martedí, 2 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

yacht club costa smeralda    open skiff    rs aero    cnsm    la cinquecento    scuola vela    sailgp    optimist    solitaire du figaro    regate    151 miglia    meteor    vendee arctique   

BARCHE D'EPOCA

Varato a Viareggio lo yacht d’epoca “Barbara”

varato viareggio lo yacht 8217 epoca 8220 barbara 8221
redazione

Sembrava di essere tornati all’epoca d’oro dello yachting, quando alle cerimonie del varo di importanti imbarcazioni si presentavano centinaia di appassionati e velisti. Così è stato sabato 19 maggio presso la Darsena Italia del Cantiere Navale Del Carlo di Viareggio in occasione del ritorno in mare di Barbara, il progetto numero 318 realizzato nel 1923 dal cantiere navale Camper & Nicholsons di Gosport, in Inghilterra. Una bella giornata di sole e temperature estive hanno accompagnato la discesa in mare dell’imbarcazione, che in tarda mattinata è scivolata lungo lo scalo di alaggio del cantiere per toccare l’acqua e dirigersi verso la banchina di ormeggio del cantiere Del Carlo. Madrina del varo è stata la signora Lucie Broeckaert. Le sirene del porto e gli applausi della gente hanno salutato il ritorno in mare di Barbara. La barca, costruita in fasciame di teak e pitch pine su ossatura in quercia, navigherà issando a riva il guidone dell’Associazione Vele Storiche Viareggio, il sodalizio nato nel 2005 con lo scopo di promuovere lo spirito e la tradizione dello yachting d’epoca. I festeggiamenti sono proseguiti sulla Terrazza del vicino Club Nautico Versilia di Viareggio, dove si è svolto il party seguito al varo. Nel pomeriggio, grazie alle ottime condizioni del mare e alla presenza di una leggera brezza, Barbara ha mollato gli ormeggi ed è uscita dal porto per la sua prima veleggiata ufficiale nel tratto di mare antistante le spiagge viareggine.  

UN’OPERAZIONE NAUTICO-CULTURALE
“Il recupero di Barbara, oltre a rappresentare un’operazione nautico-culturale di cui andiamo molto fieri,” ha dichiarato Gianni Fernandes, Presidente dell’Associazione Vele Storiche Viareggio, “ha confermato il clima di grande collaborazione venutosi a creare tra il sodalizio che rappresento e il Club Nautico Versilia che ci ha ospitato in occasione di questo e altri eventi legati alle tradizioni dello yachting”. “Tra gli ex armatori di Barbara”, ha ricordato Enrico ‘Chicco’ Zaccagni, Commodoro VSV e consulente del restauro, “ci sono stati anche Harold Francis Edwards, noto yachtsman inglese e regatante di successo, il Barone Amaury de la Grange, che dal 1928 le ha fatto fare base a Cannes, e il Conte Robert-Jean de Vogue, General Manager di Moët & Chandon e creatore del marchio Dom Pérignon, proprietario della barca fino agli anni Sessanta. Ora si apre una nuova stagione e Barbara saprà farsi onore in occasione dei numerosi raduni di vele d’epoca ai quali parteciperà in Mediterraneo”. Anche Guido e Marco Del Carlo, titolari dell’omonimo cantiere di restauro, hanno sottolineato: “la competenza nella lavorazione del legno da parte delle nostre maestranze ha permesso di garantire la piena navigabilità di Barbara. Abbiamo operato in perfetta sinergia con veri professionisti della nautica, dall’esperto Riccardo Valeriani, vice presidente Vele Storiche Viareggio, agli architetti Gian Mario Ciboddo e Francesco Rocchetti, che si sono occupati della progettazione e modellazione 3D”. Il velista fiorentino Vincenzo Zaccagni è stato nominato comandante di Barbara.

IL TEAM DI PROFESSIONISTI DEL RESTAURO
Numerosi i professionisti che hanno contribuito al restauro di Barbara, a cominciare dalle maestranze del cantiere Del Carlo e in particolare dall’ebanista Massimo Larini, che ha plasmato il legno di mogano con il quale è stata realizzata una parte degli interni. La Mediterranean Yacht Maintenance di Antonio Farigu si è occupata della motorizzazione e impiantistica. L’intero set di vele, che comprende le rande di maestra e mezzana, trinchetta, fiocco, yankee e uccellina, sono state realizzate dalla veleria Millenium di Viareggio di Marco Giannoni. Tra gli altri professionisti Francesco e Stefano Dinelli (rigging), Franco Aubert (verniciature), Fabio Corsini (Starboard impianti elettrici), Pietro Gori (impianto di desalinizzazione), Raffaele Di Russo (avvolgifiocco UBI MAIOR). Infine su Barbara, omologata per trasportare fino a 12 persone, è stato installato un innovativo Jet-Thruster, sistema a idrogetto che consente di direzionare la prua durante le manovre in porto.

Photo Credit: Paolo Maccione


19/05/2018 18:23:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Porto Cervo: aperta l’edizione 2026 della Giorgio Armani Superyacht Regatta

Con l’inizio delle regate domani si apre la stagione mediterranea dei superyacht. Il 20° Southern Wind Rendez-vous and Trophy è parte integrante dell’evento

Porto Cervo: Moat e Liberty Squared dominano il secondo giorno della Giorgio Armani Superyacht Regatta

Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena

Caorle: "La Cinquecento" Trofeo iMilani, lo start domenica alle ore 13.00

Gli eventi di apertura: Gusta La Cinquecento venerdì e Sea La Cinquecento sabato

V, Jolt, Cippa Lippa X e Fra’ Diavolo conquistano l’IMA Maxi European Championship 2026

Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova

Golden Globe Race 2026: una piccola apertura alla tecnologia

Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti

SailGp: dopo la "sbornia" romana si fa rotta su New York

SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela

Porto Cervo: la Giorgio Armani Superyacht Regatta si apre con una giornata perfetta

Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo

IMA Maxi European Championship: classifica cortissima a Sorrento

Jethou sale al comando nella Maxi Grand Prix dopo una giornata tattica nel Golfo di Napoli

Vigilia della 151 Miglia-Trofeo Cetilar

Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via

Solitaire du Figaro: la seconda tappa si riapre completamente

Il simbolo perfetto di questo ribaltamento è Adrien Hardy, skipper di Sans Nature, pas de Futur! Fino a poche ore fa navigava nelle retrovie, addirittura 34°, ma una scelta tattica coraggiosa lo ha portato a risalire fino alla testa della classifica

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci