Le otto veliste di The Famous Project hanno superato l’Equatore e fanno ora rotta verso casa, nel tratto finale del loro incredibile giro del mondo a bordo del maxi trimarano IDEC Sport. Dopo 48 giorni di navigazione, l’equipaggio guidato da Alexia Barrier ha lasciato l’emisfero australe e si trova di nuovo in quello settentrionale, con circa 3.000 miglia ancora da coprire prima di raggiungere Ouessant e poi Brest, previste per giovedì 22 gennaio.
«Siamo davvero felici per il tempo realizzato da Capo Horn e per essere tornate nell’emisfero nord: significa che stiamo tornando a casa», ha dichiarato una raggiante Alexia Barrier.
A bordo, insieme alla skipper francese, navigano Dee Caffari, Annemieke Bes, Rebecca Gmür Hornell, Deborah Blair, Molly LaPointe, Támara Echegoyen e Stacey Jackson — un team internazionale che nelle ultime settimane ha dimostrato notevole coesione e capacità tecnica. Dalla spettacolare doppia traversata del Pacifico e del Sud Atlantico, le otto atlete hanno affinato il controllo della barca, affrontando con professionalità anche i problemi tecnici, come l’avaria alla drizza di randa e la delaminazione del foil di dritta.
Il passaggio dell’Equatore è avvenuto dopo soli 9 giorni, 5 ore e 38 minuti da Capo Horn — uno dei migliori tempi mai registrati su questo tratto. Navigando più a ovest, lungo la costa brasiliana, il loro percorso dovrebbe consentire di attraversare rapidamente le calme equatoriali (Doldrums), tanto difficili all’andata. Le previsioni annunciano poi una lunga andatura di traverso spinta dai venti da est-nordest generati dall’alta pressione delle Azzorre: la chiave per un arrivo veloce nella baia di Biscaglia e a Brest sarà capire quanto a sud si sposterà questo sistema.
Con la linea del traguardo sempre più vicina, le otto donne di The Famous Project stanno scrivendo un nuovo capitolo nella storia della vela oceanica, dimostrando che coraggio, determinazione e spirito di squadra possono spingere lontano...fino ai confini del mondo.
Secondo assoluto il 45er tedesco 6Q di Peter Koenig, terzo Pirillina di Stefano Fasoli. QFX di Thomas Jundt conquista entrambe le Line Honour
La flotta è ora impegnata sulle 3.000 miglia verso Lorient, con l’obiettivo di sfruttare una depressione in movimento verso est che potrebbe accompagnare i concorrenti per gran parte della traversata e garantire velocità molto elevate
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