Una manifestazione suggestiva quella che prenderà vita dal 4 all’8 settembre nella sua seconda edizione a Le Grazie (la prima nel 2006) in concomitanza con la festa patronale di Nostra Signora delle Grazie organizzata dalla Pro Loco. Torna infatti il raduno delle imbarcazioni d’epoca “Sulla Rotta di Imperia” organizzato dal Cantiere Navale Valdettaro, polo di attrazione e restauro delle ‘signore del mare’ nell’area dell’Alto Tirreno, con il patrocinio del Comune di Porto Venere e dell’Autorità Portuale della Spezia, con un programma ricco di eventi rivolti sia agli armatori sia ai pellegrini e ai turisti in visita al santuario e al caratteristico borgo marinaro.
Il Cantiere Valdettaro fondato nel 1917 a Porto Venere ha mantenuto il forte legame con le tradizioni e l’ambiente, rinnovandosi nel corso del tempo e trasformandosi in importante realtà imprenditoriale con la famiglia Vanelo che rilevò l’azienda nel 1997. È proprio da questo forte impegno di difesa e rilancio delle memorie del territorio che nasce la volontà di realizzare un raduno che rappresenti la liaison tra le associazioni impegnate nella salvaguardia delle barche d’epoca, espressione dell’arte dei maestri d’ascia, e di qualificare Le Grazie come oasi di queste imbarcazioni, come stabilito da una delibera della giunta comunale nel 2004.
A conferma dell’importanza del progetto è la collaborazione con l’Associazione Italiana Vele d’Epoca che fin dal 2004 omaggia il paese con la parata delle imbarcazioni che partecipano a giugno alla regata Durand De La Penne Spezia-Capraia e che quest’anno mette in palio un premio per la barca che, presente al raduno delle Grazie, otterrà il miglior risultato ad Imperia, e con l’Associazione Vele Storiche Viareggio che due anni fa ebbe il merito di dare l’impulso al raduno delle Grazie.
La testimonianza migliore è manifestata dalla robusta adesione al raduno che vede per quest’edizione la presenza di oltre 40 regine e principesse del mare. A partire da Armelea, yacht costruito proprio dal Cantiere Valdettaro, proseguendo con Black Swan, Artica II e Chaplin della Marina Militare, Kipawa, La Spina, Lulworth, Marigold, Melisande, Mopi, Patience, Stormvogel, e gli 8 m S.I. Margaret e Vega, solo per citarne alcune.
Per armatori ed equipaggi è un’occasione di ritrovarsi lungo la rotta di avvicinamento al raduno d’Imperia, che si svolgerà dal 10 al 14 Settembre, ma soprattutto la possibilità di vivere pienamente il territorio che li ospita.
Il connubio si realizzerà a partire dal 4 settembre, con la collocazione della scultura della Vergine sulla facciata del Santuario, che porta a compimento l’iniziativa che prese le mosse con una raccolta di fondi tra gli armatori proprio dal precedente raduno. Alla sera, nel Cantiere Valdettaro, con vista diretta sul santuario, sarà celebrata la S. Messa cui seguirà la processione per le vie del paese.
Il 5 settembre sono attese la passerella di omaggio al Centro Nautico Sommozzatori della Polizia per la celebrazione del cinquantenario di fondazione e l’apertura ufficiale del raduno, con l’inaugurazione delle mostre ospitate nei capannoni del Cantiere. Le esposizioni in agenda: “Garibaldi marinaio” a cura di Alberto Vignali e dell’Associazione Calata di Ria; l’esposizione degli utensili del maestro d’ascia della raccolta-museo di Pietro Ricci; la mostra di pittura che ritrae Lulworth; la mostra fotografica “Mare forza Venti” di Francesco Rastrelli; la mostra “Sbalzi di mare” di Silvia Scarpellini; le esposizioni dei pittori Emanuela Tenti, Luca Ferron, Massimo Alfano; una estemporanea di pittura dal titolo “Le Signore del Mare”, con la presenza del maestro muralista Silvio Benedetto e del suo team di artisti, proiezioni di restauri e raduni di imbarcazioni storiche.
Momento amarcord previsto nella stessa giornata è l’aperitivo a bordo di Armelea offerto dall’armatore Vincenzo Di Gregorio ai vecchi membri dell’equipaggio e alle maestranze del Cantiere Valdettaro che costruirono la barca.
Il 6 settembre inizieranno invece le sfide in mare, con la gestione dei campi di regata a cura della Sezione velica dell’Associazione sportiva Forza e Coraggio delle Grazie, con la parata nel golfo e la premiazione il giorno successivo.
Ogni sera piacevoli eventi intratterranno gli ospiti che potranno beneficiare del folto programma allestito per la festività della Madonna dalla Pro Loco con l’imperdibile “Sagra del Polpo”.
Chi vorrà conoscere invece da vicino le splendide imbarcazioni ormeggiate in banchina potrà salire a bordo dalle 15 alle 18 dal venerdì alla domenica e assaporare il gusto della storia.
A fare da ancelle alle signore del mare, infine, i gozzi della Compagnia delle Vele Latine e dell’Associazione Invelare, immancabili presenze nel Golfo dei Poeti.
Il raduno promosso dal Cantiere Valdettaro si svolge con la sponsorizzazione di: Autorità Portuale della Spezia, Lulworth, Monte dei Paschi di Siena, Musto, Cantine Lunae, Parco Nazionale delle 5 Terre, Parco Naturale Regionale di Porto Venere, Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di La Spezia, Marina del Fazzano, e in collaborazione con: Pro Loco Le Grazie, Porto Venere S.r.l., Sezione Velica Forza e Coraggio, Associazione Vele Storiche Viareggio, Associazione Italiana Vele d’Epoca.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
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