Prende il via oggi nelle acque americane di Newport (R.I.) il Campionato del Mondo M30.
In campo venti equipaggi provenienti da molte nazioni e, tra questi, Mascalzone Latino con Vincenzo Onorato al timone, Adrian Stead alla tattica, Matteo Savelli e Andrea Ballico trimmer, Enrico Pucci alla randa, Tim Burnell nel ruolo di navigatore e Marco Cornacchia a prua.
Vincenzo Onorato aveva già vinto il titolo mondiale M30 nel 2000.
Di altissimo livello i team iscritti: la flotta più rappresentata è quella americana non mancano però austriaci, canadesi e russi.
Il Campionato, quest'anno alla sua dodicesima edizione, si concluderà il 4 ottobre ed il programma prevede tre prove al giorno per un massimo di 11 regate in totale.
La classe è stata progettata da Bruce Farr per essere portata dai proprietari e, generalmente, da equipaggi non professionisti.
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Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore