Esserci o non esserci? Il dilemma non si pone alla partenza della Route du Rhum. Chi c’è c’è e chi non c’è non sa cosa si perde. 200.000 visitatori al giorni nell’ultima settimana e un milione di persone alla partenza sono cifre che sono impensabili in qualsiasi altro sport. Ma in Italia la vela è uno sport da ricchi e se qualcuno ad attendere le barche all’uscita del porto, con ogni probabilità sarà una motovedetta.
Ieri i 91 concorrenti sono partiti alle 14:00 lungo una linea di partenza lunga 4 km. Con 91 barche in acqua e così diverse tra loro, fidarsi è bene, ma qualche precauzione in più non guasta. Un vento da sud ovest di 15 nodi e un cielo indeciso tra nuvole e sole hanno accompagnato la partenza verso la Guadalupa, 3.542 miglia da percorrere tutte di un fiato per gli Ultime e in tre settimane almeno per la Classe Rhum. Lo spettacolo dei maxi-tri fa dimenticare anche che alla fine la pioggia ha vinto sul sole. I cinque giganti corrono a perdifiato verso la boa simbolica di Cap Fréhel. Sidney Gavignet s’impenna in partenza su un solo scafo, Thomas Coville lo supera mostrando la potenza del suo nuovo Sodebo, ma alla fine Cap Fréhel passa primo Lionel Lemonchois.. per quello che vale. La corsa, ora, può cominciare!
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
Dopo il caldo di Napoli Emirates Team New Zealand torna nell'inverno di Auckland: riprende lo sviluppo dell'AC75 in vista dell'America's Cup 2027
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Porto Cervo capitale mondiale dei grandi yacht: a settembre arrivano Maxi Yacht Rolex Cup e Rolex Swan Cup
Nella classe regina è l'italiana Vudu a dettare legge: due vittorie nelle prove a bastone hanno consentito all'equipaggio italiano di consolidare la leadership con sei punti di vantaggio sullo svizzero Kilara II e sette sul brasiliano Caballo Loco
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club