giovedí, 13 agosto 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

regate    centomiglia    optimist    cnsm    29er    wakeboard    copa del rey    america's cup    emirates team new zealand    turismo    yccs    press   

ROUTE DU RHUM

Route du Rhum: in classe IMOCA vince François Gabart

route du rhum in classe imoca vince fran 231 ois gabart
Roberto Imbastaro

Venerdì 14 novembre alle 18:38:55 François Gabart ha tagliato il traguardo della 10ma Route du Rhum vincendo nella categoria IMOCA. Lo skipper di Macif ha impiegato 12 giorni, 4 ore, 38 minuti e 55 secondi per completare il percorso di 3.542 miglia a una velocità media di 12.10 nodi. In realtà François ha viaggiato per 3.963 miglia a 13.54 nodi di media. Gabart si prende così anche il record di classe di questa traversata, migliorandolo di 7 ore, 20 minuti e 3 secondi e strappandolo a Roland Jourdain, che lo deteneva dal 2006 con 12 giorni, 11 ore e 58 minuti.

In questa sua prima partecipazione alla Route du Rhum, François Gabart ha brillato tanto quanto aveva fatto al suo primo Vendée Globe, il suo primo giro del mondo in solitario, senza sosta e senza assistenza. Evidentemente le “prime” gli si addicono. Con questa vittoria ha dimostrato che attualmente è il numero uno e che padroneggia perfettamente anche questa nuova barca modificata per essere in linea con i nuovi dettami della classe. François è stato sempre il più veloce del lotto, spingendo sempre al massimo il nuovo Macif, rivoluzionato dopo il disalberamento alla Transat Jacques Vabre 2013, spinto anche dallo stimolo di un Jérémie Beyou che con il suo Maitre Coq è stato sempre molto combattivo.

Solo perché non sia solo un nome legato all’ultima Vendée Globe, ricordiamo quanto venga da lontano la carriera (predestinata) di questo trentunenne della Charente, ingegnere formatosi all’Istituto Nazionale di Scienze Applicate di Lione.

Campione di Francia Optimist nel ’97, campione di Francia Moth nel ’99, campione del mondo giovanile di Tornado, vincitore del Tour de France à la Voile (studenti) nel 2005, primo classificato tra gli esordienti alla Solitaire du Figaro del 2008.

Poi è la storia che conosciamo: l’incontro con MACIF, le Transat, l’inossidabile sodalizio con Michel Desjoyeaux.

In questa corsa François ha dettato i tempi fin da Saint Malo, prendendo la testa e mettendo in fila dietro di lui gli altri tre pretendenti alla vittoria finale: Vincent Riou su PRB, Marc Guillemot su Safran e Jérémie Beyou su Maitre Coq.

Il duello con Riou, forse il più interessante, si è fermato però rapidamente. Il 3 novembre Vincent ha un problema strutturale grave e deve rientrare a terra velocemente, riparando a Port-La-Forêt. François perde un concorrente temibile, ma la gara è tiratissima e alle Azzore sono in lotta per il titolo sia Beyou sia Marc Guillemot.
A sud delle Azzorre, Maitre Coq insidia duramente Macif, mentre incominciano i guai per Safran, che perde terreno. Il 12 novembre la svolta: a 800 miglia dall’arrivo, Gabart capisce meglio di Beyou i capricci degli Alisei e conquista un vantaggio di 100 miglia che lo mettono al sicuro. Un finale perfetto per la sua ultima Route du Rhum in monoscafo. La prossima, come è già noto, sarà sul suo nuovo maxi-tri che lo aspetta. “E' una soddisfazione enorme. Questa è la Route du Rhum e io mi sono speso come non mai per vincerla. Sono felice del risultato e di come ci sono arrivato. Il progetto è stato lanciato quattro anni fa. Ho fatto un giro del mondo e oggi non avrei potuto finire meglio con la mia Macif. Sapevo che era la fine di una parte della mia vita. Con questa barca ho vissuto cose belle e volevo vivere una Route du Rhum con le stesse emozioni del Vendée Globe. Mi sono divertito molto perché è una bellissima corsa da fare in solitario. Ho imparato ancora”.

Poi sul record:” I tempi cambiano, passa il tempo e non so se ha un senso confrontare i tempi di traversata. Ma è vero che se qualcuno mi avesse detto questa cosa quattro anni fa non gli avrei creduto. Non è perché sei in testa che è facile, al contrario. Ho combattuto per stare davanti a guidare la gara dall'inizio alla fine. E' una cosa molto personale, non è per confrontarmi con dei rivali, ma ho impostato la mia asticella personale molto in alto ed ho chiesto molto a me stesso. Quando Vincent (Riou) ha rotto, avrei dovuto essere felice, ma invece sono rimasto deluso, perché sapevo che avremmo fatto una bella lotta per poter tirare il gruppo. Mi sono fermato per dieci secondi e già Jérémie era dietro di me. L’ho staccato solo tre giorni fa. E’ stato un bel finale, anche se è triste lasciare questa barca. Ma tra quattro anni tornerò tra i Multi”.


15/11/2014 09:08:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Copa del Rey: vince l'italiana Vudu mettendosi alle spalle Hispania di Re Felipe

In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey

Optimist, Ora Cup: in 600 da 44 nazioni si sfidano sul Garda

Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi

America's Cup: un po' di fresco (e AC 75) per i Kiwi

Dopo il caldo di Napoli Emirates Team New Zealand torna nell'inverno di Auckland: riprende lo sviluppo dell'AC75 in vista dell'America's Cup 2027

Copa del Rey: oggi gran finale ed è ancora tutto da decidere

C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti

YCCS: Maxi Yacht e Swan per un incredibile settembre

Porto Cervo capitale mondiale dei grandi yacht: a settembre arrivano Maxi Yacht Rolex Cup e Rolex Swan Cup

Copa del Rey: Vudu prende il largo

Nella classe regina è l'italiana Vudu a dettare legge: due vittorie nelle prove a bastone hanno consentito all'equipaggio italiano di consolidare la leadership con sei punti di vantaggio sullo svizzero Kilara II e sette sul brasiliano Caballo Loco

Optimist: tre regate nella seconda giornata dell’Ora Cup

Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto

Prosecco’s Cup, a Caorle la bora accende la festa della vela

Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita

Ora Cup Ora 2026, Echavarri e Milan firmano la 31ª edizione

Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci

Round Britain and Ireland Race, è partita la maratona d’altura

Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci