Con la fine di gennaio si chiude anche il primo capitolo della seconda tappa di The Ocean Race. La flotta è entrata nell'emisfero meridionale, attraversando l'equatore durante la notte e sfuggendo alle calme dei doldrum.
GUYOT environnement - Team Europe è stato il primo a tagliare la linea degli 0 gradi nord poco dopo le 2 del mattino UTC mentre cinque ore e mezza dopo è stato Team Malizia ad entrare a sud. La flotta dei cinque IMOCA si sta quindi spingendo verso i nuovi alisei di sud-est.
"È sempre pericoloso scrivere queste cose, quindi lo faccio con una certa apprensione, ma sembra proprio che siamo usciti dai doldrum e siamo tornati negli alisei", ha scritto l'onboard reporter di 11th Hour Racing Team, Amory Ross. "Sto scrivendo questo messaggio sotto un cielo sereno e 14 nodi di vento, 20 nodi sul log, prua nel cielo, mentre ci stiamo dirigendo in tutta fretta verso sud. La vita, per il momento, è bella!".
Per l'equipaggio di GUYOT environnement il vantaggio è stato costruito con una scommessa vincente: navigare su una distanza più breve rimanendo più a est. Tradizionalmente, il passaggio più veloce attraverso la bonaccia si ottiene navigando più a ovest.
"Abbiamo sempre puntato a seguire il più possibile una linea retta verso sud e sembra che questo abbia dato i suoi frutti", ha dichiarato lo skipper Robert Stanjek durante una chiamata in diretta al quartier generale della regata martedì pomeriggio. "Sicuramente abbiamo avuto un po' di fortuna, ma è stata una scelta del nostro navigatore (Sebastien Simon) e sono naturalmente molto contento di essere passato in testa".
Mentre la flotta si gode degli alisei da sud-est più sostenuti, ci sono ancora circa 160 miglia di separazione da est a ovest, il che significa che le barche navigheranno con angoli diversi e in condizioni diverse nell'immediato futuro. Ci si possono aspettare altri saliscendi in classifica.
"Seguiamo le posizioni delle altre barche della flotta ogni ora e c'è una grande separazione tra le barche - è una regata oceanica! Al momento non stiamo navigando con l'angolo più veloce, ma non vogliamo rinunciare all'altezza (posizione a est) su cui abbiamo investito", ha concluso Stanjek.
Tempi di passaggio all'equatore:
GUYOT environnement - Team Europe
31/01/2023 02:05:11 UTC - 5d 07h 55min 11s - 1 269,4 nm - 9,9 nodi
Biotherm
31/01/2023 02:26:35 UTC - 5d 08h 16min 35s - 1 275,8 nm - 9,9 nodi
Team Holcim - PRB
31/01/2023 03:13:44 UTC - 5d 09h 03min 44s - 1 404,0 nm - 10,9 nodi
11th Hour Racing Team
31/01/2023 05:12:26 UTC - 5d 11h 02min 26s - 1413,3 nm - 10,8 nodi
Team Malizia
31/01/2023 07:32:13 UTC - 5d 13h 22min 13s - 1 500,3 nm - 11,2 nodi
Il primo passaggio dell'equatore è sempre un rito importante nella carriera di un marinaio e viene celebrato con la visita di "Re Nettuno" e con delle cerimonie di iniziazione da portare a termine. Questa volta non è stato diverso per gli "esordienti equatoriali".
La vita a bordo all'equatore è poco confortevole a causa del caldo estremo, ma c'è un vantaggio in tutto questo sole: l'energia solare!
"Praticamente facciamo funzionare la barca al 100% con l'energia solare. Il dissalatore, tutti gli strumenti possono essere alimentati dal sole, il che è molto positivo", ha dichiarato Rosalin Kuiper, a bordo di Team Malizia.
Undici equipaggi di cinque nazioni si sfidano nel Golfo di Napoli per il titolo iridato e la Nations League 2026. Il campione in carica Earlybird cerca il bis, mentre Cuordileone, Giuliana, Marlin Cube e Ulika guidano la sfida italiana
A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente
All'interno di Interlaghi si è svolta la terza edizione dello Scandia Silver Salmon Trophy dedicato alle Classi Metriche, le affascinanti imbarcazioni da regata nate e sviluppatesi nei primi decenni del Novecento
E' puro "calcio mercato": Bruni arriva da Luna Rossa e assumerà il ruolo di timoniere e skipper per il Team svizzero. Sette volte campione del mondo in diverse classi, nel 2024 è stato al timone di Luna Rossa a Barcellona
Al comando i protagonisti delle prove disputate: Ninja del Capo Flotta Golfo dei Poeti Francesco Nucara seguito da Capitan Nemo e dall’equipaggio U25 di Jay Jay
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1