L’obiettivo di Suzuki è di realizzare “The ultimate four stroke outboard”, cioè di proporre alla propria clientela fuoribordo quattro tempi capaci di sintetizzare lo stato dell’arte, il meglio in termini di tecnologia.
Il lavoro di tutto il team Suzuki, anche di chi non è coinvolto direttamente nella progettazione e produzione dei motori, è finalizzato a supportare tale mission.
Con 2 impianti produttivi dedicati (in Giappone e in Tailandia, presente in 110 Paesi attraverso una rete commerciale fatta di 116 distributori, il costruttore giapponese tiene fede a questo slogan puntando a essere protagonista assoluto in tutte quelle occasioni nelle quali ai Clienti viene data la possibilità di trovarsi a contatto, conoscere e apprezzare la propria gamma di fuoribordo e package, saloni nautici in primis.
Anche in occasione del Nautic, il Salone Nautico di Parigi, Suzuki è stata una delle star della manifestazione.
Nello spazio espositivo dedicato, posizionato nella Hall 2.2, Suzuki ha esposto la propria gamma di motori, tutti rigorosamente quattro tempi: 13 modelli che vanno dal peso piuma Suzuki DF2.5 - il fuoribordo con motore endotermico più leggero presente sul mercato - al Suzuki DF300AP, il top della gamma e non solo in termini di potenza. Un’offerta basata su un elevato numero di blocchi motore con la filosofia di prodotto che vuole ogni unità ottimizzata, in termini di geometria e cubatura, per un range di potenza specifico.
Una gamma, dunque, che cerca di venire incontro alle esigenze di un’utenza quanto più vasta ed eterogenea, riuscendo realmente a fornire a ciascuno il fuoribordo più consono.
Suzuki ha presentato inoltre le nuove chiesuole con comandi meccanici, disponibili in versione singola e doppia. Con un’estetica migliorata e un incremento della semplicità d’installazione e di utilizzo, queste nuove chiesuole risultano particolarmente confortevoli anche durante gli utilizzi prolungati incrementando, di conseguenza, la sicurezza.
Grande risalto alla presenza di Suzuki al Salone Nautico di Parigi è arrivata anche dall’iniziativa Nautic Street Fishing, della quale il brand giapponese è stato Main Sponsor: si tratta di una gara di pesca urbana, rigorosamente “no kill” (che prevede il rilascio in libertà di quanto pescato), organizzata dalla French Touch Fishing e dalla Union Des Pêcheurs De Paris.
Teatro dell’evento sono stati sette chilometri di banchina lungo la “rive gauche” della Senna, dove hanno trovato posto 300 concorrenti divisi in tre categorie: scratch, donne e allievi. Le specie valide per l’attribuzione di punti in gara sono stati lucci, pesci persico, sandre, pesci gatto, salmoni, cavedani e barbi.
Durante il Nautic di Parigi, Suzuki è stata anche al fianco di Stéphane Mifsud, attuale recordman di apnea statica (11 minuti e 35 secondi), di apnea dinamica senza pinne (131 m) e di apnea dinamica con pinne (213 m).
Suzuki ha contribuito alla realizzazione delle due conferenze aperte al pubblico che il campione transalpino ha tenuto domenica 4 e Lunedi 5 dicembre, dal titolo "L'Odyssée Bleue de Stéphane Mifsud", nelle quali è stata illustrata l’attività svolta dal 2015 a oggi.
Il Nautic de Paris è stato il palcoscenico di un ulteriore avvenimento riguardante Suzuki: venerdì 9 dicembre, durante la conferenza stampa appositamente indetta nello stand del costruttore giapponese, è stata annunciata la partnership fra Suzuki e Groupama Team France. Suzuki, infatti, supporterà la barca e gli uomini impegnati quest’anno nelle Louis Vuitton America’s Cup World Series, regate che porteranno il team francese e gli altri sfidanti a contendere la vittoria ai detentori della Coppa America nelle finali della prossima estate, nelle acque di Bermuda, ai Caraibi.
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