Le otto veliste di The Famous Project hanno superato l’Equatore e fanno ora rotta verso casa, nel tratto finale del loro incredibile giro del mondo a bordo del maxi trimarano IDEC Sport. Dopo 48 giorni di navigazione, l’equipaggio guidato da Alexia Barrier ha lasciato l’emisfero australe e si trova di nuovo in quello settentrionale, con circa 3.000 miglia ancora da coprire prima di raggiungere Ouessant e poi Brest, previste per giovedì 22 gennaio.
«Siamo davvero felici per il tempo realizzato da Capo Horn e per essere tornate nell’emisfero nord: significa che stiamo tornando a casa», ha dichiarato una raggiante Alexia Barrier.
A bordo, insieme alla skipper francese, navigano Dee Caffari, Annemieke Bes, Rebecca Gmür Hornell, Deborah Blair, Molly LaPointe, Támara Echegoyen e Stacey Jackson — un team internazionale che nelle ultime settimane ha dimostrato notevole coesione e capacità tecnica. Dalla spettacolare doppia traversata del Pacifico e del Sud Atlantico, le otto atlete hanno affinato il controllo della barca, affrontando con professionalità anche i problemi tecnici, come l’avaria alla drizza di randa e la delaminazione del foil di dritta.
Il passaggio dell’Equatore è avvenuto dopo soli 9 giorni, 5 ore e 38 minuti da Capo Horn — uno dei migliori tempi mai registrati su questo tratto. Navigando più a ovest, lungo la costa brasiliana, il loro percorso dovrebbe consentire di attraversare rapidamente le calme equatoriali (Doldrums), tanto difficili all’andata. Le previsioni annunciano poi una lunga andatura di traverso spinta dai venti da est-nordest generati dall’alta pressione delle Azzorre: la chiave per un arrivo veloce nella baia di Biscaglia e a Brest sarà capire quanto a sud si sposterà questo sistema.
Con la linea del traguardo sempre più vicina, le otto donne di The Famous Project stanno scrivendo un nuovo capitolo nella storia della vela oceanica, dimostrando che coraggio, determinazione e spirito di squadra possono spingere lontano...fino ai confini del mondo.
Torna l'arbitraggio in acqua nelle regate della classe giovanile Open Skiff: approvata dalla Federazione Italiana Vela la Normativa 2026, con la nuova Policy Internazionale
L’italiano Federico Pilloni è secondo assoluto dopo una prestazione esplosiva con due vittorie di giornata
Ottima prestazione anche del J24 Bellastoria di Benfatto, terzo nella classifica ORC della manifestazione organizzata nelle acque antistanti Varazze e Celle Ligure dal Comitato dei Circoli del Ponente. In regata anche un Team Under 25 su Miolo do Pan
Presentato questa mattina, alla Mostra d’Oltremare, la cinquantaduesima edizione del Nauticsud, il salone nautico in programma a Napoli dal 7 al 15 febbraio; si prevede il raddoppio del salone nautico ad ottobre
Dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani, fa della promozione della cultura del mare, del rispetto per l’ambiente, della collaborazione fra Circoli e dell’impegno costante, i segreti del suo successo
La Classe Finn ha presentato il World Tour per il Finn Grand Slam 2026
Dopo sei prove, la classifica è un rebus: i campioni 2025 di Team Nika ultimi, mentre il team turco Wow! Sailing Team di Mehmet Taki e Murat Edin firma la prima vittoria assoluta
Giornata top per i tattici italiani impegnati sugli RC44: Vasco Vascotto (Peninsula), Michele Ivaldi (Aleph) e Checco Bruni (GeMera)
Il team di John Bassadone, con Vasco Vascotto alla tattica, ha vinto a Calero Marinas al termine di una settimana intensa e combattuta, imponendosi con cinque punti di vantaggio sulla debuttante GeMera Racing (tattico Checco Bruni)
L’azzurro Federico Pilloni (U23) è stato protagonista assoluto di giornata, firmando una serie di prestazioni di alto livello che gli hanno permesso di conquistare temporaneamente la leadership superando il britannico Finn Hawkins