martedí, 30 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

protagonist    regate    star    ryccs    j24    vele d'epoca    argentario sailing week    smeralda 888    rs feva    superyacht cup palma    optimist    altura    manifestazioni    luca rosetti   

VELA OLIMPICA

Qingdao ultimo atto

qingdao ultimo atto
Roberto Imbastaro

La vela olimpica a Qingdao è all’ultimo atto. Se tutto andrà bene oggi sarà l’ultimo giorno di regate, e il programma – salvo qualche riduzione del numero di prove delle qualifiche in alcune classi) sarà stato pienamente rispettato. Un mezzo miracolo, considerando le difficoltà meteo evidenziate dalla location olimpica, ottenuto anche correndo regate al limite della regolarità per il vento troppo leggero.

La giornata conclusiva assegnerà le ultime 6 medaglie nelle classi Tornado (il catamaranodi 6 metri salvo improbabile ripensamento dell’ISAF chiude a Pechino 2008 il suo status di classe olimpica) e Star (la barca a chiglia fissa di 7 metri che è la più longeva e antica delle classi olimpiche della vela). Vento forte per una perturbazione che passa su Qingdao promette due Medal Race spettacolari ed emozionanti.

Come è noto il punteggio nella Medal Race è doppio (2 al primo, 4 al secondo, 6 al terzo e così via). Nel Tornado Francesco Marcolini e Edoardo Bianchi (genovesi dello YC Italiano) partono con il 7° posto in classifica, e hanno 14 punti da recuperare rispetto al terzo posto. La classifica è molto corta tra il 4° e l’8° posto, mentre per agganciare il podio agli azzurri servirebbe un miracolo. E’ una situazione simile a quella della Medal Race delle classi 470. Di seguito la classifica del Tornado alla vigilia della finale.


Echevarri-Paz (ESP), punti 36
Bundock-Ashby (AUS), punti 39 (medaglia d’argento Sydney 2000)
Lange-Espinola (ARG), punti 44 (medaglia di bronzo Atene 2004)
Polgar-Spalteholtz (GER), punti 52
Johansson-Stittle (CAN), punti 57
Booth-Nieuwenhuis (NED), punti 58 (medaglia d’argento Atlanta 1996)
Marcolini-Bianchi (ITA), punti 58
Paschalidis-Trigonis (GRE), punti 60
McMillan-Howden (GBR), punti 66
Hagara-Steinacher (AUT), punti 68 (medaglia d’oro a Sydney 2000 e Atene 2004)


Nella classe Star i liguri Diego Negri e Luigi Viale (Fiamme Gialle) partono nella finale dal 10° posto, con un punteggio che non consente di sperare nel podio (-30 punti dal bronzo). Per i vice campioni del mondo in carica l’obiettivo è una Medal Race per chiudere in bellezza una Olimpiade un po’ sfortunata nella quale non sono riusciti a esprimersi al massimo. Per il podio si annuncia duello stellare per l’oro tra Loof e Percy (entrambi già medaglie olimpiche nel Finn), con il fuoriclasse brasiliano Scheidt terzo incomodo e comunque a difendere un prezioso bronzo.. Di seguito la classifica della Star alla vigilia della finale.


Loof-Ekstroem (SWE), punti 33 (medaglia di bronzo Finn Sydney 2000)
Percy-Simpson (GBR), punti 35 (medaglia d’oro Finn Sydney 2000)
Scheidt-Prada (BRA), punti 47 (Medaglia d’oro Laser Atlanta 1996, Argento Laser Sydney 2000, Oro Laser Atene 2004)
Rohart-Rambeau (FRA), punti 51 (medaglia di bronzo Star Atene 2004)
Marazzi-De Maria (SUI), punti 55
Kusnierevicz-Zicky (POL), punti 57 (medaglia d’oro Finn Atlanta 1996, medaglia di bronzo Finn Atene 2004)
Domingos-Santos (POR), punti 60
Pickel-Borkoswky (GER), punti 62
Pepper-Williams (NZL), punti 66
Negri-Viale (ITA), punti 76


IL PROGRAMMA DI DOMANI E GLI AZZURRI
Campo A – Ore 13:00 Medal Race classe Tornado (Francesco Marcolini-Edoardo Bianchi, 7°)
Campo A – Ore 14:00 Medal Race classe Star (Diego Negri-Luigi Viale, 10°)

IL METEO DI OGGI
(Le note della meteorologa federale Elena Cristofori) Una bassa pressione (1000HPa) sta avvicinandosi a Qingdao da ovest generando un gradiente da SE sulla zona di regata. Il cielo sarà da nuvoloso a coperto con nuvole prevalentemente in movimento da SE a NW e probabile pioggia e rovesci anche intensi soprattutto nel pomeriggio. Temperatura dell’aria=26°-28°C, Temperatura del mare=25.5°-26.5°C. Il vento sarà oscillante da SE/10-15kts in aumento nel corso della mattinata a SE/15-20kts poi nel pomeriggio SE/20-25kts G 30kts. L'aumento in intensità dipenderà dalla velocità di avvicinamento della bassa pressione.


21/08/2008 07:29:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Argentario Sailing Week: 50 yacht per un finale tutto da scrivere

Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo

Grande festa della vela napoletana per il libro "Storie e Campioni di Napoli nell'America's Cup" di Carlo Zazzera

Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato

Dulcis Banana è campione italiano Fun nel ricordo di Alcide Morani

A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti

Argentario Sailing Week: regatare con il cuore gonfio di tristezza

Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto

Mondiale Optimist, Demurtas sale al terzo posto

A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare

Europei Finn: Krasodomski parte al comando a Gdynia

Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto

Mondiale Optimist, all'Italia sfugge il podio a squadre

A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina

Italiano d'Altura: Gaeta inaugura il tricolore con due regate spettacolari

Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato

Argentario Sailing Week: vincono Torben Grael su SCUD di Patrizio Bertelli e Mauro Pelaschier su LEONORE di Mark Faulkner

Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile

Garda Trentino, non solo vela: quando il vento cala, inizia un'altra avventura

Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci