Dopo l’esperienza già vissuta con GRANTURISMO 56, RIO YACHTS affronta nuovamente la sfida del semicustom, ma questa volta con una barca di minori dimensioni: la novità 2015 PARANA’ 38. Compito complesso non facile e non conforme a tutti i cantieri, customizzare un natante a questi livelli implica flessibilità aziendale, un ufficio progetti e un reparto produttivo completamente dedicato. Ma il risultato è ciò che conta: un prodotto d’eccellenza, esclusivo e unico. Nasce così, a seguito delle richieste di un armatore italiano che desiderava il natante ma con molte modifiche e personalizzazioni, “PARANA’ 38 CUSTOM EDITION”. Vediamo le varianti più rilevanti rispetto al versione standard: - plancetta di poppa completamente ridisegnata, più lunga, con una scaletta a baionetta laterale e con movimentazione idraulica per poter ospitare una moto d’acqua e vararla in tutta comodità; - pozzetto decisamente rivisto: i divani del pozzetto sono stati ridisegnati, con doppio gavone a poppa per le dotazioni di sicurezza, cime e parabordi, uno schienale movibile in differenti posizioni per creare altrettante soluzioni, con parte dello stesso amovibile e sostituibile in modo da poter creare un grandissimo prendisole di poppa; una chaise longue con cuscino regolabile e porta oggetti; una cucina pozzetto completamente ridisegnata, più grande, con BBQ, lavello, frigorifero più ampio, doppio cesto spazzatura e gavone; estensione del tavolo a scomparsa del pozzetto¸ tappezzerie diverse in tessuto Sumbrella, upgrade impiano HiFi; - hard top completamente ridisegnato, con apertura a poppa per ottenere maggior sole sul prendisole di poppa; - postazione di guida: poltrone pilota con forma e tessuto completamente diversi, cruscotto con inserti inox e carbon look; - A prua: doppio passauomo e prendisole di prua con poggiatesta separati e reclinabili; - All’interno: scritta su mastra in inox “CUSTOM EDITION” ; tasti illuminazione, accessori vari, essenze e tessuti diversi; una televisione 32’’ in dinette interna; vano apribile sotto scala d’ingresso; il divano in dinette più gonfio e morbido; un tavolo a scomparsa; mobili più alti; luci a led; letti più lunghi, bagni con mosaico a terra e mobili laccati grigio; soffioni per cromoterapia… tutto questo e molto altro per soddisfare anche i clienti più esigenti.
Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J
Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova
Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...
Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato
Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua