C’è anche il contributo del settore velico nel know how trasmesso dai master della 24Ore Business School di Roma, una delle più importanti istituzioni formative del paese. Stiamo parlando della Olicor, affermata realtà dell'abbigliamento per la sicurezza sul lavoro e per la vela, che ha portato ieri mattina il case study del suo brand U-SAIL alla X edizione del Master in Sport Business Management.
Oliviero Carducci, CEO dell'azienda, è intervenuto durante la lezione intitolata "Le sponsorizzazioni nell'era dell'eventing" a cura di Giacomo Baldassari, fondatore dell’omonimo studio di comunicazione, e ha raccontato il percorso di crescita che, dal debutto sul mercato nel 2012, ha portato U-SAIL alla partnership tecnica con la Federazione Italiana Vela per il quadriennio di Rio 2016.
Poca teoria e molta pratica: la lezione ha inoltre approfondito con i 28 iscritti la strategia di lancio delle Spider Shoes, le scarpe da vela Made in Italy con il più alto grip della categoria, promosse dall’azienda marchigiana nella scorsa stagione velica con un tour di 14 tappe. Gli studenti del master sono stati chiamati a fare il test del grip, dopo aver allestito nell’aula lo stesso corner presente nello stand U-SAIL con tanto di pedana in acciaio, inclinata di 45 gradi e ben irrorata con acqua e sapone. Con questa attivazione, Carducci ha voluto far conoscere alla platea “la strategia e la meccanica di una campagna di lancio innovativa e low cost che, coinvolgendo attivamente il pubblico in attività di condivisione e rimbalzo delle notizia sui social network e sui new media, trasforma il consumatore finale nel principale canale di diffusione del messaggio della stessa campagna”.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
Tre regate, vento da nord ovest tra i 14 e i 17 nodi, un’onda mai complicata e soprattutto divertente. Il Campionato del Mondo OpenSkiff 2026 è iniziato nel migliore dei modi a Calasetta
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati