Sull’isola di Ponza si impara a navigare sin da piccoli meglio ancora se è divertente come la Gara delle Bagnarole. Con questa gara i più piccoli si possono cimentare nelle difficili arti della costruzione navale e della navigazione mettendoci un po’ della fantasia e della simpatia che contraddistingue la loro età.
I ragazzi, sabato 24 maggio dovranno sfilare con natanti costruiti da loro con qualunque materiale a disposizione e di qualunque forma e colore. Questa assoluta libertà richiama l’attenzione e la curiosità di tutte la popolazione dell’isola di Ponza che già da tempo si sta preparando all’evento raccogliendo idee, progetti e materiali per poter realizzare imbarcazioni sempre più originali, divertenti e che galleggino. E sì, proprio il galleggiamento è il primo ostacolo da superare dopo che negli anni scorsi qualche bagnarola è affondata ancora prima di sfilare. Ma anche questo fa parte del gioco e dello spirito della gara dove giovani progettisti cercano di sfidare le leggi della fisica.
Come due anni fa i neoingegneri ponzesi saranno sfidati da una delegazione della terraferma, questa volta sono gli studenti dell’ Istituto Comprensivo “Principe Amedeo” di Gaeta, che cercheranno di portarsi via coppa e premi. La scuola di Gaeta per affrontare la costruzione ed il viaggio dei marinai, dei professori e dei tifosi ha ottenuto il supporto di molte attività gaetane come la Triestina, la Stamperia del mare, Nautica Lieto, il Margherita Conad e di A.Ma.Re dimostrando che l’iniziativa merita qualche sforzo in più da parte di tutti.
Tutte le imbarcazioni si sfideranno lungo un breve percorso ma soprattutto verranno valutate per la loro simpatia e per la realizzazione tecnica da una giuria locale con rappresentanti delle istituzioni, e delle scuole interessate.
Tutto questo è possibile grazie all’ormai solida organizzazione de La Compagnia di Trinchetto (www.compagniatrinchetto.it) e ai molti supporter locali come i ristoranti “da Masaniello” e “Il rifugio dei naviganti”, Diva Luna, Piccolo Hotel Luisa, Immobiliare Aprea, il supermercato V.G.S. ma soprattutto grazie Luigi Scarnicchia titolare del sito di articoli nautici Spaystore.it.
Per tutti sarà una bella occasione per comprendere che una zattera o una bagnarola possono essere i mezzi per tentare l’impresa di “andar per mare” ma ci penserà poi il mare a darvi i galloni di “marinaio di acqua dolce” o di “capitano”.
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
La Scuola di Vela “Renzo Vongher” dello Yacht Club Santo Stefano apre la stagione 2026 annunciando l’arrivo di Alessio Picciotti come nuovo Capo Istruttore, a cui sarà affidata la direzione dello staff tecnico e delle attività didattiche
Nonostante la violenza dell’impatto, nessun atleta coinvolto ha riportato infortuni. Al termine delle indagini della giuria, il team statunitense è stato squalificato dalla prova per non essersi tenuto discosto dall’imbarcazione italiana
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti
Sono presenti dieci team internazionali per un totale di venti barche
L'incidente si è verificato nelle prime ore di martedì 2 giugno, intorno alle 5:30 del mattino, mentre la skipper stava navigando al largo dell'Île de Ré. La randa si è strappata compromettendo la capacità dell'imbarcazione di proseguire la regata
La regata inaugurale, costiera, si è disputata con un Maestrale leggero tra i 10 e i 14 nodi lungo un percorso che ha portato la flotta attraverso il canale di La Maddalena fino all'isola di Spargi
Tre nuove prove nella giornata finale sul Garda Trentino. Dieci regate disputate per gli Open Skiff e nove per gli RS Aero. Sei podi per la squadra Circolo Vela Arco negli Openskiff
Il primo passaggio dell’isola croata è avvenuto intorno alle ore 4.30 di oggi, lunedì 1 giugno: è stata Grey Goose, Arya 415 di Roberto Volpato che gareggia nella categoria Xtutti a prendere il comando della flotta