«Quando da bambino entravo in acqua, lo facevo con le spalle verso il largo. Troppo grande e troppo lontano l’orizzonte. Me lo raccontava la nonna Milli: il mio rapporto con il mare, da bambino, non era partito con il passo giusto. Forse invece era l’inizio di qualcosa di profondo e viscerale, come se avessi avuto paura di sbagliare, di offendere qualche dio del mare…»
Una transatlantica è una regata mitica: dall’Europa ai Caraibi, si attraversa l’Atlantico in solitaria o in equipaggio. C’è chi parte per rompere la monotonia di una vita ordinaria, chi cerca una sfida per fare i conti con sé stesso, e chi sogna di diventare qualcuno. Poi ci sono quelli come Ambrogio Beccaria, che vogliono tutto. E arrivano primi.
Promessa della vela italiana, Beccaria si è conquistato il palcoscenico della navigazione oceanica grazie alle sue vittorie e ai suoi record. Dopo una carriera nella classe Mini, con il suo Class40 Alla Grande Pirelli ha trionfato in prestigiose competizioni internazionali come la Normandy Channel Race e la Transat CIC. Ma il suo non è solo il percorso di un campione che è riuscito a coronare il sogno che aveva da bambino: vivere una vita che immaginava come «un’eterna estate, un infinito mare da lì all’oceano». È anche la storia di chi, navigando oltre l’orizzonte, oltrepassa i propri limiti; di come, talvolta, sfiorare la morte apra paradossalmente alla forma più intensa di contatto con la vita; e di quanto seguire il vento possa condurre a rotte inaspettate.
Insieme ad Ambrogio, in queste pagine, c’è Matteo Caccia, scrittore e conduttore radiofonico con cui Beccaria ha collaborato nel podcast «Ambrogio Atlantico», che lo accompagna, con la sua riconoscibile penna, anche in questa avventura. Mare selvaggio è l’incredibile racconto di ciò che accade prima, durante e dopo queste regate leggendarie: partenze estenuanti, l’adrenalina della navigazione, arrivi al cardiopalma, l’imprevedibilità della natura, notti insonni e incontri ravvicinati con le balene. Ma è anche un diario di bordo, un viaggio interiore alla ricerca della libertà e di un senso più profondo che, forse, solo il mare selvaggio è in grado di offrire.
Gli autori
Ambrogio Beccaria è tra i più forti navigatori oceanici della sua generazione. Laureato in Ingegneria nautica, nel 2019 è stato il primo italiano a vincere la Mini Transat, entrando nella storia della vela. Ha conquistato le più importanti regate del circuito Class40, tra cui la Transat Jacques Vabre e The Transat CIC. Oggi è impegnato con il progetto IMOCA 60 Allagrande Mapei Racing. Nato a Milano nel 1991, vive a Lorient, in Bretagna.
Matteo Caccia è un conduttore radiofonico, attore teatrale e docente. Ha scritto e condotto diversi programmi per Radio2 e Radio24. È autore dei podcast «La Piena», «Oltre il confine», «L’isola di Matteo», «WildBaricco» e, con Ambrogio Beccaria, il podcast «Ambrogio Atlantico» in collaborazione con Pirelli. Per Mondadori ha pubblicato Amnèsia (2009) e Il nostro fuoco è l’unica luce (2012). Dal dicembre 2024 è online il suo podcast di storie «Orazio» per «Il Post».
Il libro di Ambrogio sul sito Mondadori
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile
Si è conclusa con successo la tredicesima edizione del Trofeo Principato di Monaco - Le Vele d’Epoca in Laguna, appuntamento di primo piano per la vela classica dell'Adriatico
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
4Monkeys, il Fat 26 di Giampietro Sforza, si è aggiudicato il XVII Rally della Laguna 2026, evento velico valido per il XVIII Trofeo “Il Briccolone” di Assonautica Venezia
Superyacht Cup Palma, al via l'edizione del trentennale: venti maxi yacht pronti a sfidarsi nelle acque di Maiorca
Si è conclusa l'edizione 2026 del raid riservato agli RS Feva. Vittoria per il Club Nautico Marina di Carrara davanti a Brenzone e Cervia
Europei Finn: Bas de Waal vola in testa a Gdynia dopo una sola prova disputata. L'unico italiano in gara, Arkadii Kistanov (vicecampione della Finn Gold Cup 2025) , non è ancora riuscito a risalire la classifica dopo la difficile partenza del campionato
Al via Art Bonus, nasce l'Albo degli Ambasciatori e si consolida il percorso di crescita del MUNAV