La prima barca a doppiare la boa posta in prossimità dei Faraglioni di Capri, nella mattina del 26 aprile, è stata Lunatika, Sunfast 3600 condotta in doppio dallo skipper Guido Baroni assieme ad Alessandro Miglietti, già vincitori assoluti dell’edizione 2023 della Regata dell’Accademia Navale.
Questa settima edizione è caratterizzata dall’alternarsi al comando di Lunatika con il Class40 Vaquita di Alessio Bernabò che era passato in testa al cancello di Porto Cervo, mentre ai Faraglioni di Capri ha girato con soli 6 minuti di distacco.
La coppia di barche al comando ha ulteriormente allungato sul resto della flotta nel corso della traversata del Tirreno fino a Capri, riuscendo ad agganciare un flusso di aria da sud, successivamente ruotata da sudest, mentre il gruppo degli inseguitori è rimasto invischiato in ampie zone di bonaccia.
Lunatika ha girato la boa di Capri il 26 aprile alle ore 10.52 con un vento di circa 7 nodi seguita da Vaquita alle 10.58. Si è poi dovuto attendere fino alle 22.24 per il terzo yacht a transitare, il Figaro 3 Muttley BDM Audit di Luca Bettiati seguito da Amapola II alle 23.09. I successivi passaggi sono tutti avvenuti nel corso del 27 aprile: Audace alle 3.01, Pegasus alle 7.56, le due barche della Marina Militare Antares alle 8.11 e Gemini alle 8.30, Adrigole alle 8.57, Blues alle 10.30, Ojalà II alle 12.24, Tattoo alle 16.15. Al momento solo il piccolo Shark non è ancora transitato mentre Kokopelli ha comunicato il ritiro per un problema tecnico.
La flotta sta navigando con aria leggera alla volta di Livorno dove il duo di testa è atteso tra il tardo pomeriggio e la serata di domani, 29 aprile. Tuttavia, una bolla di bonaccia, che potrebbe andare a formarsi poco prima di Livorno, rende l’orario stimato di arrivo molto approssimativo.
Il direttore sportivo dello Yacht Club Capri, Costanzo Vuotto ha dichiarato: “Lo Yacht Club Capri è lieto di offrire il suo contributo alla RAN 630 posizionando la boa davanti a celebri Faraglioni. Saremo a Livorno il 1 maggio per consegnare personalmente a Lunatika il Trofeo Terra delle Sirene”.
Il Trofeo Terra delle Sirene è realizzato da “Avventura di latta” un progetto di inclusione attivo nella formazione e nell’inserimento lavorativo di rifugiati politici, richiedenti asilo e persone a rischio ed è offerto dalla società Capri Green. ph. Manfredi Fronzoni
Si chiude con le Medal Series il Campionato del Mondo 49er, 49erFX e Nacra 17 nella Baia di Quiberon. L’Italia festeggia il titolo iridato nel Nacra 17 con Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei
A dominare anche questa giornata è il team di Palma de Mallorca. Domenica 17 maggio si chiuderà il programma e la premiazione si svolgerà al Camping Village Marina di Venezia
Con al timone Marco Gradoni affiancato da Margherita Porro e Maria Giubilei, il team Luna Rossa 1 è stato l'equipaggio da battere per tutto il pomeriggio. Dietro di loro al team senior guidato da Peter Burling Ruggero Tita
Dopo un percorso costiero di una quindicina di miglia tra Sept-Îles e Ploumanac’h, affrontato a ritmi sostenuti, è stato Loïs Berrehar su Banque Populaire a prendere il comando della flotta, conquistando il primo Trofeo Paprec di questa edizione
A guidare la corsa da lunedì pomeriggio è Nicolas Lunven su PRB, autore di un inizio di regata molto solido. Alle sue spalle naviga il vincitore dell’edizione 2024 Tom Dolan, seguito a stretto contatto da Loïs Berrehar
Nonostante la forte libecciata e il mare grosso, che ha impedito a diverse imbarcazioni di raggiungere l’insenatura delle Grazie di Porto Venere, si è riusciti a disputare “Le Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”
Si è conclusa con la vittoria dei ragazzi di Palma di Maiorca la 38ª edizione del Trofeo Marco Rizzotti, storico appuntamento internazionale di team racing giovanile organizzato da Compagnia della Vela e Diporto Velico Veneziano
North Sails Apparel ha annunciato oggi una nuovissima partnership con GB1, il team britannico dell'America’s Cup, che rappresenta il Challenger of Record, Royal Yacht Squadron Racing Ltd, per la 38ª America’s Cup Louis Vuitton
Vento leggero e tattica rivoluzionano la regata dopo 48 ore vissute al limite tra raffiche e onde violente: il problema ora è opposto: trovare vento, preservare concentrazione e scegliere la rotta giusta
Lungo le banchine del Classic Boat Show si sono mostrate al pubblico imbarcazioni storiche di tutti i generi, di lunghezza compresa tra 9 e oltre 50 metri