Due delle barche VO65 che partecipano a The Ocean Race VO65 Sprint hanno avuto un incontro ravvicinato con delle orche nell'Oceano Atlantico, a ovest di Gibilterra, giovedì pomeriggio.
Guardate il video (attenzione alle parolacce!!)
Team JAJO e Mirpuri Trifork Racing hanno entrambi segnalato di essere stati avvicinati dalle orche intorno alle 14.50 UTC. I team hanno poi contattato il Race Control per confermare che non ci sono stati feriti né danni alle barche, nonostante le orche si siano spinte o, in almeno un caso, abbiano urtato la barca e abbiano colpito o morso i timoni.
"20 minuti fa siamo stati colpiti da alcune orche", ha detto lo skipper del Team JAJO Jelmer van Beek dopo l'incidente. "Tre orche sono venute dritte verso di noi e hanno iniziato a colpire i timoni. È stato impressionante vedere le orche, animali bellissimi, ma anche un momento pericoloso per noi del team. Abbiamo ammainato le vele e rallentato l'imbarcazione il più rapidamente possibile e per fortuna dopo qualche attacco sono andate via... È stato un momento terribile".
L'area intorno a Gibilterra sta diventando famosa per quelli che alcuni chiamano "attacchi delle orche" alle imbarcazioni, in cui un individuo o un branco di orche colpiscono ripetutamente lo scafo o i timoni di una barca. In alcuni casi, le imbarcazioni sono state danneggiate in modo significativo, almeno tre fino al punto di affondare.
Gli scienziati stanno ancora cercando di capire questo comportamento inusuale.
Fortunatamente per le barche di The Ocean Race oggi, gli incontri con le orche sono stati brevi e relativamente innocui, anche se senza dubbio spaventosi.
L’italiano Federico Pilloni è secondo assoluto dopo una prestazione esplosiva con due vittorie di giornata
Le acque di Port d’Andratx, circa 20 miglia nautiche a ovest di Palma, ospiteranno le competizioni della classe Hansa 303 singolo e doppio, riportando la vela paralimpica all’interno del programma della manifestazione
Dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani, fa della promozione della cultura del mare, del rispetto per l’ambiente, della collaborazione fra Circoli e dell’impegno costante, i segreti del suo successo
Giornata top per i tattici italiani impegnati sugli RC44: Vasco Vascotto (Peninsula), Michele Ivaldi (Aleph) e Checco Bruni (GeMera)
L’azzurro Federico Pilloni (U23) è stato protagonista assoluto di giornata, firmando una serie di prestazioni di alto livello che gli hanno permesso di conquistare temporaneamente la leadership superando il britannico Finn Hawkins
Il team di John Bassadone, con Vasco Vascotto alla tattica, ha vinto a Calero Marinas al termine di una settimana intensa e combattuta, imponendosi con cinque punti di vantaggio sulla debuttante GeMera Racing (tattico Checco Bruni)
Hawkins torna al comando tra gli uomini, Wilson sempre leader tra le donne agli iQFOiL International Games di Lanzarote
Nella flotta femminile Marta Maggetti si giocherà domani le sue carte. La classifica vede davanti la britannica Emma Wilson, seguita dall’israeliana Sharon Kantor e dall’azzurra
Campionato Invernale di Vela d’Altura di Napoli in dirittura di arrivo, con il penultimo week-end di regate in programma il 15 febbraio e in gran finale nel weekend del 28 febbraio/1° marzo
Si è conclusa con grande successo, nelle acque di Rapallo, l’attività M.A.R.E. (Manovre, Assistenza, Recupero, Educazione) di A.C.A.D.E.M.Y. – I Zona FIV, realizzato in stretta collaborazione con il Circolo Nautico Rapallo e la Lega Navale Rapallo