Settembre è il mese della RIGASA, la regata d’altura di punta del Circolo Velico Riminese che partirà alle ore 15.00 del 6 settembre 2024 dalle acque antistanti il porto canale di Rimini.
Undicesima edizione per quella che è diventata una classica delle regate d’altura del nord Adriatico con le sue 170 miglia no stop e con tre waypoint da traguardare, Rimini-Gagliola-Sansego e ritorno a Rimini. Come da regolamento le barche iscritte potranno partecipare sia in equipaggio che in doppio, per diversificare l’aspetto competitivo e marinaresco di questa regata.
Per questa edizione 2024 il payoff parla chiaro: la Rigasa è “l’Arte della Regata d’Altura”.
Perché l’arte di andare per mare non è un concetto nuovo per chi naviga ed è sempre più importante conoscere le tecniche, le regole e le tradizioni di una cultura marinaresca che trova radici già nell’antichità.
“Come ogni anno vogliamo lanciare un messaggio importante con la Rigasa - dichiara Matteo Forni, direttore sportivo del CVR - che deve avere un valore sportivo ed un valore culturale. Vivere il mare in regata non è solo tattica o velocità, ma vuol dire anche essere dei marinai e conoscere le leggi del mare che non sono cambiate nel tempo.”
La Rigasa è anche un evento ricco di momenti che il Circolo Velico Riminese, grazie alla sua organizzazione, riesce ad offrire agli iscritti e agli appassionati.
“La Rigasa per noi è un evento che vogliamo offrire a tutti, - continua il Presidente del Circolo Velico Riminese Leonardo Bernardini – perché è bello poter condividere la passione del mare anche con chi resta a terra. E’ per questo che il calendario degli eventi RIGASA è sempre molto apprezzato.”
Tutto, infatti, partirà il 5 settembre con il RIGASA PARTY con un ospite speciale, Matteo Miceli.
La sede del Circolo Velico Riminese, infatti, accoglierà i partecipanti e gli appassionati alla vigilia della partenza della regata con un incontro con il velista romano ed una cena a seguire.
Matteo Miceli è un velista che ha compiuto grandi imprese, vissuto avventure uniche e conquistato diversi record sia in Mediterraneo che in Oceano.
L’esperienza umana e sportiva di Miceli sarà un vero momento d’arte della regata d’altura con le sue massime espressioni sportive e di avventura.
Il Rigasa Breakfast aprirà la mattina del 6 settembre con la consueta colazione a tutti i rigasisti iscritti in attesa del briefing della regata.
Alle ore 15.00 di venerdì 6 settembre verrà data la partenza dal porto canale di Rimini e le barche prenderanno il largo verso il primo waypoint della Gaiola.
Domenica 8 settembre la sede del Circolo Velico Riminese ospiterà la cena e la cerimonia di premiazione dell’undicesima edizione della Rigasa.
La novità di questa edizione, inoltre, sarà l’assegnazione del trofeo Mediolanum Cup, alla prima barca che taglierà il traguardo overall in classe libera.
ALLA RIGASA ANCHE IL FARR 30 DRAGO VOLANTE: IL PROGETTO DI UN GRUPPO DI GENITORI CON L’OBIETTIVO DI AVVICINARE I GIOVANI ALLA VELA D’ALTURA.
Le regate d’altura sono sport ma anche tanta esperienza e marineria. E’ questo uno dei motivi che ha spinto un gruppo di genitori a fondare “FarrVela ASD” l’associazione di vela d’altura under 18. Un progetto per aprire le porte delle regate “lunghe”, spesso appannaggio dei soli adulti, ai giovani velisti che dopo le derive non sempre hanno l’opportunità per fare il salto verso i cabinati. A bordo di Drago Volante, un Farr 30, i ragazzi quindi possono cimentarsi in regate, stage di formazione ed allenamenti. Ma non è solo una “questione” sportiva, perché l’obiettivo di questo progetto è anche quello di far vivere ai giovani la vela d’alto mare come filosofia di vita e come esperienza per una crescita umana.
Alla RIGASA l’equipaggio sarà formato sia dai giovani velisti come Raul Bottura, Ale Mazza, Ludovico Zambelli, Giacomo Cinti, Asioli Federico, che da alcuni velisti di più esperienza, tra cui un atleta olimpionico d’eccezione come Francesco “Checco” Ivaldi. Sport, amore per il mare, aggregazione, impegno sociale e passione, questo è FarrVela ASD a bordo di Drago Volante, una bella storia di vela alla Rigasa.
CLASSIFICA E CATEGORIE AMMESSE.
La Rigasa è aperta alle categorie in equipaggio, in doppio. Il punteggio, al fine di formulare la classifica, seguirà un sistema di punteggi di compensi per le imbarcazioni in possesso del certificato ORC e in tempo reale per le altre.
DAL 2020 IL RECORD E’ IMBATTUTO
23 ore e 16 minuti è il record di percorrenza della Rigasa, stabilito nell’edizione 2020 dal Solaris 36 OD di Sailing Team Marione ed ancora imbattuto.
Un record che apre la sfida nella sfida per le barche iscritte che potranno migliorare il tempo di percorrenza delle 170 miglia.
PROGETTO SOCIALE DA RACCONTARE
Anche per l'edizione 2024 della Rigasa saranno gli equipaggi a promuovere un progetto sociale, o una associazione, che riceverà la donazione di una parte delle quote di iscrizioni.
Ogni anno, infatti, il Circolo Velico Riminese devolve una percentuale delle quote incassate per la partecipazione alla regata ad una realtà legata al sociale.
L'associazione scelta dalla barca che si classificherà prima in ORC riceverà parte delle quote di iscrizione.
OSPITALITA’ GRAZIE AL MARINA DI RIMINI
Il Circolo Velico Rimini ospiterà le imbarcazioni iscritte presso il Marina di Rimini, sponsor tecnico della RIGASA, nei modi e nei tempi stabiliti dal bando di regata.
IL CIRCOLO VELICO RIMINESE NELLA STORIA DELLE REGATE D’ALTURA
Il Circolo Velico Riminese, fondato nel 1982, rappresenta una realtà importante per la vela del territorio, grazie alla sua lunga storia di eventi, come la Rimini-Corfù-Rimini e la Rimini-Tremiti-Rimini, e grazie ad una scuola vela che ogni anno forma, attraverso diversi corsi, decine di appassionati alla navigazione. La scuola vela “Luciano Pedulli” è infatti un punto di riferimento per il settore didattico nautico per formazione, metodo ed organizzazione.
Secondo assoluto il 45er tedesco 6Q di Peter Koenig, terzo Pirillina di Stefano Fasoli. QFX di Thomas Jundt conquista entrambe le Line Honour
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