Rimini, 30 aprile 2015: gli inossidabili “legni” nati dalla matita illuminata dell'inglese George Cockshott a oltre 100 anni dalla loro nascita sono pronti a scendere nuovamente in acqua per il primo di cinque appuntamenti del 2015 a loro riservati: la 14° edizione del Trofeo Dinghy 12’ Classico, evento cui partecipano i Dinghy 12 piedi con scafo e armo esclusivamente in legno. L’evento prenderà il via domani 1 maggio per concludersi domenica 3 maggio dopo tre giorni di regate che saranno ospitate dal Circolo Nautico Rimini. Questa edizione del Trofeo Dinghy 12’ Classico, sarà la prima che si svolge sotto la direzione di Fabio Mangione, il nuovo Responsabile della Sezione Dinghy Classici dell’AICD.
All’evento parteciperà il gotha degli appassionati del Dinghy 12’ compresi diversi vincitori delle precedenti edizioni come Roberto Benedetti, Massimo Schiavon, Stefano Pizzarello, Giuseppe La Scala, Italo Bertacca. Confermata anche la presenza del già campione Italiano Giorgio Pizzarello e dell'attuale campione italiano assoluto Dinghy 12' in carica: Vittorio d'Albertas a bordo di Balla con Gigi.
Il primo segnale di partenza è fissato per ore 12.00 di domani venerdì 1 maggio: nei tre giorni di regate potranno essere disputate in totale un massimo di sette prove. Le previsioni meteo indicano per la giornata di venerdì vento da Sud-Ovest partire da 8-10 nodi.
In occasione dell'evento sarà svelato il nuovo Trofeo Dinghy 12' Classico, trofeo challenge da quest'anno rappresentato da una coppa originale degli anni 20 che verrà assegnata al vincitore del circuito al termine dei cinque appuntamenti previsti dal calendario.
La prima tappa del Trofeo Dinghy Classici 12' 2015 sarà l'occasione per un "incontro" particolare: quello tra Al e Scignoria, due imbarcazioni nate negli anni 60 presso il Cantiere Navale di Chiavari, che dopo 50 anni si ritrovano a regatare insieme. Terminata infatti la costruzione dei due scafi “Al” approdò a Forte dei Marmi, l'altro “Scignoria” rimase nel Golfo del Tigullio e per un certo numero di anni la sua giovane armatrice Tay De Negri, il cui padre era il proprietario del Cantiere Navale di Chiavari, partecipò a molte regate. Di “Al" si persero invece le tracce, fino a quando non fu ritrovato e acquistato dall’attuale Responsabile della Sezione Classici dell’AICD Fabio Mangione.
“Scignoria" dopo essere stato venduto, è passato tra le mani di diversi proprietari, ma alla fine è stato riacquistato con grande gioia dalla sua prima armatrice (il nome è inciso sul paramezzale) e ha nuovamente partecipato con successo a numerose regate, conquistando tra l’altro nel 2003 la seconda edizione del Trofeo Dinghy 12’ Classico.
A Rimini Scignoria e Al, dopo 50 anni da quando furono stazzati da Angelo Cressi nel 1965, si ritroveranno “a sorpresa” di nuovo insieme per la prima volta, grazie alla generosità della sua armatrice Tay De Negri che lo ha “prestato” per l’occasione a una timoniera ligure amica.
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