Dopo quattro prove molto combattute che si sono disputate ieri nelle acque antistanti il porto di Antibes e al temine di otto prove complessive, l'imbarcazione pugliese "EUZ II Monella Vagabonda" di Francesco Lanera con al timone Sandro Montefusco continua a mantenere la testa della classifica. A pari punti si contendono il secondo e il terzo posto gli svizzeri di “Superbusi” con al timone Mathias Bermejo, che ieri ha messo a segno due brillanti primi, e l’altro team pugliese di “Five for fighting 3” di Tommaso De Bellis con al timone Giulio Desiderato. Anche i francesi di “Black flag” di Christophe Chaffardon accorciano le distanze e, con un bel primo posto nella terza prova di ieri, si posizionano quarti in classifica, pronti a sferrare un assalto al podio nelle ultime prove in programma oggi e domani. Un’altra barca che sta riguadagnando posizioni è la tedesca “Kamlade” con Nickel Gordon al timone, mentre la svizzera Ursa Minor” di Tom Studer, con Markus Sigrist alla tattica, si rimette in gioco, grazie a un bel secondo posto nella seconda prova di ieri.
Ma le prove in programma oggi e il secondo scarto sono destinati a cambiare ancora la classifica. Francesco Lanera si dice soddisfatto anche se la partita è ancora tutta da giocare: “Stiamo regatando bene e ci stiamo mantenendo davanti. Abbiamo un sesto posto da scartare, a fronte di un decimo di “Five for Fighting 3. La sfida adesso si gioca tutta con gli amici pugliesi e con gli svizzeri di Superbusi che si stanno dimostrando particolarmente tenaci. Occorre mantener la concentrazione in questi due ultimi giorni perché i giochi sono ancora aperti”.
“Sono regate impegnative, con vento incostante e ballerino. Ci sono salti di parecchi gradi che rendono il campo di difficile lettura. Vediamo che succede, restiamo concentrati” commenta Sandro Montefusco, timoniere di Euz II.
A bordo di “Superbusi”, l’imbarcazione svizzera con base sul Lago di Lucerna, si respira aria di podio, anche se il timoniere Mathias Bermejo cerca diplomaticamente di smorzare gli entusiasmi: “Certo, possiamo dire che da marinai di acqua dolce, stiamo cominciando a capire come affrontare le onde e il mare. Oggi abbiamo esordito con due primi e la cosa ci riempie di soddisfazione. Il nostro target, al momento, è di rimanere nei primi dieci. Non voglio sbilanciarmi, è ancora troppo presto. Cercheremo di continuare così”.
Per L’equipaggio di “Five for Fighting”, dopo il difficile esordio del primo giorno, si apre uno spiraglio: “Diciamo che dopo la prima giornata decisamente negativa, dal secondo giorno abbiamo dato il massimo, rischiato di più le partenze e gli approcci in boa. La differenza l'ha fatta il nostro tattico Michele Regolò che nella seconda e terza giornata ha veramente regalato in maniera perfetta viste le condizioni, con un vento cha passa da 3 nodi a 12 in un attimo con salti fino a 40 gradi. Ora siamo fiduciosi per il resto del campionato”.
Oggi i 35 equipaggi che prendono parte al Campionato Mondiale Platu 25 organizzato dalla Société de Régates de Antibes – Juan les Pins dal 22 al 27 settembre, scenderanno in acqua intorno alle 11.30 per disputare le tre prove in programma.
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