mercoledí, 25 marzo 2026

VELA OCEANICA

Route du Rhum: un 3° posto epico per Marc Guillemot

route du rhum un 176 posto epico per marc guillemot
Roberto Imbastaro

La Route du Rhum si inchina davanti a Marc Guillemot, arrivato terzo in classe IMOCA al traguardo di Guadalupa sabato alle 15:59:20.

13 giorni, 1 ora, 59 minuti e 20 secondi per attraversare l’Oceano a 11.28 nodi di media percorrendo 4056 miglia al posto delle 3542 dell’ortodromica.


Il divario da François Gabart non conta. Anzi si, conta e molto, perché è stato solo di 21 ore, 20 minuti e 25 secondi.  Alla sua quinta partecipazione consecutiva, Marc ha confermato il terzo posto del 2010 con la stessa barca, ed è anche la terza volta che arriva a Pointe à Pitre il 15 novembre. C’è da rimetterci l’orologio con lui.


All’arrivo Guillemot ha accusato tutta la stanchezza che aveva addosso per il combattimento che aveva sostenuto nelle ultime 72 ore, durante le quali il pilota automatico era completamente andato. 72 ore alla barra, giorno e notte. Roba da Simone Bianchetti!

Un guaio dopo l’altro, il motore che perde olio, non c’è più energia a bordo, il pilota automatico che alla fine smette di funzionare.  Non è più una regata. Diventa una lotta anche tra Marc e il suo Safran. Fisica, intesa per quattro lunghi giorni e quattro lunghe notti senza dormire. Perché Marc non vuole solo finire…. vuole finire sul podio.

 

Ci riesce. E’ un trionfo a Pointe à Pitre. Certe imprese non passano inosservate e Marc Guillemot ci ha oramai abituato a navigare sopra le righe dello sport. Abbiamo ancora nella memoria il suo supporto a Yann Elies alla deriva nell’Oceano Indiano e il terzo posto restituitogli al Vendée Globe.

Un grande. E queste sono le sue dichiarazioni all’arrivo di questa sua ultima rotta du Rhum disputata a bordo di Safran:” Questa corsa si è trasformata in un vero combattimento. Non è affatto quello che avevo immaginato alla partenza. E’ stata dura far navigare questa barca nelle avversità con tutti i problemi tecnici che ho avuto. Penso che non avevo mai fatto una gara con così tanti problemi che si sono incatenati tra loro e ne hanno generati altri. A 900 miglia dall’arrivo mi sono veramente posto la domanda…. ma che devo fare? Non avevo più energia a bordo. Poi piano piano ho cominciato a capire come poteva funzionare il tutto anche con questi problemi, ho imparato a gestirli e anche a gettare un occhio su quello che accadeva in corsa. Diciamo che più che aver navigato bene, ho combattuto bene”.


16/11/2014 09:11:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Protagonist 7.50,Trofeo Bianchi: a Bogliaco vince General Lee

Si è concluso a Bogliaco il Trofeo Bianchi, appuntamento organizzato dal Circolo Vela Gargnano, che ha visto la Classe Protagonist 7.50 protagonista di un fine settimana combattuto e ricco di spunti tecnici

4° Classic Boat Show, dal 15 al 17 maggio 2026 le barche d’epoca a Marina Genova

Anche quest’anno il porto turistico internazionale Marina Genova, nel quartiere di Sestri Ponente in zona aeroporto, è pronto ad accogliere una flotta di barche storiche, nelle stesse giornate in cui si svolgerà la diciottesima edizione di Yacht&Garden

Yacht Club Costa Smeralda: presentata la stagione sportiva 2026

Oltre alle date delle celebri regate internazionali, presentata una nuova iniziativa per i giovani tramite Young Azzurra

Conclusa a Genova la nona edizione dei Foiling Awards

Benvenuto del Presidente della Regione Liguria Marco Bucci - I 13 Category Winners sul palco - Enzo Balanger conquista il Forlanini - A Gitana 18 il Future Impact Award della stampa internazionale - Giulia Conti entra nell’equipe We Are Foiling

OneSails Lancia la prima campagna di Trade-In e riciclo delle vele

La campagna 4T FORTE Trade-In ha debuttato nel Global Recycling Day, rafforzando un futuro circolare per la vela ad alte prestazioni

Caorle: un 2026 ricco di vela e di eventi

Per Caorle la vela, grazie all'impegno del CNSM, del Comune e dei tanti partner che appoggiano il progetto, è diventata volano per lo sviluppo e la crescita di tutto il territorio

Vela oceanica, verso il 2030: la Francia traccia la rotta del futuro

Negli ultimi giorni, a Parigi, le Assises “Course au Large 2030” hanno riportato al centro del dibattito un tema cruciale per la vela mondiale: come trasformare la vela oceanica per renderla sostenibile, credibile e competitiva nei prossimi decenni

The Ocean Race: dalla Florida a Cascais, una nuova tappa per l'edizione 2027

Per la prima volta nei 54 anni di storia della regata – nata nel 1973 come Whitbread Round the World Race – la costa del Golfo della Florida diventa porto di partenza, aprendo un nuovo capitolo nella presenza americana della corsa intorno al mondo

Stipulato un memorandum tecnico-operativo tra Guardia di Finanza e Confindustria Nautica

L’intesa prevede attività di informazione e prevenzione, la partecipazione a saloni, convegni e workshop per diffondere standard di trasparenza e best practice, interventi congiunti in istituti tecnici, ITS e università

Pasquavela, un classico dell'Argentario

Con la 39ª edizione di Pasquavela, in programma dal 4 al 6 aprile, lo Yacht Club Santo Stefano inaugura ufficialmente la stagione della vela d’altura all’Argentario, confermandosi punto di riferimento per armatori e equipaggi nel Tirreno

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci