La classe italiana M30 ha chiuso un 2007 pieno di successi, culminato con uno sfavillante campionato Mondiale con un livello che non si vedeva da tempo. Disputatosi a Porto Cervo, dove hanno partecipato 40 barche provenienti da 15 nazioni, ad animarlo equipaggi molto preparati e il massimo del professionismo della vela: Tommaso Chieffi che ha portato al titolo mondiale Matrix TXActive, Francesco De Angelis su Bred, Terry Hutchinson su Barking Med, Vasco Vascotto e Vincenzo Onorato su Mascalzone Latino, Sandro Montefusco e Nico Celon su Thule, i fratelli Matteo e Francesco Ivaldi sul campione italiano Cheyenne, Francois Brenac su New Caledonia, Hamish Pepper su Enfant Terrible, i fratelli Bodini su Hiroshi, Daniele Cassinari e Tiziano Nava su Uka Uka, Giovanni Cassinari su Bagua, Lorenzo Bressani e Gaetano Granara su Spirit of Simone, Flavio Grassi su Storm System, Gianfranco Sibello e Andrea Casale su Diletta.
A livello internazionale la flotta italiana (arrivata a circa 25 imbarcazioni) si continua a dimostrare brillante e vivace, tant’è che da un paio d’anni arrivano sempre più stranieri a regatare in Italia, anche nel divertente circuito nazionale.
Con questa bella eredità, l’Associazione Italiana M30 capitanata dal presidente Francesco Farneti è partita in quarta a organizzare il 2008.
Nell’intento di mantenere numerosa la partecipazione italiana creando il massimo del divertimento, è stato deciso un circuito che includesse tappe sia in Tirreno che in Adriatico così scadenziato:
Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale
In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno
La 30ª edizione della Superyacht Cup Palma Richard Mille registra il tutto esaurito con la flotta più numerosa degli ultimi vent'anni
WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto
Le sessioni di allenamento in Catalogna hanno fornito indicazioni positive sia sul piano tecnico sia su quello umano, con il gruppo impegnato a costruire coesione e fiducia in vista dei primi confronti ufficiali
La Duecento: Forever K, Oryx, Lightness e Brunilda in testa alla flotta a Sansego. Nella serata di oggi previsti i primi arrivi a Caorle
La vela celebra uno dei suoi protagonisti più autorevoli: Paul Cayard è stato insignito del prestigioso Magnus Olsson Prize, riconoscimento che premia non solo i risultati sportivi, ma anche l’impatto umano e il contributo allo sviluppo della disciplina
Condizioni ideali nel Golfo del Tigullio per la prima giornata. Mistral Gagnant guida tra gli IRC, ARCA SGR si impone tra gli Open. Domani si torna in mare
Francesca Clapcich al via domenica per la sua prima regata IMOCA in solitario, la 1000 Race, da Port-la-Forêt, in Bretagna (Francia), al Fastnet e ritorno
Al via 74 team, con quasi 350 velisti provenienti da 7 nazioni suddivisi nelle categorie X2, X2 Mixed e XTutti, che gareggiano con i sistemi compensati ORC, IRC e Mocra, moltissimi alla loro prima partecipazione