giovedí, 2 luglio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

primavela    fiv    libri    america's cup    yacht club costa smeralda    protagonist    regate    star    ryccs    j24    vele d'epoca    argentario sailing week    smeralda 888    rs feva    superyacht cup palma    optimist    altura    manifestazioni   

MAXI-TRI

Spindrift: timone rotto per la collisione con un container

spindrift timone rotto per la collisione con un container
redazione

E’ accaduto tutto all’improvviso, venerdì al calar della sera, mentre Spindrift 2 scivolava sottovento a 25 nodi, a metà strada tra Newport e Trinité-sur-Mer: il timone dello scafo destro si è spaccato di netto proprio sotto la linea di galleggiamento. L'origine: una collisione con un oggetto di metallo, probabilmente un container alla deriva nell'Atlantico.

Nonostante lo shock, nessuno a bordo è rimasto ferito e la barca non sembra aver subito ulteriori danni. Spindrift era in trasferimento, di ritorno dagli Stati Uniti, da dove era partita il 18 agosto. Yann Guichard aveva previsto di fermarsi alle Azzorre per sbarcare i suoi compagni e rientrare in Bretagna in solitario, per prepararsi alla prossima Route du Rhum. In seguito a questo danno, il trimarano è stato costretto a navigare a velocità ridotta, ma non ha cambiato destinazione e ha puntato comunque verso Horta, dove è arrivata ieri, già attesa da un nuovo timone pronto per essere montato.

Urtare un container in mare è una cosa desolante, ma purtroppo accade sempre più spesso e questo la dice lunga sullo stato attuale degli oceani. Yann Guichard e i suoi uomini stanno in questo momento valutando i danni causati da questa collisione, che avrebbe potuto avere conseguenze molto più gravi.

Yann Guichard, raggiunto telefonicamente a bordo di Spindrift 2, racconta così l’incidente:” Venerdì sera al tramonto stavamo navigando tranquilli a 25 nodi, con il pilota automatico inserito quando, ad un tratto, abbiamo preso questo colpo, accompagnato da un forte rumore metallico. In un istante la velocità è scesa a 8 nodi! Fortunatamente, tutti erano ben agganciati e nessuno si è fatto male. Sorprendentemente è stato il timone sopravvento che si è rotto, quello che era fuori dall'acqua perché eravamo mura a dritta. Con il movimento di bilanciamento naturale della barca, avrà sicuramento toccato un container a pelo d’acqua e si è rotto. E’ fatto come un fusibile; il pezzo è realizzato in modo tale da rompersi di netto sotto lo scafo, lasciando l’altro pezzo completamente nel galleggiante e  impedendo così che ci siano altri danni sullo scafo. E' progettato in quel modo e il sistema ha funzionato. Il nostro è uno sport anche meccanico, che si pratica in mare, e il rischio di incappare in qualcosa c’è sempre, come sappiamo. Dobbiamo imparare ad accettarlo ed essere pronti ad andare avanti quando succede. Siamo stati molto fortunati che nessuno sia rimasto ferito o che la barca non sia stata danneggiata seriamente. Questo incidente è una battuta d'arresto nella nostra preparazione, ma in nessun modo ritarderà il programma sportivo di Spindrift. I membri del team parteciperanno come previsto al  Grand Prix D35 il prossimo fine settimana e io sto entrando sempre più nella Route du Rhum e nella mia pelle di skipper solitario."


25/08/2014 17:10:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Argentario Sailing Week: 50 yacht per un finale tutto da scrivere

Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo

Argentario Sailing Week: vincono Torben Grael su SCUD di Patrizio Bertelli e Mauro Pelaschier su LEONORE di Mark Faulkner

Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile

Naïf conquista il XIII Trofeo Principato di Monaco a Venezia

Si è conclusa con successo la tredicesima edizione del Trofeo Principato di Monaco - Le Vele d’Epoca in Laguna, appuntamento di primo piano per la vela classica dell'Adriatico

Argentario Sailing Week: regatare con il cuore gonfio di tristezza

Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto

Mondiale Optimist, Demurtas sale al terzo posto

A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare

Elba Raid, cinque giorni di vela e navigazione

Si è conclusa l'edizione 2026 del raid riservato agli RS Feva. Vittoria per il Club Nautico Marina di Carrara davanti a Brenzone e Cervia

In acqua il "Top" della vela con la Superyacht Cup Palma

Superyacht Cup Palma, al via l'edizione del trentennale: venti maxi yacht pronti a sfidarsi nelle acque di Maiorca

A Gdynia un Europeo Finn più equilibrato del previsto

Europei Finn: Bas de Waal vola in testa a Gdynia dopo una sola prova disputata. L'unico italiano in gara, Arkadii Kistanov (vicecampione della Finn Gold Cup 2025) , non è ancora riuscito a risalire la classifica dopo la difficile partenza del campionato

Smeralda 888: Millennium Falcon concede il bis a Porto Cervo

Protagonisti della manifestazione anche altri equipaggi dello YCCS, Giada di Germano Scarpa e Mathilde di Nicolò Saidelli, oltre a Zarina by DAS di Marie Helene Polo, Ziva di Silvia De Longhi, Vamos Mi Amor di Charles De Bourbon e Paka'A di Martin Nweeia

Il Museo Storico Navale di Venezia traccia le sue "Nuove Rotte"

Al via Art Bonus, nasce l'Albo degli Ambasciatori e si consolida il percorso di crescita del MUNAV

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci