È il meteo a catalizzare l’attenzione del -3 alla partenza della Route du Rhum. “Bisognerà essere prima marinai che velisti” sintetizza Alberto Bona alla conclusione della sessione di studio di oggi. “La prima perturbazione selezionerà la flotta, il nostro obiettivo è non rompere nulla e passare oltre, arrivare a Sud dove le condizioni saranno migliori. Dobbiamo essere bravi marinai, saper gestire al meglio la navigazione contro onda e vento”.
Mentre il pomeriggio regala ancora un po’ di sole e di caldo, lungo le banchine si parla soprattutto del meteo, e Alberto Bona dedica buona parte del tempo allo studio del meteo e alla discussione con il proprio team.
“Assecondare il mare, non affrontarlo di piglio, non combatterlo, fluire nella perturbazione e trovare soluzioni per non far sbattere la prua sull’onda” è il commento di Sidney Gavignet, che fa parte del team di Alberto e che con lui ha fatto oggi il punto della situazione: “Alcuni velisti sceglieranno di fermarsi, probabilmente nel porto di Roscoff, che rappresenta un approdo sicuro prima del Golfo di Biscaglia. Il punto più complesso per chi navigherà andando quindi incontro alla perturbazione sarà, secondo me, il passaggio all’altezza dell’isola di Ouessant, di fronte a Brest: correnti, onde e un passaggio quasi obbligato per evitare secche e canali interdetti lo renderanno molto difficile e interessante, quasi una prova del fuoco prima di arrivare a Sud”.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Dal mare al lago. L’Act 3 della RS21 Cup approda nel weekend 12/14 giugno sul Lago di Garda a Torbole per entrare nel vivo della stagione dopo le prime due tappe in Sicilia