Vela Trofeo Fata Morgana - Dopo tre prove con vento teso, si chiude il Trofeo della Fata Morgana con una giornata anomala per lo Stretto di Messina, con il vento appena necessario per disputare una unica prova.
L’aria viene da Sud Ovest, il Comitato non perde tempo e piazza subito il campo. Si è quasi in orario, solo pochi minuti di attesa per l’aereo e l’elicottero per le riprese dall’alto. La flotta allo start è nettamente divisa in due. Chi parte dalla boa si avvantaggia subito, complice un fiume di corrente più forte proveniente da Nord. Ne approfitta subito Profilo, Imx 38 di Uccio Giuffrè, che si lancia verso terra e riesce a fare un break decisivo sull’altra metà della flotta che è partita in barca Comitato. Profilo e Paluck III tengono la testa del gruppo, mentre Damanhur di Rosa Perrone e Bluette di Mario Zappia, incominciano una lenta rimonta. Il vento rinforza sul lato destro del campo e la flotta si ricompatta. Ma appena molla di nuovo Profilo approfitta della sua perfetta conoscenza del campo di regata per riallungarsi di nuovo. Chiuderà per primo questa ultima e conclusiva prova del trofeo della Fata Morgana. Alle sue spalle Paluck e Damanhur.
Dopo il calcolo dei compensi la Classifica Generale dei Crociera/Regata conferma la vittoria di Profilo. Subito dietro Paluck III ed al terzo posto Paola Chilà su Pablavela. Nella Classifica Gran Crociera la prima piazza va alla catanese Bluette, seguita da Hakuna Matata, Sun Odyssey di Giuseppe Iero e Vieniviaconme, Dufour 445 di Enzo Ricordo.
In Classe Libera vittoria di Feeling Due di Giuseppe Scrivo seguito da Pebac di Antonio Occhiuto e Stregatta di Pietro Tripodi.
La maggior parte di queste barche ora si trasferisce a Salina per il Campionato Nazionale d’Area e ed il Campionato delle Eolie Gran Crociera. Profilo avrà il suo bel da fare per dimostrare il suo valore. Mario Zappia, dopo questo proficuo warm-up a Reggio Calabria, potrà dire sicuramente la sua e Bluette sarà sicuramente tra i protagonisti tra i Gran Crociera.
Ottima l’organizzazione curata dal Consorzio “I naviganti” che raduna tutte le realtà veliche di Reggio Calabria e dintorni. L’abilità di montare i campi molto vicini a terra, con tutta la città riversa sul lungomare ad assistere da vicino alle gesta dei velisti, l’enorme utilizzo di mezzi messi a disposizione a chi deve raccontare la regata, elicottero ed aereo per le riprese dall’alto, imbarcazioni per i fotografi ed i giornalisti, un ufficio stampa di qualità, un marina ben attrezzato, un villaggio per le attività collaterali montato per l’occasione in centro città, candidano automaticamente Reggio Calabria ad ospitare manifestazione di ancor maggiore livello, sia in termini qualitativi che numerici. La sua posizione alla congiunzione dei tre mari, Tirreno, Adriatico e Ionio, la rende facilmente raggiungibile da tutte le flotte del Mediterraneo. Di tutto questo è cosciente Fabio Colella, Presidente della Sesta Zona della Federvela, nonché dello stesso consorzio “I naviganti” che fin d’ora sta già gettando le basi per ripetere il prossimo anno con analogo successo questa bella kermesse velica.
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