È il meteo a catalizzare l’attenzione del -3 alla partenza della Route du Rhum. “Bisognerà essere prima marinai che velisti” sintetizza Alberto Bona alla conclusione della sessione di studio di oggi. “La prima perturbazione selezionerà la flotta, il nostro obiettivo è non rompere nulla e passare oltre, arrivare a Sud dove le condizioni saranno migliori. Dobbiamo essere bravi marinai, saper gestire al meglio la navigazione contro onda e vento”.
Mentre il pomeriggio regala ancora un po’ di sole e di caldo, lungo le banchine si parla soprattutto del meteo, e Alberto Bona dedica buona parte del tempo allo studio del meteo e alla discussione con il proprio team.
“Assecondare il mare, non affrontarlo di piglio, non combatterlo, fluire nella perturbazione e trovare soluzioni per non far sbattere la prua sull’onda” è il commento di Sidney Gavignet, che fa parte del team di Alberto e che con lui ha fatto oggi il punto della situazione: “Alcuni velisti sceglieranno di fermarsi, probabilmente nel porto di Roscoff, che rappresenta un approdo sicuro prima del Golfo di Biscaglia. Il punto più complesso per chi navigherà andando quindi incontro alla perturbazione sarà, secondo me, il passaggio all’altezza dell’isola di Ouessant, di fronte a Brest: correnti, onde e un passaggio quasi obbligato per evitare secche e canali interdetti lo renderanno molto difficile e interessante, quasi una prova del fuoco prima di arrivare a Sud”.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026