ospitati in Francia dal circolo di Vela Bordeaux Carcans Maubuisson
Due prove, una vittoria e un quarto posto per il team di Harm Müller-Spreer, che consolida il comando della Puerto Calero Lanzarote 52 SUPER SERIES Royal Cup e, soprattutto, allunga nella classifica generale del circuito
Altre due successi di giornata per l’equipaggio dell’armatore Andrea Bianchedi (YC Italiano)
Platoon Aviation di Harm Müller‑Spreer chiude una settimana di grande solidità a Puerto Calero e conquista la Royal Cup con 25 punti di vantaggio su Crioula di Eduardo e Renato Plass e 26 su Provezza di Ergin Imre