E’ un orizzonte unico quello offerto dalla Rigasa che alle ore 15.08 di venerdì 12 settembre ha visto partire 17 imbarcazioni dal porto canale di Rimini per coprire 170 miglia di percorso.
La regata, fiore all’occhiello del Circolo Velico Riminese, è un evento sportivo per vivere le emozioni e la bellezza dell’altura.
E’ infatti questo lo spirito che anima la Rigasa giunta alla dodicesima edizione.
Un vento fresco da scirocco ha accompagnato le fasi della partenza e dopo il via del comitato le barche hanno preso il largo per raggiungere il primo waypoint della Gagliola, che potrebbero raggiungere nella prima parte della giornata di domani. Il secondo punto da traguardare, prima del rientro a Rimini, è l’isola del Sansego dove le termiche e le correnti diventano un elemento fondamentale della strategia di regata.
Un meteo non semplice però accompagnerà questa edizione dove dopo una situazione di venti leggeri potrebbe entrare una instabilità che renderebbe un rientro con vento teso dai quadranti meridionali.
Le 17 barche iscritte sono suddivise due categorie ORC; 11 in equipaggio e 6 in doppio.
La regata può essere seguita grazie ai tracker posizionati sulle barche.
Il link è il seguente: https://www.sgstracking.com/live/index.html?id=330
Secondo assoluto il 45er tedesco 6Q di Peter Koenig, terzo Pirillina di Stefano Fasoli. QFX di Thomas Jundt conquista entrambe le Line Honour
La flotta è ora impegnata sulle 3.000 miglia verso Lorient, con l’obiettivo di sfruttare una depressione in movimento verso est che potrebbe accompagnare i concorrenti per gran parte della traversata e garantire velocità molto elevate
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