mercoledí, 29 aprile 2026

GROUPAMA

Route du Rhum: Cammas, l'intervista dopo la vittoria

route du rhum cammas intervista dopo la vittoria
Roberto Imbastaro

Vela, Route du Rhum - Conferenza stampa a Pointe a Pitre per Franck Cammas, dominatore con il suo Groupama 3 di questa 9^ edizione della Route du Rhum.

«E’ stata buona la quarta – ha esordito Cammas -  e da questa mattina ho assaporato il gusto della vittoria. Mi sono detto che è raro vincere la Route du Rhum arrivando da nord e mi sono imposto di assaporare ogni istante. Le altre edizioni che ho corso on sono state facili né brillanti per me. Diciamo che è stato un azzardo partire con Groupama 3, una barca fatta per essere governata da 10 persone. E’ stato incredibile trovare tanta gente all’arrivo. Sinceramente non ne avevo mai vista tanta in vita mia. Una festa che continuerà perché ci saranno anche gli altri arrivi. 

Ti senti affaticato?
"Non si vede, ma sono molto stanco. Fisicamente è stata durissima. Dal punto di vista nervoso no, perché Groupama 3 è una barca molto stabile. Ho potuto anche riposare. Ma quando sei in testa sei stressato proprio dal fatto di essere primo e cerchi di attaccare tutto il tempo. Questo richiede quanto meno una certa organizzazione e una certa dose di tonicità durante tutta la settimana. Fisicamente non ci si risparmia, perché sei portato a batterti, a fare bene. Vai al massimo e fai tutto quello che è possibile per far andare avanti la barca. La Route du Rhum è una corsa allo sprint. E’ una regata molto corta. Quando sei in testa ci si dimentica del dolore e dello sforzo che si sta compiendo”.

E’ andata come immaginavi?
"Si, più o meno è andata come immaginavo, ma ogni Route du Rhum è differente, perché il meteo è differente. Arrivare con una bolina nelle ultime 24 ore è assolutamente atipico, così come è raro passare da Saint Barth. E’ stata molto particolare, una Route du Rhum con delle grandi barche, con degli avversari che non conoscevo prima di partire e degli skipper che ammiravo per quello che hanno fatto in solitario e che continuo ad ammirare… e sono molto contento di essere arrivato davanti a loro a Pointe a Pitre”.
 
Il ricordo più bello ?
"Oggi sarà davvero un giorno da ricordare! La prime 24 ore sono state la scoperta della barca, la scoperta del mio potenziale in rapporto agli altri concorrenti. Ho sentito alla fine della prima notte di corsa, dopo il passaggio di capo Finisterre che avevo delle buone possibilità. Da allora in poi me la sono goduta”.

Contento per la vittoria?

"Una vittoria in una corsa mitica come questa è una cosa favolosa. Non me lo aspettavo all’inizio e per questo non avevo molta pressione per questa corsa. E’ un momento eccezionale. Nelle regate oceaniche comprendi molto tardi quando le cose stanno andando veramente bene. Quando arrivi a nord di Gadalupa è hai un po’ di vantaggio sugli altri, allora le cose vanno bene. Ma come ho detto è stato a capo Finisterre che ho misurato le prestazioni un po’ di tutti. E in quella brezza ho capito che c’ero anch’io. Rispetto a quattro anni fa l’arrivo è stato molto più impressionante. Quattro anni fa sono arrivato quinto e c’era molta meno gente, anche perché era mezzanotte. Ho visto in tv l’arrivo, ed essere l’attore è una cosa stupenda”.

Come è andata Groupama 3?
"Devo ringraziare la mia barca che mi ha portato così lontano. Un giro del mondo era già sufficiente, ma abbiamo finito anche questa Route du Rhum tutti e due interi… è il mio guscio di lumaca. E’ molto importante vivere in simbiosi con la propria barca. Siamo completamente dipendenti l’uno dall’altra”. 

Gli avversari
"Sono molto contento di essermi battuto con loro. Li considero dei grandi marinai che hanno fatto delle cose incredibili. Sono veramente fiero di essere in banchina al loro arrivo per prendere le loro cime. Questa volta tocca a me, altre volte è toccato a loro. E’ un gioco e per fortuna ci sono avversari di questa qualità che rendono il gioco molto appassionante”.

 


10/11/2010 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Caorle: è tempo di "Duecento"

Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour

Antigua Sailing Week, partenza tra venti instabili e grande spettacolo

In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca

Semaine Olympique Française 2026: spettacolo e colpi di scena a Hyères prima delle finali

La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova

Hyères: benissimo gli azzurri con Maggetti Superstar

Semaine Olympique Française 2026, quinta giornata: Maggetti vince l’iQFOiL Women, Pilloni secondo nell’iQFOiL Men, Pianosi secondo nel Formula Kite

E-Regatta 2026: in scena al Salone Nautico di Venezia con la nuova Green Parade

L’edizione 2026 introduce una grande novità: la spettacolare e attesa sfilata delle imbarcazioni elettriche diventa Green Parade – Trofeo Salone Nautico di Venezia

La stagione ClubSwan 2026 prende il via tra Mediterraneo e Stati Uniti

Prende il via questa settimana l’edizione 2026 della Nations League con due eventi inaugurali di grande rilievo: la Swan Bonifacio Challenge, nello scenario unico della Corsica, e lo USA Nations League Event 2 a Pensacola, Florida

Vele d’epoca: le Grandi Regate Internazionali e il Raduno Sangermani a Sanremo

Tutto questo nel Porto Vecchio di Sanremo da giovedì 21 a sabato 23 maggio 2026 in occasione della seconda edizione delle Grandi Regate Internazionali

America’s Cup: Tudor Team Alinghi svela l’equipaggio per le regate di Cagliari

L’equipaggio selezionato per l’evento di Cagliari sarà guidato dal campione olimpico britannico Paul Goodison, nel ruolo di skipper e timoniere. Lo affianca un agguerrito team, che combina esperienza e giovani talenti

44Cup Puntaldia: colpi di scena e nuovo leader (Nika) alla vigilia del gran finale

Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”

Matteo Sericano sarà al via della Route du Rhum per un 2026 tutto in solitaria

Matteo Sericano è ufficialmente iscritto alla Route du Rhum con il Class 40 Lucente, la transatlantica in solitario che partirà l’1 novembre da Saint Malo diretta a Pointe-à-Pitre, appuntamento clou della stagione agonistica oceanica del 2026

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci