venerdí, 6 marzo 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

regate    vele d'epoca    tp52    j24    open skiff    campionati invernali    sailgp    america's cup    caribbean 600    la lunga bolina   

MAXI-TRI

Spindrift: timone rotto per la collisione con un container

spindrift timone rotto per la collisione con un container
redazione

E’ accaduto tutto all’improvviso, venerdì al calar della sera, mentre Spindrift 2 scivolava sottovento a 25 nodi, a metà strada tra Newport e Trinité-sur-Mer: il timone dello scafo destro si è spaccato di netto proprio sotto la linea di galleggiamento. L'origine: una collisione con un oggetto di metallo, probabilmente un container alla deriva nell'Atlantico.

Nonostante lo shock, nessuno a bordo è rimasto ferito e la barca non sembra aver subito ulteriori danni. Spindrift era in trasferimento, di ritorno dagli Stati Uniti, da dove era partita il 18 agosto. Yann Guichard aveva previsto di fermarsi alle Azzorre per sbarcare i suoi compagni e rientrare in Bretagna in solitario, per prepararsi alla prossima Route du Rhum. In seguito a questo danno, il trimarano è stato costretto a navigare a velocità ridotta, ma non ha cambiato destinazione e ha puntato comunque verso Horta, dove è arrivata ieri, già attesa da un nuovo timone pronto per essere montato.

Urtare un container in mare è una cosa desolante, ma purtroppo accade sempre più spesso e questo la dice lunga sullo stato attuale degli oceani. Yann Guichard e i suoi uomini stanno in questo momento valutando i danni causati da questa collisione, che avrebbe potuto avere conseguenze molto più gravi.

Yann Guichard, raggiunto telefonicamente a bordo di Spindrift 2, racconta così l’incidente:” Venerdì sera al tramonto stavamo navigando tranquilli a 25 nodi, con il pilota automatico inserito quando, ad un tratto, abbiamo preso questo colpo, accompagnato da un forte rumore metallico. In un istante la velocità è scesa a 8 nodi! Fortunatamente, tutti erano ben agganciati e nessuno si è fatto male. Sorprendentemente è stato il timone sopravvento che si è rotto, quello che era fuori dall'acqua perché eravamo mura a dritta. Con il movimento di bilanciamento naturale della barca, avrà sicuramento toccato un container a pelo d’acqua e si è rotto. E’ fatto come un fusibile; il pezzo è realizzato in modo tale da rompersi di netto sotto lo scafo, lasciando l’altro pezzo completamente nel galleggiante e  impedendo così che ci siano altri danni sullo scafo. E' progettato in quel modo e il sistema ha funzionato. Il nostro è uno sport anche meccanico, che si pratica in mare, e il rischio di incappare in qualcosa c’è sempre, come sappiamo. Dobbiamo imparare ad accettarlo ed essere pronti ad andare avanti quando succede. Siamo stati molto fortunati che nessuno sia rimasto ferito o che la barca non sia stata danneggiata seriamente. Questo incidente è una battuta d'arresto nella nostra preparazione, ma in nessun modo ritarderà il programma sportivo di Spindrift. I membri del team parteciperanno come previsto al  Grand Prix D35 il prossimo fine settimana e io sto entrando sempre più nella Route du Rhum e nella mia pelle di skipper solitario."


25/08/2014 17:10:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

OpenSkiff: tre prove a Taranto nel Day 2

Taranto, ancora una volta, si è presentata con il suo volto migliore: sole caldo, luce limpida e una brezza che dopo le 12:00 si è distesa sui 6-8 nodi permettendo lo svolgimento di tre prove regolari

Chioggia: parte domenica il 49° Campionato Invernale

Manca ormai pochissimo al via del 49° Campionato Invernale – Trofeo Roberto Doria, organizzato dal Circolo Velico Il Portodimare con la collaborazione dello Yacht Club Padova, in programma a Chioggia a partire da domenica 1 marzo 2026

SailGp: a Sydney un buon 4° posto per Red Bull Italy

Sydney conferma la crescita di Red Bull Italy: quarto posto dopo un finale deciso sul filo di un punto nella terza tappa del Rolex SailGP Championship

Open Skiff: a Taranto il debutto del Circuito Nazionale 2026

È partita da Taranto la stagione del Circuito Nazionale Open Skiff, con la prima giornata della regata organizzata dalla LNI Sezione di Taranto, su delega della Federazione Italiana Vela e con il supporto della sezione velica della Marina Militare

Ripartono “Le Vele Classiche di Puccini”

In Toscana “Le Vele Classiche di Puccini”, aperte le iscrizioni alla terza edizione. Sul Lago di Massaciuccoli il 25 e 26 aprile 2026

Taranto incorona i primi vincitori della stagione della classe OpenSkiff

Si chiude con nove prove complessive la prima tappa del Circuito OpenSkiff 2026, organizzato nello scorso week end alla Lega Navale di Taranto, su delega della Federazione Italiana Vela e con il supporto della Sezione Velica della Marina Militare

Caribbean 600: in Overall la spunta Leopard 3

Si tratta della seconda vittoria assoluta IRC per l’imbarcazione, che replica il successo del 2024. Leopard 3 vanta una storia ricca di trionfi nella regata fin dalla prima edizione del 2009

Prosegue ad Anzio il Campionato Invernale per le classi SB20 e J24

Nella giornata di sabato sono state completate tre prove con un vento da Ponente tra sei e nove nodi ed un sole primaverile, mentre la domenica il vento da Scirocco è stato sempre leggero

Napoli: si è chiuso l'Invernale 2026

Si è concluso ieri, con un weekend all’insegna del mare e della competizione, il Campionato Invernale di Vela d’Altura del Golfo di Napoli

Buona la prima a Chioggia per l'invernale de Il Portodimare

Si è svolta domenica la prima prova della 49ª edizione del Campionato Invernale Il Portodimare, organizzato in collaborazione con lo Yacht Club Padova

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci